Genere
Avventura
Lingua
Italiano
PEGI
7+
Prezzo
€ 44,98
Data di uscita
27/11/2009

A Christmas Carol

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Datasheet

Produttore
Disney Interactive Studios
Sviluppatore
Sumo Digital
Genere
Avventura
PEGI
7+
Data di uscita
27/11/2009
Lingua
Italiano
Giocatori
4
Prezzo
€ 44,98

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Speciale

Favole sotto l'albero

Una panoramica sulle uscite natalizie per i più piccoli.

di Andrea Maderna, pubblicato il

[NDS] A Christmas Carol

Il gioco che sfrutta la licenza dell'ultimo, splendido, film di Robert Zemeckis è sicuramente fra le sorprese più piacevoli del lotto, non a caso figlia di Sumo Digital, team di sviluppo che già in passato ha saputo regalare qualche soddisfazione. Nonostante la licenza e una certa somiglianza nei tratti di alcuni fra i personaggi, il gioco si basa più sull'opera originale di Dickens che sul lungometraggio animato, raccontando questa splendida storia in maniera molto efficace. Il giocatore ha il compito di seguire gli eventi e intervenire risolvendo piccoli puzzle e interagendo con l'ambientazione riprodotta su touch screen. La meccanica si risolve un po' troppo spesso nel cosiddetto "pixel hunting", che costringe a cercare oggetti dalle dimensioni anche minuscole nascosti fra i fondali, ma va detto che basta soffiare nel microfono del DS per vederli tutti evidenziati (evidente concessione al pubblico "casual" che potrebbe rivolgersi a questo gioco). Seguendo la storia, che è molto ben raccontata e mantiene tutto il fascino del racconto di Charles Dickens, si sbloccano anche minigiochi extra che è possibile poi affrontare in sfide multiplayer per un massimo di quattro giocatori. La buona realizzazione grafica, che miscela fondali davvero notevoli e personaggi dalla qualità altalenante, si unisce a un'eccellente colonna sonora - tutti i dialoghi sono recitati in italiano - per completare il pacchetto di un gioco consigliato a chiunque voglia rivivere (o far rivivere) un classico della narrativa mondiale sul suo Nintendo DS.

[Wii] Toy Story Mania

Toy Story Mania è, in buona sostanza, l'adattamento per Nintendo Wii dell'attrazione Toy Story Midway Mania presente nei vari parchi a tema Disney, una specie di colossale tiro a segno vissuto inforcando occhiali 3D e facendo fuoco con i pistoloni laser montati sui carrelli. La versione Wii rielabora la medesima struttura sfruttando il sistema di puntamento del Wiimote e aggiungendo un buon numero di altri minigiochi. Si perde la potenza del 3D, anche perché gli occhiali inclusi nella confezione sono quelli - classici e ormai non più soddisfacenti - dalle lenti di due colori diversi, ma si guadagna un po' in varietà. Nel tentativo di sfruttare le potenzialità del controller Nintendo, poi, sono state aggiunte altre attività, che richiedono di agitare il Wiimote nei modi più strani possibili, con il solito effetto prevedibile: i più piccini ci si divertiranno, mentre i più grandicelli troveranno la cosa abbastanza superflua e noiosa. Nel complesso, Toy Story Mania fa un gran lavoro "di contorno", regalando un'interfaccia dalla grafica molto fedele all'immaginario visivo dei film e offrendo anche l'opportunità di acquistare a parte una pistola in stile Buzz Lightyear da applicare al Wiimote. Il gioco in sé è piuttosto debole, ma offre del buon divertimento sulla media distanza, grazie anche all'opzione multiplayer (due giocatori in contemporanea, fino a quattro alternandosi).

[Xbox 360] Nel paese delle creature selvagge

Il videogioco realizzato da Amaze Studios mescola un pochino le carte rispetto al libro di Maurice Sendak e al film di Spike Jonze. Qui infatti, non v'è traccia della vita reale del piccolo Max, che ci troviamo a controllare solo sull'isola incredibile che popola la sua fantasia. Motore delle vicende è una strana sostanza nera che sta infestando il territorio e su cui bisogna indagare assieme alle creature selvagge del titolo. Il tutto si risolve in un'avventurosa struttura che mescola esplorazione, piattaforme, sezioni "alternative" in cui si controlla un veicolo e semplici combattimenti in una decina di ambientazioni che - tanto quanto i personaggi - riproducono l'immaginario visivo messo in scena dal film e lo rielaborano per raccontare anche altro. Proprio dal film viene ripreso il tema della vita nel villaggio, affrontato in maniera molto semplice fra un livello e l'altro: il giocatore può infatti giocherellare con le creature, ballare e divertirsi con le varie trovate inserite fra le casette. Nonostante le varianti nella storia raccontata, l'ispirata realizzazione grafica e sonora cattura l'atmosfera del film e difficilmente lascerà delusi i fan della pellicola, a patto di non cercare un gioco altrettanto ambizioso e adulto, oltre che particolarmente complicato o rifinito. La grande semplicità dello schema di gioco lo renderà infatti un po' monotono per i più esperti, che storceranno inevitabilmente anche il naso di fronte a qualche rallentamento del motore grafico e ad alcuni fastidiosi bug.

[Wii] Scooby-Doo: Le origini del mistero

Chiudiamo con Scooby-Doo: Le origini del mistero, un gioco d'azione per Nintendo Wii (disponibile anche su NDS e PS2) che prova a raccontare le vicende di Scooby, Freddie, Daphne, Velma e Shaggy quando erano ancora dei bambini. L'approccio scelto segue in tutto e per tutto il modello dei vari titoli LEGO sviluppati da Traveller's Tales, presentando quattro misteri da risolvere controllando - da soli o in cooperativa - sempre due dei personaggi disponibili. Meccaniche semplici, quindi, molto basate sull'azione e il combattimento, adatte a un pubblico giovane alla ricerca di un gioco divertente e che non abbia troppe pretese di varietà. I fan dei personaggi, però, ne stiano alla larga, perché la rielaborazione in chiave action allontana di parecchio l'atmosfera e i toni della narrazione da quelli a cui sono probabilmente abituati.


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