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Videoproiettore: sfruttiamolo al meglio!

Affrontata la "teoria", è ora di passare ai fatti: una volta che il proiettore è in casa nostra, come faremo a posizionarlo nell'ambiente e a sfruttarlo al meglio per guardare film e videogiocare su grande schermo? Ecco una serie di consigli pratici per tirar fuori il massimo dal nuovo acquisto!

di Sabatino Pizzano, pubblicato il

LE SORGENTI: LETTORE DVD,VIDEOREGISTRATORI, DECODER SATELLITARE, HTPC

Come già detto in apertura di questo speciale sarebbe un peccato (oltre che uno spreco economico) collegare un videoproiettore con apparecchiature non adeguate e per questo prima di acquistare una sorgente (quale un lettore DVD, un videoregistratore, un decoder satellitare e i nuovi decoder per digitale terrestre), è bene informarsi accuratamente sulle caratteristiche e non comprare il primo che si vede in un centro commerciale seguendo solamente le offerte speciali.
Certo, nel caso di videoregistratori e decoder vari l'utente ha ben poco spazio di manovra, inoltre le immagini generate da questi dispositivi non è, nella maggior parte dei casi, adatta a una videoproiezione senza compromessi. La qualità di una videocassetta non è tale da poter essere “gustata” con un videoproiettore in quanto verrebbero messi in evidenza tantissimi difetti di registrazione che, immancabilmente, rovinano la visione; invece i decoder satellitari hanno le potenzialità per fare bene (ed Euro 1080 ne è la prova), ma attualmente la qualità di trasmissione non è adeguata per l'utilizzo con un videoproiettore. Bitrate e risoluzione dei canali trasmessi da SKY o via Free-To-Air mostrano in molti casi gravi difetti dell'immagine (avvertibili anche su televisore, immaginateli ingranditi fino a 100 pollici di ampiezza!), e nel caso delle partite di calcio, nelle inquadrature larghe si avverte un effetto scia molto fastidioso. Nel caso dei lettori DVD bisogna invece fare un'attenta analisi dei vari modelli, delle connessioni video disponibili, e del deinterlacciatore presente qualora si voglia sfruttare la scansione progressiva. Questa è infatti la prima decisione da prendere: come si vuole collegare il proprio videoproiettore, in interlacciato o in progressivo? Attraverso DVI, Component, o RGB?
Com'è ovvio giunti fino a questo punto del nostro percorso nel mondo dei videoproiettori, il consiglio è quello di sfruttare la scansione progressiva. La migliore connessione è senza dubbio il DVI per i motivi esposti poc'anzi, però sono solo i lettori DVD di fascia alta ad avere tale connessione disponibile: l'unica eccezione al momento della stesura di questo articolo è il Samsung HD935, che è un lettore DVD di fascia economica (dal prezzo di circa 250 euro) che propone sia il component progressivo che il DVI, con una resa migliore in quest'ultimo caso grazie al deinterlacciatore Faroudja solo sul DVI.
Le cose invece si semplificano se si vuole utilizzare il component, in quanto ormai quasi tutti i lettori dispongono di tale connessione. Nella scelta di un lettore DVD con uscita component bisogna fare attenzione alla risoluzione della scansione progressiva disponibile (oltre che la già citato deinterlacciatore): infatti molti lettori sono solo progressive scan NTSC e non PAL, quindi supportano solo la risoluzione 480p e non la 576p. Ovviamente si potrà comunque guardare un dvd PAL, ma ci ritroveremo sullo schermo tantissimi microscatti dovuto al passaggio dai 60 ai 50 Hz, oltre ad attivare il processo di scaling con le conseguenze descritte nel precedente speciale. Quindi attenzione!
La SCART, infine, non prevede la possibilità della scansione progressiva, per cui è meglio utilizzarla (dopo essersi dotati di un cavo apposito, difficilmente un proiettore presenta un ingresso SCART) per collegare al videoproiettore le altre sorgenti, quale il decoder (satellitare o terrestre) e il videoregistratore.
Un discorso particolare va fatto per gli HTPC (Home Theatre PC), ossia un PC realizzato e configurato per essere usato come sorgente per il videoproiettore: in questo caso si può utilizzare il PC come lettore dvd, come decoder satellitare e così via, ottenendo una qualità di riproduzione superiore anche ad un lettore DVD di fascia alta grazie alla possibilità di scalare le immagini in uscita e pilotare così il proiettore nella sua risoluzione nativa.

CONSOLE, CONNESSIONI E PROGRESSIVE SCAN

Data la crescente potenza delle console e la conseguente maggiore qualità grafica dei videogiochi, molti appassionati hanno avuto la brillante idea di collegare le proprie console ad un videoproiettore... e giocare con un schermo da 100” è tutt'altra esperienza! Ovviamente per collegare una console a un videoproiettore si può utilizzare un qualsiasi segnale descritto precedentemente, ma rimane comunque preferibile utilizzare il migliore che si ha a disposizione, in questo caso il component.
Vediamo un po' quali tipologie di connessioni sono presenti oggi sulle tre console più affermate del momento: Microsoft Xbox, Nintendo GameCube, e Sony Playstation 2.
Tutte e tre le console hanno a disposizione le seguenti tipologie di cavi video:

  • Cavo composito fornito nella confezione
  • Cavi S-Video
  • Cavo Scart RGB
  • Cavo Component
  • Il migliore come già detto è il component, quindi se volete collegare la vostra console a un videoproiettore correte a comprare un cavo component. Questo però non abilita automaticamente il segnale progressivo, almeno in Europa: siccome i produttori di console e di giochi hanno avuto la pessima idea di non implementare la scansione progressiva in sui territori PAL (ma solo in America e in Giappone,quindi solo per il mercato NTSC), far girare un gioco in progressive scan richiede qualche piccolo accorgimento. Innanzitutto il gioco deve permettere l'attivazione di tale modalità, poi per collegare un Xbox in progressivo bisogna possedere per forza di cose una console NTSC, a meno di non voler entrare nei meandri delle modifiche che, come sappiamo, invalidano la garanzia della console.
    Sembra comunque che attraverso l'aggiornamento della dashboard tramite Xbox Live Microsoft intenda ovviare a questa grave mancanza e quindi la scansione progressiva dovrebbe essere abilitata anche per le console PAL.
    Per trasportare il segnale component al proiettore è poi necessario acquistare l'High Definition Pack che, una volta collegato, una nuova funzione nel tradizionale menu dei settaggi del Xbox che permette appunto di selezionare le risoluzioni progressive.
    Alcuni giochi si spingono fino alla risoluzione a 720p, oggi molto diffusa sui proiettori DLP grazie alla matrice HD2 creata da Texas Instruments: un vero spettacolo per gli occhi!!!
    Per collegare il GameCube in progressive scan dovete disporre di un gioco d'importazione, un GameCube NTSC (o di una console PAL accoppiata al Free Loader) e di un cavo component: nei giochi PAL non è infatti previsto fino ad oggi il supporto per la scansione progressiva.