Indice Retr-odd-gaming

  1. Retr-odd-gaming

    Deliri kinetici

    Deliri kinetici - Retr-odd-gaming

    Idee del passato che potrebbero dare una ‘smossa’ a Kinect

    Kinect è probabilmente una delle periferiche per console più vituperate di sempre. La versione attuale per Xbox 360 viene spesso additata come mero ammennicolo per casual gamer, mentre il modello futuro, che verrà integrato in Xbox One, è già considerato da molti un orpello non necessario, colpevole di aver fatto levitare in maniera sostanziosa il prezzo della prossima console Microsoft. Fatto sta che, sinora, il vero potenziale di Kinect non ...

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  2. Retr-odd-gaming

    Violenza gratuita

    Violenza gratuita - Retr-odd-gaming

    La gioventù spericolata dei picchiaduro amatoriali.

    Quello dei beat ‘em up a incontri one on one è senza dubbio uno tra i generi videoludici dal gameplay più tecnico e articolato. Non a caso, titoli pubblicati quasi cinque anni fa, come Street Fighter IV, continuano tutt’oggi a ricevere aggiornamenti atti a bilanciare il sistema di gioco, sulla base dei feedback forniti agli sviluppatori dagli utenti più esperti. Nonostante ciò, la categoria dei picchiaduro vanta anche una sorprendente quantità di prodotti realizzati da game designer amatoriali. L’eccezionale diffusione di un genere così complesso nel panorama dei videogiochi indipendenti è un fenomeno bizzarro ma ben consolidato, dato che le ...

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  3. Retr-odd-gaming

    Ritrovare la Bussola – Parte 2

    Ritrovare la Bussola – Parte 2 - Retr-odd-gaming

    Da QuestBusters a GameFAQs.

    Nel 1988, attraverso l’originale iniziativa di pubblicare delle guide ufficiali per i propri videogiochi (http://www.videogame.it/retr-odd-gaming/108374/ritrovare-la-bussola-parte-1.html), SSI sdogana la pratica della consultazione degli walkthrough, innescando un fenomeno che fa gradualmente salire alla ribalta tutta una complessa comunità amatoriale, intenta già da tempo a realizzare guide e ‘hint book’ dedicati ai più diffusi RPG-adventure elettronici dell’epoca. L’alfiere di questo movimento underground è il giornalista videoludico statunitense Shay Addams, che, dopo aver curato la column “Adventure Road” sullo storico mensile Compute! Magazine, aveva deciso di abbandonare l’informazione ufficiale per dare vita, durante il 1984, a un progetto indipendente, ai limiti della fanzine, chiamato ...

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    Ritrovare la Bussola – Parte 1

    Ritrovare la Bussola – Parte 1 - Retr-odd-gaming

    L'antica e folle arte del consultare le guide.

    Tempo fa, Ivan Fulco ci parlava (http://www.videogame.it/smetto-quando-voglio/105587/la-passione-investigativa-del-cheater.html) della sua passione nell’esplorare a fondo i mondi virtuali attraverso la consultazione di guide e walkthrough. Si tratta di un lavoro metodico, intenso, basato sull’organizzazione razionale delle informazioni e sull’aggiornamento continuo di mappe, cartacee o digitali, dice Fulco. Oggi, questa attività è notevolmente agevolata dalle innumerevoli risorse offerte dalla Rete, ma la ricerca d’indizi è una pratica che ha accompagnato da sempre quella del videogiocare, anche quando Internet non esisteva e i giochi risultavano meno user friendly, pur essendo già vasti e complessi. In effetti, RPG risalenti agli anni Ottanta, come i primi ...

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    La Guerra dei Morti

    La Guerra dei Morti - Retr-odd-gaming

    Il survival horror quando Resident Evil ancora non c’era.

    Il genere survival horror nasce ufficialmente nel 1996, con Resident Evil, prendendo il nome dall’ormai iconica frase con cui si apre il gioco Capcom («welcome to the world of survival horror»). In tempi recenti, gli storici del videogame hanno tentato di risalire ai precursori di questa categoria videoludica, identificando come capostipite ante litteram del survival horror l’RPG Sweet Home, pubblicato per NES nel 1989 e prodotto sempre da Capcom. In verità, il legame tra Sweet Home e il survival horror è più di natura concettuale che propriamente ludica. Infatti, se analizzato sotto il profilo del gameplay, Sweet Home è a ...

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    Requiem per un Gufo – Parte 4

    Requiem per un Gufo – Parte 4 - Retr-odd-gaming

    Si conclude il nostro viaggio nell'universo Psygnosis.

    L’apogeo del software ludico Pysgnosis si conclude in concomitanza della fine del periodo d’oro di Amiga 500, che cade orientativamente a cavallo del 1993. Tra gli ultimi esponenti degni di nota c’è The Shadow of the Beast III, valida conclusione della trilogia di Reflections, che propone una struttura idealmente a metà strada tra il primo e il secondo episodio, offrendo vari ambienti ricchi di azione e di enigmi, ma senza risultare dispersivo. Meritevole di menzione è anche Hired Guns, piccolo gioiello di DMA Design, che porta i classici ‘dungeon crawler’ sino alle soglie degli sparatutto in soggettiva cooperativi, in stile ...

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  7. Retr-odd-gaming

    Requiem per un Gufo – Parte 3

    Requiem per un Gufo – Parte 3 - Retr-odd-gaming

    All’ombra della Bestia.

    Il grande successo riscosso da The Shadow of the Beast (http://www.videogame.it/retr-odd-gaming/106851/requiem-per-un-gufo-parte-2.html) (il gioco viene premiato anche agli Electronic Video Game Awards del 1990) spinge Psygnosis a definire le proprie strategie produttive sulla base di quelle feature del titolo Reflections che sono state maggiormente apprezzate da pubblico e critica. Così, la successiva line-up della softco di Liverpool si compone di prodotti che fanno dell’eccellenza tecnica a livello audiovisivo il veicolo principale per proiettare il giocatore all’interno di mondi sempre più bizzarri, ben caratterizzati a livello artistico e assai articolati sul piano ludico. Quest’ultimo aspetto viene enfatizzato attraverso scelte di game design ...

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  8. Retr-odd-gaming

    Requiem per un Gufo – Parte 2

    Requiem per un Gufo – Parte 2 - Retr-odd-gaming

    Psygnosis: Mega-Games rising!

    All’indomani della pubblicazione di Brataccas, Psygnosis approfondisce il suo concetto di ‘mega-game’ in maniera convinta ed esuberante, dando il via a una particolare filosofia di game design, che coniuga lo spirito arcade dei coin-op dell’epoca (diventati il paradigma in ambito videoludico, dopo il crash dell’intrattenimento elettronico casalingo) con le articolate potenzialità d’interazione offerte dai neonati computer a 16 bit. Vede la luce, così, una linea di prodotti in cui l’immediatezza dell’ossatura action viene arricchita da elementi presi in prestito da vari generi ludici esclusivi del mondo PC (dagli RPG alle simulazioni di volo, passando per le avventure grafiche), originando un ...

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  9. Retr-odd-gaming

    Requiem per un Gufo – Parte 1

    Requiem per un Gufo – Parte 1 - Retr-odd-gaming

    Il folle mondo dei giochi Psygnosis.

    La recente chiusura da parte di Sony della sezione SCE Liverpool Studio, nota nell’era dei computer a 16 bit come Psygnosis, è stata omaggiata con una lapide che ricorda la serie Wipeout. In verità, il futuristico gioco di corse esordito su PlayStation non è esattamente il prodotto più rappresentativo della quasi trentennale carriera della softco britannica, che dovrebbe essere ricordata più che altro per aver creato un vero e proprio stile di produzione videoludica, ben connotato in ogni sua componente e spesso avanguardista, tanto da risultare l’alfiere di uno dei momenti di maggior gloria del game design europeo. Vale la ...

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  10. Retr-odd-gaming

    Giochi con le palle!

    Giochi con le palle! - Retr-odd-gaming

    Quando il flipper incontra dei programmatori folli.

    Re incontrastato della scena arcade sino agli anni Settanta, il flipper è considerato a tutti gli effetti il precursore dei videogiochi e viene tutt’ora omaggiato nell’ambito dell’intrattenimento elettronico attraverso varie riproduzioni digitali, che ne portano avanti la tradizione. In rari casi, però, l’incontro tra videogame e pinball si è risolto in qualcosa di più creativo rispetto alla mera trasposizione in pixel o poligoni di tavole inclinate, respingenti e sfere di metallo. Si tratta di prodotti assolutamente bizzarri, che hanno tentato d’ibridare in maniera profonda le dinamiche del flipper con elementi di gameplay tratti dai generi videoludici più disparati, dagli shoot ...

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  11. Retr-odd-gaming

    Christian First Person Shooters – Parte 2

    Viaggiare nel labirinto della fede… armati sino ai denti.

    Nel 1999, all’indomani di The War in Heaven (http://www.videogame.it/retr-odd-gaming/104908/christian-first-person-shooters-parte-1.html), viene pubblicato Saints of Virtue, titolo dalla gestazione lunghissima e travagliata (lo sviluppo impiega oltre un anno), che aggiunge un taglio intimista al genere. L’avventura, infatti, si consuma nel Regno del Cuore e simboleggia la lotta interiore di un cristiano per non perdere la propria fede. Il gioco miscela in egual misura enigmi e combattimenti, dove questi ultimi prevedono l’eliminazione di grotteschi volti fluttuanti (definiti Maschere dell’Umanità), che allegorizzano vari peccati, come vanità o superbia. L’arma a disposizione è la Spada dello Spirito, che lancia sfere di luce divina, dissolvendo in ...

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  12. Retr-odd-gaming

    Christian First Person Shooters – Parte 1

    Ti fraggo per i tuoi peccati!

    Nel 1993, la pubblicazione di Doom cambia radicalmente il mondo dei videogiochi e non solo dal punto di vista strettamente ludico, giacché, oltre a far fiorire il fenomeno dei first person shooter, il prodotto di id Software innesca profondi stravolgimenti nei rapporti tra società e intrattenimento elettronico. L’ostentazione compiaciuta di componenti violente e gore in un titolo di tale successo è, infatti, una delle principali concause che portano alla creazione, ...

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