Indice MVG

  1. MVG

    Strings ‘n’ Pixels

    Strings ‘n’ Pixels - MVG

    Un'invasione di nuovi suoni classici per il mondo videoludico.

    Nel corso dell’ultimo decennio, musica classica e sound design videoludico hanno stretto un rapporto molto solido e, soprattutto, scambievole. Se da una parte il videogioco ha accumulato un patrimonio musicale tale da entrare di diritto nelle sale da concerto, attraverso iniziative culturali come fu il Symphonic Game Music Concert oppure Video Games Live, dall’altra compositori più esuberanti hanno trovato nell’intrattenimento elettronico notevoli opportunità di lavoro, grazie alla sempre più diffusa adozione dell’approccio orchestrale nella stesura delle colonne sonore. Archi, fiati e percussioni sono diventati così protagonisti della musica per i videogiochi, passata e presente, acquistando un ruolo di primo piano ...

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  2. MVG

    SimphonicVania – Parte 2

    SimphonicVania – Parte 2 - MVG

    Le zanne del vampiro affondano nei 16-bit.

    Sotto il profilo musicale, l’arrivo della serie Castlevania sui sistemi a 16-bit è caratterizzato da un passo indietro… nel tempo. Infatti, con Super Castlevania IV per Super Nintendo (1991), gli echi barocchi della trilogia per NES permangono più che altro a livello strettamente tecnico (come l’uso di canoni a quattro voci o di accordi di settima di dominante), mentre lo stile generale si fa in prevalenza medievaleggiante. Il collettivo Konami Kukeiha Club, autore della OST, è guidato stavolta da Masanori Adachi e da Taro Kudo, che confezionano una colonna sonora cupa, tetra, nonché capace di creare una sorta di rapporto ...

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  3. MVG

    SimphonicVania – Parte 1

    SimphonicVania – Parte 1 - MVG

    Venticinque anni di Castlevania in musica.

    Nei suoi venticinque anni di storia, scanditi dalla pubblicazione di oltre trenta titoli diversi, la serie Castlevania (nota in Giappone come Akumajou Dracula) ha segnato in maniera indelebile non solo il mondo dei videogiochi, ma anche una fetta dell’immaginario collettivo, influenzando i settori mediali più disparati. Questo tipo d’impatto è stato particolarmente significativo nel Sol Levante, dove il franchise Konami ha sdoganato nell’ambito della cultura pop nipponica alcuni lineamenti estetici e sonori propri della storia e del folklore europei, contribuendo a ispirare filoni musicali e finanche stili di abbigliamento. Per esempio, il particolare design grafico dei giochi, caratterizzato da una ...

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  4. MVG

    Stereophonic Dragons

    Stereophonic Dragons - MVG

    Double Dragon passa dal walkman al lettore MP3.

    Nel 1987, Double Dragon rivoluziona il mondo dei beat ‘em up a scorrimento, gettando le basi concettuali su cui si sarebbero sviluppati in seguito i protagonisti dell’epoca d’oro di questo genere di videogame, come Final Fight o Streets of Rage. Mettendo a fuoco alcuni aspetti presentati in nuce con Renegade (1986), Technos integra nel gameplay di Double Dragon un movimento in quattro direzioni, un complesso sistema di combattimento a tre tasti, una struttura articolata degli ambienti (con elementi interattivi da utilizzare durante gli scontri) e una cura particolare verso il multiplayer cooperativo (sottolineata dal titolo stesso del gioco). Il tutto ...

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  5. MVG

    Lolli-Pop Chainsaw

    Lolli-Pop Chainsaw - MVG

    Il pop vintage risorge… sotto forma di zombie.

    Più che un videogioco, Lollipop Chainsaw è un’irriverente opera d’arte pop, capace di affrescare un ironico manifesto della cultura popolare attraverso richiami alle più disparate icone dell’entertainment multimediale. Nel caleidoscopico pastiche confezionato da Grasshopper Manufactures trovano posto elementi tratti dall’immaginario di Hokuto no Ken, Roy Lichtenstein, Pac-Man, Tales From the Crypt, Lucio Fulci, Elevator Action, John Carpenter, Space Invaders, George Romero e di centinaia di altre opere o artisti che hanno lasciato il segno nella memoria collettiva.

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  6. MVG

    Painkillers for Payne

    Quando il dolore si fa sentire. La musica di Max Payne 3.

    Max Payne 3 ha rinnovato il brand videoludico di Remedy sotto il profilo delle atmosfere e dell’impostazione artistica generale, ancor prima che dal punto di vista del gameplay. Sami Järvi, storico sceneggiatore della serie e volto della primissima incarnazione digitale del personaggio di Max Payne, ha fatto virare i toni hard-boiled noir dei precedenti episodi verso un pulp crudo e psicologico, che paga dazio ai classici cinematografici del genere. MEDIA=2 ...

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  7. MVG

    Unsilent Hill – Parte 2

    Unsilent Hill – Parte 2 - MVG

    La musica di Silent Hill: Downpour.

    All’indomani della pubblicazione di Silent Hill: Shattered Memories e del conseguente addio da parte di Akira Yamaoka al ruolo di sound designer della serie, ci si chiedeva come sarebbe cambiata la componente musicale del survival horror Konami, da sempre legata al personalissimo stile del compositore di Niigata. Con il recente esordio di Silent Hill: Downpour, quest’interrogativo trova risposta, nel modo più scioccante possibile.

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  8. MVG

    Cover in Pixel – Parte 2

    Cover in Pixel – Parte 2  - MVG

    Dalla pop cover al sound design.

    Sul finire degli anni Ottanta, il fenomeno delle pop cover digitali inizia il suo declino. In tal senso, si rivelano determinanti gli effetti a lungo termine del crack dei videogiochi statunitensi, verificatosi nel 1983. Già a partire dal 1985, infatti, la leadership del mercato console passa dagli Stati Uniti al Giappone, con Nintendo a guidare la cordata. NES sale rapidamente in vetta alle classifiche di vendita del settore, mentre, dopo l’uscita di scena di Magnavox, Mattel e Coleco, Atari resta l’unico produttore americano di console in lizza e, con il suo 7800, cerca disperatamente di contendere il secondo posto a Master System di Sega.

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  9. MVG

    Cover in Pixel

    Cover in Pixel  - MVG

    Quando "pop" fa rima con "bit".

    Le celebrazioni per il trentesimo compleanno di Commodore 64 sono un’ulteriore conferma di come l’epopea dei computer e delle console a 8-bit faccia ormai parte della cultura pop contemporanea. In verità, c’è sempre stato un profondo legame tra il contesto popolare e i sistemi a 8 bit. La vocazione ludica e l’accessibilità informatica di C=64, per esempio, hanno notevolmente approfondito il dialogo tra il mondo dei computer e un bacino di utenti assai eterogeneo. Non a caso, in USA (ma anche in molte parti d’Europa), Commodore aveva permesso che la macchina venisse commercializzata persino nei comuni negozi di giocattoli, derogando dalla consuetudine di affidare la distribuzione dei personal computer alla rete dei rivenditori autorizzati.

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  10. MVG

    Trick or Geek

    Trick or Geek - MVG

    Musiche per un halloween in salsa di zucca e pixel.

    Con un perfetto tempismo per la ‘Notte delle Streghe’, MVG ripercorre la storia della musica composta per i videogiochi di genere horror, al fine di enucleare i principali approcci adottati nel settore e offrirvi una selezione di brani capace di arricchire questo halloween con un terrorizzante contrappunto geek. Killing me Softly Uno dei primi filoni musicali a dipanarsi dal nucleo dei videogame a tema orrorifico è quello sperimentato con la ...

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  11. MVG

    Devil May Sing

    Devil May Sing - MVG

    Il diavolo è subdolo, è mancino e suona il violino.

    Da oltre un anno, i trailer del reboot di Devil May Cry sviluppato da Ninja Theory stanno ossessionando come un incubo ricorrente i fan del franchise Capcom. I puristi lamentano soprattutto la radicale rivisitazione stilistica di Dante, assai distante dal modello concettuale che era stato seguito nei precedenti episodi ...

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  12. MVG

    Shadowy, Damn Music

    Shadowy, Damn Music - MVG

    Yamaoka suona all’ombra di Suda e Mikami.

    Per Akira Yamaoka, il lavoro su Shadows of the Damned ha costituito una triplice sfida. Innanzitutto una sfida con se stesso, per dimostrare che, dopo la popolarità raggiunta grazie alla colonna sonora di Silent Hill e i successivi dieci anni immolati alla serie Konami, il compositore di Niigata ha ancora molto da offrire al mondo delle musiche per videogiochi [...]

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