Genere
Sportivo
Lingua
Italiano
PEGI
3+
Prezzo
€ 39,98
Data di uscita
30/4/2010

Mondiali FIFA Sudafrica 2010

Mondiali FIFA Sudafrica 2010 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
EA Sports
Genere
Sportivo
PEGI
3+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
30/4/2010
Lingua
Italiano
Giocatori
4
Prezzo
€ 39,98
Formato Video
PAL
Formato Audio
Dolby Surround

Hardware

Mondiali FIFA Sudafrica 2010 richiederà il possesso di un Nintendo Wii PAL e di un Wiimote, utilizzabile in modalità All-Play anche senza Nunchuk - in questo caso i movimenti del giocatore sono deputati alla CPU. Gli altri sistemi di controllo prevedono il Nunchuk o il Classic Controller.

Multiplayer

Praticamente tutto il gioco è aperto al multiplayer, con la modalità principale pensata per supportare fino a trentadue giocatori. È presente anche una modalità online tramite Nintendo Wi-Fi Connection.

Link

Hands On

Tutti allo stadio

FIFA 10 si mette il vestito della festa.

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Con l'avvicinarsi dei campionati del mondo di calcio era tassativo che EA Sports provvedesse a fornire agli appassionati un gioco "ufficiale" con cui trastullarsi nell'attesa che i giocatori veri facciano il proprio ingresso negli stadi sudafricani. Così come la versione console HD, a cui abbiamo già dato una prima occhiata nei giorni scorsi, anche la versione Wii di Mondiali FIFA Sudafrica 2010 deriva platealmente - e ci saremmo stupiti del contrario - dall'ultima edizione della serie regolare di FIFA, portando quindi in dote la medesima impostazione arcade e lo stile grafico stilizzato che non possono ormai mancare in nessun gioco sportivo per la console di Nintendo.

modalità mascotte

Per chi non lo sapesse, la mascotte ufficiale dei prossimi campionati del mondo si chiama Zakumi ed è un giovane leopardo antropomorfo con i capelli verdi; incidentalmente, è anche protagonista di una modalità esclusiva della versione Wii del gioco, pensata come una specie di "carriera" laddove, per ovvi motivi, la modalità principale è invece quella che simula il campionato del mondo vero e proprio. Il concetto alla base di Dream Team Zakumi è molto semplice: il giocatore inizia con una squadra assemblata in modo casuale con i peggiori "talenti" pescati da tutte le nazionali e deve superare una lunga serie di sfide per cercare di vincere i migliori giocatori delle squadre avversarie.
Ogni partita in modalità Dream Team Zakumi contiene tre sfide identificate dalle classiche tre medaglie (oro, argento e bronzo) a cui corrispondono i giocatori dello sfidante, divisi per fasce qualitative: superando la sfida di bronzo avremo accesso ai giocatori meno bravi mentre superando tutte le sfide potremo scegliere un qualunque giocatore dell'altra squadra. Da notare che per ogni partita potremo sostituire uno solo dei nostri atleti, così che al termine del "viaggio" avremo assemblato una squadra veramente multinazionale, composta - ammesso di aver ottenuto tutti gli ori - dai migliori giocatori delle 32 squadre che si affronteranno in Sudafrica a giugno.
Anche se si tratta di una modalità pensata per il single-player, è possibile in qualunque momento deputare a un giocatore in carne e ossa il controllo della squadra avversaria; non solo, è anche possibile utilizzare la squadra così creata in una partita online oppure salvare la formazione nella memoria del Wiimote e portarla a casa di un amico.

gironi infernali

Il resto delle modalità non riserva sorprese, come da previsioni, ed è perfettamente inquadrato nell'ottica da "festa in casa con gli amici" che caratterizza gran parte (se non tutti) i titoli sportivi per Wii: la simulazione dei campionato del mondo è aperta alla partecipazione di trentadue giocatori - per chi ha un soggiorno molto capiente... - che possono scegliere ciascuno una squadra diversa e combattere per il titolo dopo aver impostato la composizione dei vari gruppi nel modo che più si preferisce. Chi avesse invece bisogno di una sfida più "compatta" può affidarsi alla modalità Sfida Totale per un massimo di 4 giocatori mentre è ovviamente presente un'opzione "rapida" per chi vuole scendere in campo subito senza passare per alcun menu intermedio. A immancabile completamento del tutto, il supporto alla Nintendo Wi-Fi Connection consentirà di scendere in campo contro avversari geograficamente distanti, a dare un senso ancora più concreto al concetto di campionato del mondo.

missili da fuori area

Compiuta la necessaria disamina del menu iniziale, diamo un rapido sguardo alle opzioni di gameplay, che ci riportano ancor più direttamente a quelle già viste in FIFA 10, soprattutto in materia di sistemi di controllo. Ancora una volta EA Sports può ben vantarsi di aver cercato di accontentare tutte le tipologie di giocatore, offrendo il più ampio ventaglio di controlli: da quello iper-semplificato tipo All-Play (il giocatore non deve fare altro che decidere quando passare la palla e tirare in porta) a quello più tradizionalista con supporto al Classic Controller; nel mezzo troviamo le ormai usuali configurazioni di Wiimote e Nunchuk: la più classica in cui indirizzare i passaggi con la levetta analogica e la più innovativa in cui utilizzare il puntatore a schermo.
In ogni caso, ma ne parleremo più diffusamente in sede di recensione, il gameplay si conferma improntato alla spettacolarità più spinta, soprattutto in materia di tiri in porta e calci piazzati, dove regna incontrastato il sistema "Strike It" già visto in FIFA 10, che tende sì ad appiattire parecchio i valori in campo per quanto riguarda le sfide multiplayer ma dona, democraticamente, a tutti il potere di realizzare gol a dir poco spettacolari senza dover mettere in atto alcun tipo di "tecnica" particolare.


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