Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 39,99
Data di uscita
29/9/2011

A Game of Thrones - Genesis

A Game of Thrones - Genesis Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Focus Home Interactive
Sviluppatore
Cyanide
Genere
Strategico in tempo reale
PEGI
12+
Data di uscita
29/9/2011
Lingua
Italiano
Giocatori
8
Prezzo
€ 39,99

Hardware

Come requisiti minimi troviamo un processore dual core a 2,2 GHz, 1 GB di RAM - che diventano 2 GB in ambiente Windows Vista e 7 - e scheda video con supporto allo Shader Model 3.0 e 256 MB di memoria, per esempio una GeForce 6600 GT o una Radeon X1600 XT . Provandolo su un PC con processore Core i7 a 2,8 GHz, 6 GB di RAM e scheda video GeForce GTX 260, non abbiamo riscontrato rallentamenti ma solo tempi di caricamento un po' troppo lunghi. È richiesta una connessione a Internet per la prima attivazione e ogni volta che si vuole accedere alle funzionalità online del gioco; è presente un limite di cinque attivazioni.

Multiplayer

Le classiche schermaglie a squadre, su mappe di varie dimensioni, sono giocabili online fino a un massimo di 8 giocatori. L'edizione Steam include 74 Achievement e il supporto alle classifiche.

Modus Operandi

Abbiamo provato per alcuni giorni la versione completa su Steam ma non abbiamo trovato sfidanti per provare anche la componente multiplayer.

Link

Recensione

Inganni a corte

Cyanide tenta una strada (troppo?) originale.

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Nell'attesa che Cyanide mostri qualcosa del suo gioco di ruolo, anch'esso basato sulle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George R. R. Martin, gli appassionati di questa saga di romanzi fantasy - iniziata venti anni fa e non ancora conclusa - devono accontentarsi dello strategico in tempo reale che ci apprestiamo a recensire: un gioco "indie" nell'anima, non tanto per via del budget (che supponiamo non sia stato comunque al livello di produzioni più blasonate) quanto per lo sperimentalismo che ne pervade le meccaniche e che lo rende meritevole di attenzione anche da parte di chi non nutre particolare amore per le opere di Martin.

le armi della diplomazia

L'idea forte alla base di A Game of Thrones - Genesis è quella di fondere i ritmi tipici degli strategici in tempo reale con lo spessore della componente politica che si trova di solito nei giochi a turni, o comunque in quelli di stampo più nettamente simulativo. Tralasciando per un attimo le tipologie di missioni della campagna single player e prendendo a oggetto le classiche mappe skirmish, su cui sfidare l'intelligenza artificiale o altri giocatori via Internet, ogni partita inizia con le varie fazioni - da due a otto, al massimo, nella mappa che comprende l'intero continente di Westeros - impegnate a espandere la propria sfera di influenza, ma senza farsi guerra. Il castello di ciascuna casata è infatti circondato di piccoli centri abitati neutrali, dotati di varie risorse (campi di grano e miniere, principalmente) e ben disposti ad allearsi con il primo che mandi l'apposito messaggero per stringere un patto o, eventualmente, una spia per un accordo segreto.


Questo delle spie è soltato il primo livello di un gioco di intrighi che può farsi molto più complicato, soprattutto in considerazione dello scorrere inesorabile del tempo e del peso crescente che assume la micro-gestione, in ogni partita, man mano che vengono create nuove unità. È possibile mettere in pausa in qualunque momento, per fortuna, e assegnare i vari compiti restando in pausa, ma gli sviluppatori hanno preferito sbarazzarsi dei salvataggi sicché ogni decisione è - purtroppo - quella definitiva. Soltanto nella campagna single player sono previsti un paio di checkpoint nelle missioni più lunghe; nulla però che metta il giocatore al riparo dalla frustrazione di ripetere spezzoni di una lunghezza e monotonia imbarazzanti, prima di riuscire portare a termine un incarico.

Le zone "sbiadite" sono quelle ancora da conquistare: in realtà è molto più comodo dare una rapida occhiata alla mini mappa - A Game of Thrones - Genesis
Le zone "sbiadite" sono quelle ancora da conquistare: in realtà è molto più comodo dare una rapida occhiata alla mini mappa

evviva le bugie

La profondità del gioco in tempo di pace, dicevamo, è qualcosa di realmente inedito per un RTS: per rafforzare un'alleanza "alla luce del sole" è possibile utilizzare una nobildonna, da concedere in sposa, oppure semplicemente una pattuglia di guardie - o entrambe le cose. Le spie, in compenso, non si limitano a stringere alleanze segrete ma possono entrare di nascosto nel castello di un'altra fazione ed essere utilizzate come unità "sotto copertura" dagli ignari avversari; ancora, i messaggeri possono essere sedotti, sempre dalle nobildonne, oppure corrotti, così come gli assassini, che possono fingere le loro uccisioni all'insaputa dei mandanti. Qualunque sotterfugio può essere però scoperto da una spia, se incaricata di svolgere un'indagine su una specifica città o unità, la qual cosa richiede solitamente un bel po' di secondi.


Commenti

  1. Pellafnuta

     
    #1
    Fan-service... torno a leggere I Guerrieri di Ghiaccio >.>.
  2. babalot

     
    #2
    potrebbe anche essere visto come fanservice ma, in tal caso, nulla vietava a cyanide di fare qualcosa di più immediato e alla portata di tutti. è evidente che invece hanno cercato di rendere giustizia al tono dell'opera letteraria con un gameplay molto particolare. forse troppo, per l'appunto.
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!