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- Nuovo
€ 19,99
Datasheet
- Produttore
- Ubisoft Entertainment
- Sviluppatore
- Ubisoft Montreal
- Genere
- Azione
- PEGI
- 18+
- Distributore Italiano
- Ubisoft Italia
- Data di uscita
- 15/11/2011
- Lingua
- Italiano
Hardware
Multiplayer
Modus Operandi
Link
In Germania con Ezio e Altair
Nuove sequenze di Assassin’s Creed
Tra gli appuntamenti più interessanti del primo giorno di Gamescom dobbiamo sicuramente annoverare la presentazione di Assassin’s Creed Revelations. Il quarto episodio della serie, terzo dedicato alle avventure di Ezio Auditore, concluderà la saga del nobile assassino fiorentino e svelerà il destino di Altair, protagonista del primo Assassin’s Creed. Insieme a Darby McDevitt, autore della sceneggiatura e dei dialoghi di Revelations, abbiamo assistito (purtroppo il pad è rimasto a distanza di sicurezza dai nostri polpastrelli per tutta la durata dell’evento) a due nuove sequenze ambientate nella fase iniziale del gioco.

IN VACANZA A MASYAF
La sequenza di gioco dedicata ad Ezio era incentrata sullo scontro tra il protagonista del gioco e un manipolo di templari il cui capo, tale Leandros, ha recuperato una delle cinque chiavi necessarie per aprire i sigilli della biblioteca segreta di Altair. La missione ha avuto inizio nei pressi di una roccaforte templare, al termine di un inseguimento su carri che ha visto Ezio subire numerose ferite. Seppure in condizioni fisiche tutt’altro che perfette, Ezio è comunque riuscito a penetrare nell’avamposto nemico e, sfruttando tutte le armi a sua disposizione, ha ucciso uno dopo l’altro tutti i nemici di nemici fino all’eliminazione di Leandros e all’immancabile sequenza animata che si è conclusa con l’ormai consueto “requiescat in pace”.
Un rapido esame delle meccaniche di gioco ha confermato una globale assenza di innovazioni nelle fasi di combattimento corpo a corpo, mentre sono interessanti le nuove opzioni relative all’utilizzo del Senso d’Aquila e alla creazione di ordigni esplosivi. Il Senso d’Aquila, evoluzione dell’Occhio dell’Aquila, è stato utilizzato da Ezio per vedere il percorso seguito da Leandros e capire dove si era nascosto, mentre le bombe hanno permesso di eliminare gruppi di nemici riducendo sensibilmente qualsiasi rischio. La gamma di ordigni realizzabili mediante una serie di postazioni sparse in ogni città (è risaputo che gli assassini sono previdenti e lasciano “miscelatori” di esplosivi sparsi in ogni luogo…) è veramente ampia e comprende ordigni a scoppio ritardato, stordenti e dall’elevato potenziale distruttivo. Particolarmente interessante a riguardo una sequenza in cui Ezio, dopo aver ucciso una guardia, ha piazzato una bomba e si è nascosto in attesa dei nemici che, sopraggiunti per vedere cosa era successo, sono stati colpiti e uccisi dall’improvvisa detonazione.

I RICORDI DI ALTAIR
La seconda sequenza a cui abbiamo assistito è relativa ai ricordi di Altair ed è ambientata due anni prima degli eventi narrati nel primo Assassin’s Creed. Altair ha affrontato un templare che si era finto assassino combattendo tra le mura della roccaforte di Masyaf. Anche in questa fase le dinamiche di gioco ricalcano quanto già visto in passato e la principale differenza rispetto alle sezioni con protagonista Ezio riguarda il numero di armi a disposizione: se infatti Ezio dispone di pistole, armi da taglio di ogni genere, dardi velenosi e ordigni esplosivi, Altair deve accontentarsi di un arsenale decisamente più contenuto e che si limita a qualche modello di spada e di pugnale. Ancora non sappiamo quante saranno le sequenze di ricordi dedicate ad Altair ma, basandosi su quanto ci è stato detto da Darby McDevitt (ovvero che queste fasi saranno attivate dal recupero da parte di Ezio delle chiavi della biblioteca) è possibile presumere che si tratterà di cinque livelli che si dipaneranno in tutto l’arco della vita di Altair e che ci permetteranno di conoscere il destino anche di questo personaggio.
RIVELAZIONI GIÀ NOTE
La presentazione di Assassin’s Creed Revelations si è poi conclusa con una rapida sequenza di informazioni già note. Oltre a sottolineare come la conformazione della città di Costantinopoli sarà sostanzialmente diversa da quanto visto nei precedenti episodi grazie alla presenza di continui dislivelli e di una maggiore densità di edifici, Darby McDevitt ha confermato la presenza di nuove meccaniche relative alla confraternita, con la possibilità di affrontare missioni in compagnia degli adepti. Continuano invece ad essere avvolte in un alone di mistero le sequenze con protagonista Desmond Miles: l’unica informazione confermata è che si tratterà di fasi di gioco che adotteranno soluzioni e dinamiche sostanzialmente diverse rispetto a quelle dedicate ad Altair e Desmond.
