Genere
Sportivo
Lingua
Italiano
PEGI
3+
Prezzo
€ 64,90
Data di uscita
30/4/2010

Mondiali FIFA Sudafrica 2010

Mondiali FIFA Sudafrica 2010 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
EA Sports
Genere
Sportivo
PEGI
3+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
30/4/2010
Lingua
Italiano
Giocatori
8
Prezzo
€ 64,90
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Lati Positivi

  • Gameplay migliorato rispetto a FIFA 10
  • Presentazione e cura estetica esemplare
  • Nuove modalità riuscite e divertenti
  • Atmosfera ricreata con attenzione

Lati Negativi

  • Rigori inizialmente complessi
  • Qualche "eredità" dai vecchi episodi

Hardware

Sono richiesti una console PlayStation 3 e un controller compatibile, mentre non è necessaria alcuna installazione su disco fisso.

Multiplayer

Se presenti una connessione a banda larga e un account PlayStation Network, possiamo sfidare altri giocatori online singolarmente o a squadre, attraverso amichevoli, tornei e interi campionati online.

Link

Recensione

Un altro passo verso la gloria

Il solito aggiornamento di FIFA 10? Forse no...

di Alessandro Martini, pubblicato il

Mentre l'Italia del pallone è divisa come sempre tra le varie questioni interne quali lotta scudetto, retrocessione, promozioni in Serie A e polemiche assortite, all'estero già molte nazioni sono concentrate sul mondiale sudafricano, forse la manifestazione sportiva numero uno del 2010. Allo stesso modo, l'immancabile gioco dei mondiali targato EA Sports è pronto ad arrivare nei negozi con qualche settimana di anticipo, giusto per valorizzare (e sopratutto monetizzare), l'aspettativa dei fan. Vediamo se l'eredità di FIFA 10 è stata raccolta nel modo migliore da questo episodio, dopo le buone impressioni già ottenute in fase di preview.

il gameplay prima del contorno

Facendo il percorso inverso rispetto alla recente anteprima, iniziamo parlando della partita vera e propria e dei cambiamenti che emergono rispetto all'ultima uscita di FIFA, tuttora un ottimo gioco di calcio, pur con alcune imprecisioni. Tra le più frustranti c'erano con tutta probabilità il dribbling e i tanti palloni persi provando a tenere palla negli spazi stretti. Questo aspetto è stato reso più intuitivo e finalmente slegato dalle "combo", aprendo all'improvvisazione. Possiamo infatti saltare l'avversario con un giocatore particolarmente abile senza troppe difficoltà, in quanto il controllo di palla è maggiormente differenziato tra attaccanti, centrocampisti, difensori e (sopratutto) stelle.
I giocatori importanti richiedono ora più cura nelle marcature e attenzione nel raddoppio, perché possono veramente seminare il panico senza puntare solo sulla velocità, come accadeva nelle precedenti versioni. In certi casi, e come avviene nella realtà, l'unico modo per togliere il pallone a fenomeni come Messi è fare fallo, cercando magari di posizionare la difesa in modo da non rischiare un'espulsione per ultimo uomo o un contropiede nel caso la marcatura non vada a buon fine.
Ci siamo dilungati su questo aspetto perché modifica sensibilmente l'approccio alla partita dando più libertà "individuale" all'utente, che può e deve sfruttare le proprie stelle per fare a pezzi la difesa avversaria con giocate talvolta spettacolari. Le stesse difese sono tutt'altro che disposte a fare presenza: si nota infatti una maggiore reattività dei compagni nelle coperture difensive, ma soprattutto portieri meno imbambolati su tiri "di fino" come i pallonetti, ora più difficili da mettere a segno. Nonostante la rapidità del gameplay e i colori vivaci "da arcade", abbassando la velocità e giocando con i controlli manuali il realismo torna ad essere notevole e il numero di gol segnati molto minore.
Sul lato estetico, troviamo varie novità come le panchine non più deserte, un maggior numero di persone a bordo campo e sopratutto stadi che si popolano in base all'importanza dell'evento. Semideserti nelle amichevoli o nei primi turni di qualificazione, sono invece strapieni di pubblico e coreografie durante il mondiale vero e proprio.

tutti i mondiali minuto per minuto

L'opzione di gioco più importante e rappresentativa è di certo la conquista della Coppa del Mondo, da effettuare seguendo il cammino delle varie nazionali, sin dai gironi, passando alle amichevoli per arrivare infine al Sudafrica con tutti gli stadi, licenze e loghi.
La ricostruzione dell'intero percorso è degna di nota per la presenza di un calendario completo che riporta, con una struttura simile ai portali Internet, le notizie relative alle nostre performance e tutto ciò che succede nello stesso momento per le altre rappresentative. Non solo: durante il match (se in quel giorno si giocavano altre partite) vediamo riportati in sovrimpressione i risultati in tempo reale, proprio come avviene normalmente in TV. Questo mette una certa apprensione nell'utente che deve massimizzare il risultato o recuperare la partita per non compromettere il cammino della sua squadra.
Sempre legati alle qualificazioni, ma pensati come passatempo più rapido, sono gli scenari che ricostruiscono fasi "clou" dell'evento. In queste situazioni di partita, dobbiamo cambiare la storia (o ripeterla) compiendo gesta calcistiche fuori dell'ordinario. In base alla nostra performance otteniamo dei punti con cui sbloccare nuovi scenari, e sono anche presenti obiettivi bonus. Se ad esempio il traguardo di base è pareggiare un match che si sta perdendo 2-0, nel caso riuscissimo a fare un miracoloso 3-2 (nello stesso tempo rimasto) il premio in punti diventerebbe notevolmente maggiore.
Va citata infine la versione mondiale della modalità Professionista, che ci vede impegnati a guadagnare la fascia di capitano nella nostra nazionale superando i compagni nelle prestazioni in allenamento e in partita. Possiamo farlo usando un giocatore creato da zero o un campione già esistente, ma l'obiettivo di base è sempre quello: primeggiare sugli altri membri del team raccogliendo ottime valutazioni tramite gol, assist o giocate difensive che cambiano il corso del match. Tutto questo viene quantificato e analizzato durante la gara ma sopratutto a fine incontro, in modo da decidere la nostra posizione nel "ranking" interno della squadra (inutile dire che il posto più in alto è quello del capitano).

la sindrome di baggio a USA'94

Tornando al discorso iniziale concentrato sul gameplay, non bisogna dimenticare il nuovo sistema con cui vengono gestiti i calci di rigore, che (giustamente) rende il compito più difficile per chi tira. L'idea di base è che servono coordinazione ed equilibrio per indirizzare la palla usando le apposite barre e lo stick analogico, anche se il metodo usato appare abbastanza macchinoso, sopratutto all'inizio.
Con la pratica si riescono ad ottenere buoni risultati, benché sia necessaria una limatura al fine di avvicinare la difficoltà per difesa e attacco, attualmente sbilanciata in favore della prima (parare i rigori è molto più semplice con il nuovo sistema). Altre imprecisioni "storiche" riguardano alcuni giocatori poco somiglianti e qualche animazione piuttosto rigida, ma sono dettagli che richiedono una visione ravvicinata del replay per emergere.
Con le telecamere normali della partita, che oltretutto sono più lontane rispetto a FIFA 10, l'impatto complessivo è molto buono, con vette spettacolari negli intermezzi concentrati sui giocatori. In questi mini-filmati, che usano versioni più dettagliate dei modelli 3D, la somiglianza di alcuni volti è quasi a livello fotografico. Meno riusciti, invece, gli intermezzi dedicati ai tifosi, che usano quasi sempre lo stesso tipo di pubblico cambiando solo maglie, bandiere e così via. Nel sonoro, oltre alla telecronaca firmata Caressa/Bergomi, troviamo una serie di ottimi cori concentrati sulle nazioni più rappresentative, oltre alla micidiali trombette vuvuzela già ascoltate durante la Confederations Cup (per fortuna possiamo regolarne il volume). La loro presenza, insieme alla colonna sonora piuttosto "tribale", testimonia che EA ha voluto puntare sopratutto sul contorno della manifestazione, ma la buona notizia è che il cuore del gioco, e il divertimento, non ne risentono affatto.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Notevole l'impegno mostrato da EA Sports nell'ultimo episodio "mondiale" di FIFA che non è solo un aggiornamento dell'ultima versione ma un ottimo gioco di calcio come uscita a sé stante. Le nuove modalità dedicate alla Coppa del Mondo, alla propria nazionale e agli scenari rappresentano un buon motivo d'acquisto, ma è sopratutto il gameplay perfezionato e migliorato che ci fa mettere da parte rapidamente FIFA 10. Bastano poche partite, infatti, per rendersi conto del controllo di palla più verosimile, delle difese più attente e di portieri che cadono raramente negli stessi tranelli. Limando il nuovo sistema dei rigori e qualche difetto estetico "ravvicinato" la serie dovrebbe risultare davvero vicina alla perfezione calcistica: magari con FIFA 11?

Commenti

  1. AngeloCT

     
    #1
    I buoni propositi ci sono tutti, vedremo cosa verrà fuori dopo una cinquantina di partite.
  2. louievega99

     
    #2
    Gentilmente vorrei sapere di più sulla modalità online campionato del
    mondo, come è strutturata e siccome in tanti prenderanno le stesse
    squadre come avverranno gli scontri ecc.....e se anche in questa
    modalità si possono settare i comandi semi-ass e manuale. GRAZIE.
  3. RALPH MALPH

     
    #3
    tocca prenderlo...
  4. matly

     
    #4
    RALPH MALPH ha scritto:
    tocca prenderlo...
     già prenotato,ho riportato Tekken 6 al gamestop,me lo valutavano 10 euro che diventavano 25 prenotando un gioco,tra i quali c'era appunto FIFA Mondiali
    considerando che lo avevo comprato usato a 25 è stato un cambio a costo zero,anche se FIFA costa davvero troppo...vabè pazienza
  5. linopacoloco82

     
    #5
    ovviamente declino, soprattutto da ex pessaro....sempre la grafica non mi convince (volti e magliette coi rispettivi nomi/numeri) e il pallone dà sempre l'idea del super tele, ovviamente è un idea soggettiva non è che il gioco è fatto male :)
  6. Delafondia

     
    #6
    Mah, questa cosa del dribbling semplificato mi sa di arcade e viene incontro proprio ad un pubblico piu' casual. Non mi convince del tutto, anche se dalla demo non saprei dire cosa e' realmente cambiato. Con il tasto L2 ci si destreggia molto bene nello stretto a Fifa 10. Piuttosto, spero abbiano risolto il vantaggio dopo il goal, perche' in Fifa 10 viene fischiato il rigore se il fallo e' in area. Il prezzo di 65 euro e' spropositato per un gioco che durera' un mese e scusate se sono pedante, ma qui in Irlanda costera' 50 euro, che sono comunque tanti, ma decisamente meno. L' Italia e' troppo cara!
  7. AngeloCT

     
    #7
    -2 :X
  8. auron2002

     
    #8
    AngeloCT ha scritto:
    -2 :X


    :))
  9. Piccolo

     
    #9
    Delafondia ha scritto:
    Mah, questa cosa del dribbling semplificato mi sa di arcade e viene incontro proprio ad un pubblico piu' casual. Non mi convince del tutto, anche se dalla demo non saprei dire cosa e' realmente cambiato. Con il tasto L2 ci si destreggia molto bene nello stretto a Fifa 10.
    Invece sono molto contento se hanno risolto il problema delle combo nei dribbling, rendendone le meccaniche più intuitive.
    Insomma, non è bello avere la sensazione che a fare la differenza è solo quanto ti sei "studiato" il gioco. Il discorso è sempre lo stesso: un gameplay è buono quando la curva di apprendimento è bassa e la profondità delle meccaniche elevata. E' la risposta è: concept intuitivo.
  10. Insert Coin

     
    #10
    Eh si...sembra davvero bellino...ma lo boicotto con gusto
    Comunque non per fare l' avvocato del diavolo ma con la pubblicita' invasiva che ha su Next non pensavo il contrario :D
Continua sul forum (643)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!