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Hardware

Decisamente costosi i primi lettori Blu-ray disponibili in Europa, e oltretutto di scarsa diffusione sul mercato. Peccato per il ritardo di PlayStation 3, che avrebbe potuto rappresentare un veicolo importante per i primi mesi del Blu-ray in Europa...
Speciale

Alta definizione: si parte

Uno sguardo alla nuova realtà dei film in HD tra attese e speranze.

di Francesco Destri, pubblicato il

E L'ITALIA?

Come spesso capita quando si parla di nuove tecnologie, verrebbe da dire "e l'Italia sta a guardare", ma in questo caso non è del tutto vero. Da un lato infatti le maggiori case di produzione italiane (Medusa, Eagle Pictures, 01 Distribution) hanno candidamente ammesso di non sapere ancora quale formato in alta definizione appoggeranno, visti i pro e i contro che contraddistinguono sia i Blu-ray, sia gli HD-DVD.
Una cosa però è certa: sarà il Blu-ray a tenere banco tra la fine d'anno e l'inizio del 2007. Con una mossa a sorpresa, e per certi versi inconcepibile, Warner Home Video ha infatti deciso di rimandare l'ingresso dell'HD-DVD in Italia almeno fino a marzo-aprile a differenza dei principali Paesi europei.
Ciò significa che saranno Sony Pictures e 20th Century Fox le uniche case a supportare l'alta definizione nel nostro Paese attraverso il Blu-ray, all'esordio odierno sul mercato con i primi cinque e attesissimi titoli targati Sony: Hitch, Il destino di un cavaliere, L'esorcismo di Emily Rose, S.W.A.T. e Underworld Evolution, film già pubblicati in DVD e quindi non di primo pelo a cui doveva aggiungersi il 24 ottobre anche Il Codice Da Vinci prima che Sony Pictures ne rimandasse l'uscita a data da destinarsi.
Tutti i titoli, i cui prezzi oscillano tra i 26 e i 30 Euro, sono proposti con video in 1080p, audio multicanale in Dolby Digital 5.1 PCM e alcuni extra a supporto, anche se a quanto pare solo Underworld Evolution avrà gli stessi contenuti speciali del DVD.

PARTENZA DIFFICILE

Non si tratta certo di film in grado di attirare un grandissimo pubblico, senza contare che il ritardo di Playstation 3 sul territorio europeo renderà indispensabile, per chi non vuole rinunciare fin da subito all'alta definizione, l'acquisto dell'unico e costoso (circa 1200 Euro) lettore Blu-Ray da tavolo in uscita a metà ottobre (la versione europea del Samsung BD-P1000), oppure dell'ancor più esoso Notebook Sony Vaio in grado di leggere i dischi Blu-Ray.
Rimane poi da vedere quanto influirà l'utilizzo di supporti a singolo strato a livello di compressione video e quanto, qualitativamente parlando, i Blu-Ray italiani saranno simili a quelli americani, che a parte qualche eccezione non possono certo dirsi esaltanti.
La partenza italiana di questo formato non è insomma delle più facili, senza dimenticare che i primi Blu-ray di 20th Century Fox previsti per il 17 novembre (X-Men 3 - Conflitto finale, L'era glaciale 2, Omen Il presagio, Garflield 2, Speed, Il pianeta delle scimmie, I fantastici 4, Indipendence Day, La leggenda degli uomini straordinari e Dietro le linee nemiche) potrebbero subire un notevole ritardo legato ancora una volta alla questione Playstation 3.
Se non altro a livello hardware si sta muovendo qualcosa, ovvero l'uscita dei primi videoproiettori LCD Full HD (quindi con matrice 1920x1080) al di sotto dei 4.000 euro prevista tra ottobre e novembre; stiamo parlando del Mitsubishi HC-5000 e del Panasonic PT AE1000U, due modelli che potrebbero lanciare l'era della vera alta definizione forse non a livelli di massa (la spesa rimane ancora elevata), ma sicuramente in maniera consistente se pensiamo che uno dei pochi TV al plasma Full HD (il Pioneer PDP-5000EX da 50 pollici) costa più del doppio.
Una cosa comunque è certa. L'avvio dell'alta definizione in Italia, cominciata da poco con l’inizio non esaltante di Sky HD e con ancor meno successo per quanto riguarda la decina di film già disponibili in WMV-HD, difficilmente prenderà piede prima del 2007, ma l'arrivo di Playstation 3, la decisione delle case italiane di entrare nel mondo del HD e l'attesa conferma di una realtà HD-DVD anche in Italia fanno pensare che il prossimo anno sarà davvero quello buono per tutti gli amanti dell'alta definizione.