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ABIT Siluro FX 5600 DT 256 MB

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Lati Positivi

  • Buon rapporto prezzo prestazioni
  • Supporto DirectX 9.0
  • 256 MB di memoria locale

Lati Negativi

  • 256 MB non sono così utili su una scheda video di questa fascia

Hardware

La scheda ABIT Siluro GeForce FX 5600 DT 256 MB è stata provata su un Pentium 4 da 2,2 GHz con 512 MB di memoria DDR PC2100 targata Corsair su una scheda madre Intel i845D. Per la prova si è utilizzato un hard disk IBM GXP da 60 GB, con installato ovviamente Windows XP Professional. I driver adottati per il test sono stati i Detonator FX 44.03 ufficiali di nVidia.
Recensione

ABIT Siluro FX 5600 DT 256 MB

La famiglia GeForce FX è molto ampia e va a coprire oltre alla fascia alta del mercato (con il problematico NV30 e il migliore NV35, alias GeForce FX 5800 e 5900), anche la fascia bassa (con NV34 e cioè GeForce FX 5200) e la fascia media (NV31, GeForce FX 5600), offrendo in tutti i settori la compatibilità con DirectX 9.0. Analizziamo una delle soluzioni per la fascia media proposta da ABIT.

di Antonino Tumeo, pubblicato il

ABIT è indubbiamente uno dei partner più rinomati di nVidia. Infatti, pur non avendo l'ampio mercato che certi altri grossi nomi riescono ad ottenere, il nome della società taiwanese è ben conosciuto in particolare da quegli utenti un po' più smaliziati che apprezzano le idee e le soluzioni che ABIT offre e che permettono sempre di ottenere un qualcosa di più a chi cerca di spremere al massimo (anche oltre specifica) l'hardware acquistato. E' dunque sempre con un'attenzione un po' particolare che ci poniamo nei confronti di ciò che ABIT propone, attenzione volta a cogliere tutti quei piccoli, grandi aspetti che differenziano i prodotti proposti da questa dinamica società rispetto a quelli degli altri. Naturalmente ci poniamo con questa particolare "curiosità" anche nei confronti di uno dei primi esponenti delle soluzioni ABIT della fascia media, la scheda video Siluro GeForce FX 5600 DT dotata di 256 MB di memoria DDR.

LA GPU E LA SCHEDA

La scheda ABIT è ovviamente dotata del chip grafico GeForce FX 5600, in versione normale. GeForce FX 5600, nome in codice NV31, è il prodotto derivato dal progetto NV30 che nVidia ha destinato alla fascia media del mercato. Come il fratello maggiore, infatti, questa GPU si basa fondamentalmente sull'architettura CineFX, che presenta supporto per precisione di colore a 128 bit in virgola mobile piena (32 bit per ogni componente di colore per tutte le operazioni di elaborazione effettuata) e supporto per Pixel e Vertex Shader in versione ottimizzata rispetto agli standard dettati dalle versioni 2.0 dei linguaggi presenti nelle DirectX 9.0.
In particolare, ricordiamo la maggior flessibilità dei Vertex Shader (con possibilità di poter gestire salti condizionali di vario genere) e la maggiore lunghezza dei Pixel Shader (che passano da 96 a ben 1024 istruzioni massime), oltre a qualche funzione matematica complessa cablata in hardware in più rispetto alla concorrenza (seno e coseno), che dovrebbe evitare l'uso in situazioni particolari di approssimazioni in serie di Taylor.
Identici dovrebbero quindi anche essere i difetti di "immaturità" di CineFX, ossia un supporto comunque lento per i 32 bit in floating point (molto meglio quello a 16 bit), e la mancanza della versione "intermedia" a 24 bit, standard minimo prescritto da DirectX 9.0. Identico a NV30 è anche il bus di memoria, di 128 bit (e quindi diverso da NV35, o GeForce FX 5900, che sfrutta un bus a 256 bit), così come sono presenti, a differenza del fratello minore GeForce FX 5200, tutte le funzioni di IntelliSample per ridurre l'occupazione di banda e favorire l'utilizzo di AntiAliasing e Anistropic Filtering, tra le quali ovviamente non possiamo non ricordare la Color Compression. Cambiano, rispetto all'architettura di NV30 il numero di pixel gestibili per ciclo di clock, che sono "solo" quattro con una texture oppure due con due texture, cioè esattamente la metà. Identica è invece la sezione geometrica, con l'unica pipeline con l'array di tre unità Floating Point per eseguire i calcoli vettoriali. E' ovviamente supportato AGP 8X e sono presenti ben due DAC integrati a 400 MHz per la gestione della doppia uscita video, oltre al TMDS transmitter a 165 MHz per i pannelli LCD digitali e la circuiteria di gestione dell'uscita TV.
La tecnologia costruttiva è a 0,13 micron, come per il fratello maggiore, ma la dissipazione di potenza è limitata dal numero più basso di transistor (80 milioni) e dalle velocità di clock inferiori, motivo per cui le schede che utilizzano questa GPU non presentano connettori per alimentazioni esterne. Di GeForce FX 5600 esistono ovviamente le versioni "normali" e quella "Ultra" a clock maggiorati. La versione normale, montata sulla scheda ABIT, presenta una frequenza di clock di 300 MHz, mentre la versione Ultra arriva a 50 MHz in più.
La memoria, invece, in un quantitativo di ben 256 MB (ovviamente DDR) è marcata Elixir e con i suoi 5 ns di tempo d'accesso nominale può arrivare a "soli" 200 MHz (corrispondenti a 400 MHz). La scheda presenta una ventola piuttosto curiosa, denominata "Visor", con una vasta aletta posta sopra al dissipatore e alla ventola che aumenta ulteriormente la superficie di dissipazione. La sua efficacia, però, è tutta da verificare, mentre suggestivo è indubbiamente il neon blu interno alla ventola che si accedente durante il funzionamento. Da sottolineare, poi, come la scheda abbia una sezione di alimentazione estremamente contenuta. Le uscite disponibili sono oltre alla classica VGA, quella DVI e quella TV e nel bundle sono forniti tutti gli adattori possibili (DVI-VGA, SVHS-RCA, prolunga SVHS-SVHS e prolunga RCA-RCA).
Il software fornito, invece, è costituito, oltre dai driver, dal Player DVD SiluroDVD 4 (che presenta il motore di WinDVD 4.0), da WindowsBlind (software di gestione dei temi del desktop), dal Demo di Soldier of Fortune II e dal demo di EarthViewer 3D.

LE PROVE

Risultati da scheda di fascia media ci attendevamo, e risultati da scheda di attuale fascia media abbiamo ottenuto, questo è fuori di dubbio. Ma, evidentemente, il fatto che il chip grafico della scheda non sia la versione Ultra, ma la sua versione a frequenza più bassa e che sia accompagnato da memorie a velocità di clock non così tirate, porta a numeri che si assestano verso il limite più basso della fascia media. Intendiamoci, non sono certo numeri che sfigurano, neanche nel rapporto prezzo/prestazioni (considerando la presenza di ben 256 MB di memoria), ma altrettanto certamente non sono particolarmente di spicco. Come al solito il grosso dei test è stato condotto sul gioco con il motore grafico più evoluto attualmente a disposizione, e cioè Unreal Tournament 2003. Proprio con questo titolo è da evidenziare positivamente il fatto che a 1024x768, con AntiAliasing 4X e Anisotropic Filtering 8X (che è il massimo delle impostazioni fornite da nVidia, e che per il metodo con cui è realizzato, corrisponde grossomodo al 16X di ATi, anche se si evidenzia comunque qualche differenza nella qualità grafica), i numeri forniti sono sui livelli di giocabilità con la modalità qualitativa Prestazioni Elevate e scendono poco sotto con Prestazioni e Qualità.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
La scheda ABIT Siluro GeForce FX 5600 DT 256 MB è un prodotto, oseremmo dire, assolutamente nella "media". Nella media, perché presenta le caratteristiche che una scheda dedicata all'utente medio dovrebbe avere (manca di quelle feature un po' particolari per gli utenti più smaliziati, che solitamente distinguono i prodotti ABIT) e nella media perché le prestazioni sono adeguate agli obiettivi posti per questo prodotto, ossia la zona "bassa" del segmento intermedio del mercato. I prezzi più o meno rispecchiano questi obiettivi e in rapporto alle prestazioni sviluppate sono assolutamente adeguati, dunque abbastanza accessibili anche se non del tutto popolari. Del resto, la scheda garantisce la piena giocabilità, anche con i filtri attivati con il parco software attuale e rende tutto sommato sfruttabili le funzionalità avanzate messe a disposizione da DirectX 9.0 quando usciranno titoli in grado di farlo. L'utilità della memoria locale di 256 MB è forse limitata: si tratta di una quantità non così determinante al momento, soprattutto per una scheda di questa fascia (con impossibilità pratica di usare AntiAliasing 8X), ma destinata a diventare lo standard con il prossimo step generazionale e l'arrivo dei titoli di prossima generazione.