Genere
Azione
Lingua
Italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
15/11/2011

Assassin’s Creed: Revelations

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Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft Montreal
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
15/11/2011
Lingua
Italiano

Hardware

Assassin’s Creed: Revelations, disponibile anche per PlayStation 3, richiede una copia originale del gioco, una console Xbox 360 e un joypad. Ricordiamo che la versione per PC è attesa nei negozi per il 29 novembre.

Multiplayer

La componente multiplayer del gioco, fruibile unicamente online, offre numerose modalità singole e a squadre fino a un massimo di otto giocatori contemporaneamente. Tra le novità principali rispetto ad Assassin’s Creed: Brotherhood segnaliamo nuove mappe, nuove modalità (Deathmatch, Assalto al Manufatto) e una ventina di personaggi modificabili a piacimento.

Modus Operandi

Abbiamo completato il gioco a livello normale in circa 15 ore grazie a un codice per Xbox 360 debug fornitoci da Ubisoft Italia. Per il multiplayer ci siamo invece dovuti accontentare di una breve sessione online organizzata per la stampa, ma torneremo a breve sull’argomento con un apposito speciale.

Link

Recensione

Il tramonto degli assassini

Ezio e Altair alla dura prova dell'epilogo.

di Francesco Destri, pubblicato il

Lo scorso anno avevamo lasciato Ezio Auditore nello splendore della Roma rinascimentale alle prese con l’eterna lotta contro i Templari. Un’avventura spettacolare, complessa e affascinante che ha fatto di Assassin’s Creed: Brotherhood un episodio di capitale importanza nella serie action-stealth di Ubisoft, non solo per l’introduzione di un multiplayer rivelatosi subito contagioso e avvincente, ma anche per vendite che ne hanno fatto (soprattutto in Europa) l’episodio di maggior successo della saga. In un solo anno è sempre difficile proporre qualcosa di nuovo e capace di tenere testa a un così valido predecessore, ma Ubisoft Montreral non si è lasciata spaventare dall’arduo compito, impegnandosi anzi a dare una degna conclusione alla tetralogia di Altair ed Ezio con Assassin’s Creed: Revelations, da noi provato nella versione per Xbox 360 in vendita da domani.

ezio in versione bizantina

Trattandosi della chiusura di un cerchio (il prossimo Assassin’s Creed vedrà concept e personaggi del tutto nuovi) e basandosi su meccaniche di gioco e su una resa grafica quasi del tutto identiche al predecessore, questa nuova avventura dei tre protagonisti della saga non ha grandi velleità rivoluzionarie. Al posto della Roma di fine XV secolo condurremo Ezio nella lussureggiante Bisanzio del 1511, dove si sta consumando un aspro conflitto per la conquista del potere (Templari, Ottomani, Giannizzeri) e dove siamo chiamati a recuperare cinque chiavi in grado di svelare il segreto di Altair. Nel gioco infatti non controlleremo solo Ezio, che comunque riveste il ruolo principale, ma dovremo affrontare alcune missioni a Masyaf nei panni del nostro antenato in una tipica struttura narrativa a flashback. Si tratta comunque di parentesi piuttosto brevi e dal sapore più riempitivo che altro, anche se rivestono una certa importanza narrativa (almeno due gli snodi drammatici) e permettono di inquadrare Altair in un’ottica inedita, con tanto di missione dagli inconsueti connotati “magici”.

Nello svolgimento dell’avventura torneremo per tratti ancora più brevi anche nell’Animus per seguire la storyline di Desmond, sospeso tra la vita e la morte in una sorta di Limbo; come per i titoli precedenti il nostro alter ego contemporaneo si rivela il più debole dei tre e anche in questo caso, nonostante la particolare ambientazione, abbiamo fatto fatica ad appassionarci alle sue vicende. Il plot principale incarnato da Ezio vede invece un mix molto più avvincente di intrighi politici, parentesi sentimentali (c’è una nuova donna nel cuore del nostro assassino), vendette e personaggi storici, come nel caso del Principe Solimano e di Manuele Paleologo. Rispetto ai due predecessori si viene a perdere però il fascino tutto particolare degli intrighi dei Borgia e dell’aura di mito che circondava Niccolò Macchiavelli e Leonardo Da Vinci. La stessa Bisanzio, seppur sempre molto vasta, articolata e ricostruita con grande fedeltà almeno nei monumenti più celebri, non ci è entrata nel cuore come Roma o Firenze e non solo per motivi di mero patriottismo.

la forza della tradizione

Si tratta comunque di uno scotto quasi inevitabile da pagare vista l’estrema somiglianza strutturale e visiva con i due capitoli precedenti della serie. Eppure il team canadese è riuscito a inserire comunque qualche nuova feature che amplia e migliora diversi aspetti dei predecessori. La più importante riguarda la difesa dei quartieri conquistati, che nel caso di un’eccessiva notorietà di Ezio possono essere attaccati; in questo caso dobbiamo disporre i nostri assassini a difesa del quartiere, con una visuale rialzata, varie unità (arcieri, fucilieri, capi assassini) da sistemare sui tetti e la possibilità di rinforzare le barricate nelle strade e di ordinare attacchi di cannone. Un curioso intermezzo simil-strategico ben congegnato e divertente accanto al quale troviamo anche una sorta di uncino (fondamentale per scalare e muoversi più rapidamente tra i tetti) e un potenziamento dell’Occhio dell’Aquila, che permette di seguire i tracciati dei nostri obiettivi per facilitare un’imboscata o prevedere in anticipo i loro movimenti.

Le bombe svolgono inoltre un ruolo molto importante; se ne possono fabbricare di tantissimi tipi con i materiali trovati in appositi scrigni, acquistati o sottratti ai cadaveri dei nemici uccisi e, seppur non fondamentali (nel nostro caso ad esempio non le abbiamo usate spessissimo), facilitano parecchio le uccisioni e le fughe, contribuendo ad ampliare lo spessore tattico del gioco soprattutto nel creare diversivi e distrarre i nemici. Per il resto Assassin’s Creed: Revelations ripropone quell’avvincente mix di azione, platform e stealth tipico della serie. Tornano così le missioni di pedinamento, le conquiste dei vari quartieri, la possibilità di acquistare banche, armerie, sartorie e farmacie per incrementare il proprio bottino, l’addestramento e l’invio all’estero dei nostri adepti (il cui level cap è salito a 15). La ricerca delle chiavi di Altair rappresenta quasi una parentesi a sé stante; dovremo infatti scendere nel sottosuolo di Bisanzio e attraversare livelli molto vasti e spettacolari in pieno stile “croftiano” dove il platform la fa da padrone; oltre alla chiara influenza di Tomb Raider troviamo quella altrettanto evidente di Prince of Persia, con in più un passaggio mozzafiato la cui formula di inseguimento viene proposta nel gioco altre due volte.


Commenti

  1. Great75

     
    #1
    Mi è sembrato di capire che le meccaniche stealth non sono state implementate...peccato.
    Comunque per me resta una delle saghe più belle di questa gen.
    Domani sarà mio...
  2. utente_deiscritto_5167

     
    #2
    Vorrei prenderlo per PS3... Ogni volta questa storia del multipiattaforma mi manda in confusione... :DD
  3. ogrel

     
    #3
    Io per ps3 prendo solo le esclusive tutto il resto è per X360! Non puoi immaginare il nervoso di far partire Uncharted 3 e vedere diminuire la risoluzione a 720p... che odio che mi sale!!! Infatti appena finito Uncharted preso ieri, mi ritirerò AC già prenotato per 360!
  4. Jetblack

     
    #4
    ogrelIo per ps3 prendo solo le esclusive tutto il resto è per X360! Non puoi immaginare il nervoso di far partire Uncharted 3 e vedere diminuire la risoluzione a 720p... che odio che mi sale!!! Infatti appena finito Uncharted preso ieri, mi ritirerò AC già prenotato per 360!
    perché, davvero credi che su x360 i giochi girino a 1080p?


    ah da blockbuster hanno rotto il day one, io ho già ritirato la mia collector ;)
  5. sona

     
    #5
    domanda: nelle rece ci sono spoiler sul finale di brotherhood?
  6. utente_deiscritto_5167

     
    #6
    sonadomanda: nelle rece ci sono spoiler sul finale di brotherhood?

    EDIT: no. :P
  7. sona

     
    #7
    e allora passo; la leggerò quando avrò finito il prequel.
  8. babaz

     
    #8
    Shin XPenso una marea.

    guarda che se non è vero Checco ti tira il collo :)


    gli spaventi i lettori
  9. Godot

     
    #9
    Mah, mi convince zero. La formula di gioco, che già nel Brotherhood alla lunga mi aveva stancato, è rimasta sostanzialmente immutata e la storyline principale, se ho ben inteso, va avanti a ritmo pachidermico.
    Magari fra qualche mese a poco.

    Per Sona: mi sa solo una frase su Des dopo il primo video. Volendo leggi fino a là, poi salti direttamente al paragrafo successivo. ;)
  10. babaz

     
    #10
    è *impressionante* la quantità di capolavori che sta uscendo

    impressionante
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