Indice Rubrica

  1. Videofollie

    L'invasione dei blocchi giganti

    Il finto film di Tetris alla maniera di Emmerich.

    Tra tutte le licenze da cui pescare per una trasposizione cinematografica, Tetris sarebbe incredibilmente avvincente. Davvero! Ovviamente dovrebbe essere narrata l'evoluzione del suo sviluppo, partendo dal punto di vista del suo autore, Aleksey Pazitnov, passato da un centro di ricerca sovietico alla fama internazionale: una vicenda i cui retroscena (e l'aspra lotta tra Atari e Nintendo che ne conseguì) ha quasi i toni da spy story. Molto probabilmente, se il ...

    Leggi ► di Francesco Alinovi

  2. Ludonauti

    E3: un colpo al cuore? No, al collo…

    L’ultimo E3: i deliri di un vecchio.

    Per chi respira videogiochi, l’E3 è come una sorta di lungo capodanno. Una settimana in cui tutti promettono grandi cose e speculano su quello che sarà il futuro dell’intrattenimento digitale, almeno fino all’E3 successivo. Un po’ ci si aspettava che sarebbe stata un’edizione magra, ma i rumors degli ultimi mesi facevano comunque sperare per il meglio.

    Leggi ► di Francesco Alinovi

  3. MVG

    Painkillers for Payne

    Quando il dolore si fa sentire. La musica di Max Payne 3.

    Max Payne 3 ha rinnovato il brand videoludico di Remedy sotto il profilo delle atmosfere e dell’impostazione artistica generale, ancor prima che dal punto di vista del gameplay. Sami Järvi, storico sceneggiatore della serie e volto della primissima incarnazione digitale del personaggio di Max Payne, ha fatto virare i toni hard-boiled noir dei precedenti episodi verso un pulp crudo e psicologico, che paga dazio ai classici cinematografici del genere. MEDIA=2 ...

    Leggi ► di Piero Ciccioli

  4. Videofollie

    Facciamola finita!

    Lacrime agli occhi per le nuove rivisitazioni di Mass Effect 3.

    Prima che l'E3 azzeri i momenti più significativi dell'anno videoludico appena trascorso (la manifestazione, infatti, è un po' una sorta di lungo capodanno per gli appassionati di videogiochi), torniamo su uno dei fenomeni più chiacchierati: Mass Effect 3. Lo facciamo prima di tutto con un incredibile mesh-up realizzato a partire dal solito Minecraft, che ripropone in chiave cubettosa il famoso trailer di lancio. Questo, per quanto riguarda la parte seria... ...

    Leggi ► di Francesco Alinovi

  5. Retr-odd-gaming

    Christian First Person Shooters – Parte 1

    Ti fraggo per i tuoi peccati!

    Nel 1993, la pubblicazione di Doom cambia radicalmente il mondo dei videogiochi e non solo dal punto di vista strettamente ludico, giacché, oltre a far fiorire il fenomeno dei first person shooter, il prodotto di id Software innesca profondi stravolgimenti nei rapporti tra società e intrattenimento elettronico. L’ostentazione compiaciuta di componenti violente e gore in un titolo di tale successo è, infatti, una delle principali concause che portano alla creazione, ...

    Leggi ► di Piero Ciccioli

  6. Videofollie

    LEGO'S GHOST RECON

    I soldati del futuro in versione mattoncino.

    Per celebrare l'uscita del nuovo capitolo della saga di Ghost Recon, il mitico Kooberz, appassionato tanto di videogiochi quanto di LEGO e tecniche di ripresa in stop motion, ha realizzato un nuovo mini-capolavoro, riadattando le atmosfere dello sparatutto di Ubisoft all'universo del mattoncino danese, come già aveva fatto per Starcraft e Gears of War.

    Leggi ► di Francesco Alinovi

  7. TopGame

    Pneumatici rosso sangue

    I 10 Migliori Giochi di Guida al Massacro.

    Durante i primi anni Novanta, si registra una folle escalation dei contenuti violenti espliciti nell’ambito dei videogiochi, soprattutto quelli occidentali. Una parte non trascurabile dell’industria dell’intrattenimento elettronico sceglie, infatti, di sfruttare la scia del successo di Doom e di Mortal Kombat, caratterizzando i propri prodotti attraverso la spettacolarizzazione di elementi gore e splatter, sempre più estremi. Si tratta di un approccio che tradisce alla base delle logiche simili a quelle del cinema d’Exploitation anni Settanta, dove l’elemento trasgressivo e politically incorrect è l’arma principale per sedurre lo spettatore. La similitudine tra le due strategie di mercato è tale da produrre, ...

    Leggi ► di Piero Ciccioli

  8. Videofollie

    Diablofollie

    Diablofollie - Videofollie

    Un gioco troppo importante per non riderci su...

    Diablo III non è solo un gioco: è un fenomeno. Il suo lancio è stato un evento atteso a livello mondiale, e il boom di vendite (e di connessioni) ha colto alla sprovvista anche Blizzard. Proprio per la sua portata planetaria, era inevitabile che qualcuno ci scherzasse su, prima e subito dopo il lancio. Quelli che vedete sotto sono entrambi video di come Diablo III possa prendere il sopravvento anche sugli aspetti più intimi della propria esistenza, fuoriuscendo dai limiti di mera forma di intrattenimento. Il primo video è una parodia del brano "Boyfriend" di Justin Bieber, in cui il capolavoro di Blizzard diventa il terzo incomodo di una relazione di coppia.

    Leggi ► di Francesco Alinovi

  9. Videofollie

    Effetto domino

    Effetto domino - Videofollie

    Tutto l'amore per Nintendo (e una digressione per Sonic) in 30 mila tessere di domino.

    Ci sono cose che le persone normali non fanno. Per esempio disporre meticolosamente 30 mila tessere di plastica colorata al solo scopo di farli cadere. Ma la magia di queste riprese è in grado di togliere il respiro per qualche minuto. Se poi di mezzo ci sono anche i videogiochi, ecco che allora diventa impossibile resistere alla tentazione di condividere questo spettacolo, merito della pazienza di ShanesDominoez e Dieck Domino. Un tributo alle glorie di Nintendo che viene esteso anche al porcospino blu di SEGA (ormai regolare compagno di giochi di Mario). Godetevi l'impresa!

    Leggi ► di Francesco Alinovi

  10. Smetto Quando Voglio

    L'acquietante invasività del videogioco-blob

    L'acquietante invasività del videogioco-blob - Smetto Quando Voglio

    Angry Birds Space: il giorno che l'uccello ingannò il tempo.

    Oggi sono la tensione dell'animo che sospinge il cuore verso orizzonti inesplorati. Insomma, sto giocando ad Angry Birds Space. Da un paio di giorni sto combattendo per superare questo maledetto livello con quadruplo uccello, triplo pianeta e doppia orbita bilaterale, ma finora senza successo. Eppure stavolta, all'ultimo lancio dopo una serie perfetta, sento di essere prossimo alle tre stelle. Studio la situazione, punto il dito sulla fionda, sto per tirare verso sinistra, quando improvvisamente chiamano il mio cognome! Santo cielo, è il mio turno nell'ufficio del commissario di Equitalia! Mi alzo in piedi, spengo lo schermo dell'iPhone e lo rimetto nella giacca. E dallo spazio, rientro nella realtà della crisi italiana...

    Leggi ► di Ivan Fulco

  11. Men at Work

    Being a Rockstar

    Being a Rockstar - Men at Work

    Sam & Dan Houser: i gangster del divertimento digitale.

    Quando si parla di videogiochi in generale, rivolti ad un pubblico poco informato e/o interessato, ci sono tre casi esemplari in grado di attivare subito l’immaginario collettivo: Pac-Man, perché ci hanno giocato tutti e rappresenta l’idea stessa di videogioco; Super Mario, perché è impossibile non essersi mai imbattuti in una qualche produzione che abbia a che vedere con l’idraulico italiano, visto che da 30 anni i suoi baffi fanno bella mostra sugli scaffali di videogiochi; e, ovviamente, Grand Theft Auto, perché tutti, più nel male che nel bene, ne hanno sentito parlare. Perché, per chi non ne sa e, oltretutto, ...

    Leggi ► di Francesco Alinovi

  12. Videofollie

    Una tragica fatalità?

    Una tragica fatalità? - Videofollie

    La fatality più umiliante di sempre.

    Quei geniacci di Dorkly.com ne hanno pensata un'altra delle loro... Hanno inventato la fatality più umiliante che mai vedrete in un episodio di Mortal Kombat ma che, fortunatamente, potete apprezzare nel video sottostante.

    Leggi ► di Francesco Alinovi