Genere
Sparatutto
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
69,99 Euro
Data di uscita
23/11/2007

Ace Combat 6: Fires of Liberation

Ace Combat 6: Fires of Liberation Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Bandai Namco
Sviluppatore
Bandai Namco
Genere
Sparatutto
PEGI
12+
Distributore Italiano
ATARI Italia
Data di uscita
23/11/2007
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
16
Prezzo
69,99 Euro
Formato Audio
Surround 5.1

Lati Positivi

  • Grande coinvolgimento nell'azione
  • Battaglie di qualità cinematografica
  • Multiplayer esteso sulla rete

Lati Negativi

  • Fin troppo simile ai precedenti capitoli
  • Limiti "arcade" ormai anacronistici

Hardware

Per giocare ad Ace Combat 6: Fires of Liberation sono richiesti il gioco in versione originale europea, una console Xbox 360 in versione europea, un controller compatibile e una periferica di memorizzazione per salvare record e missioni completate.

Multiplayer

Se abbonati ad Xbox Live Gold, possiamo sfidare altri giocatori sulla rete in modalità che vanno dallo scontro tutti contro tutti al superamento di specifiche missioni in cooperativa (come un unico esercito contro il computer).

Link

Recensione

Cieli tempestosi sull'Xbox 360

La serie di Namco Bandai vive un "upgrade" cinematografico.

di Nikola Togut, pubblicato il

Come si è detto più volte negli articoli che hanno anticipato la pubblicazione, e come può constatare chiunque scaricando la demo da Xbox Live, Ace Combat 6: Fires of Liberation riprende per filo e per segno la struttura delle precedenti versioni PlayStation 2 e PSP, nonché il medesimo stile grafico e struttura della campagna single-player. Tranne per l'estensione del supporto multiplayer, disponibile via Internet se iscritti al servizio Gold di Xbox Live (a questo specifico versante dedicheremo un approfondimento ad hoc), le novità principali si concentrano sul lato tecnico e ovviamente nella grafica, con più mezzi, più combattimenti e più cose da fare contemporaneamente nella stessa missione.

SPETTACOLO AUDIOVISIVO

Piacevole ma non impressionante in fotografia, il gioco di Namco Bandai diventa puro spettacolo cinematografico visto su uno schermo HD di buone dimensioni, con relativo e commisurato sistema audio.
Una soluzione magari costosa, ma quasi necessaria a premiare l'impatto visivo raggiunto da questo episodio, per quantità di oggetti su schermo, effetti speciali e atmosfera ricreata dalla colonna sonora, soprattutto per chi non ha avuto esperienza degli ultimi capitoli pubblicati in casa Sony sulle console della precedente generazione.
Ciò che migliora la resa complessiva è la fluidità irreprensibile, l'estensione del campo visivo (importantissima in questa categoria di videogiochi) e il "realismo estetico" dell'azione, evidente sorvolando i bersagli colpiti a terra oppure osservando le colonne di fumo sulla distanza.
Ovviamente è altrettanto facile notare la bassa definizione delle texture e la "spigolosità" dei mezzi, soprattutto nemici, ma il numero degli oggetti gestiti in contemporanea dal motore grafico giustifica quasi completamente tali mancanze.

MAI STACCARSI DAL CABINATO

Sul fronte del gameplay, giunti al sesto episodio farebbe piacere qualche "rischio" in più da parte del team creativo, magari nell'inserire maggiore realismo all'interno del modello di volo. Invece, gli aerei si controllano ancora come astronavi dalla resistenza improbabile ai colpi, e dalle prestazioni degne di un film di fantascienza.
Inoltre, la presenza di elementi anacronistici come il limite di tempo rende il combattimento meno strategico e "libero" di quanto poteva essere. Infatti, e invece di dare la caccia al singolo nemico superandolo in abilità, si è sempre spinti verso l'assalto ad armi spianate nella fretta di completare gli obiettivi richiesti.
Tale aspetto contrasta in modo particolare con la struttura dei livelli inseriti in questo episodio: più simili alle campagne dei simulatori per PC in quanto a durata e "dinamismo" dell'azione in campo. Di fatto, ci si trova frequentemente immersi in azioni su larga scala dove più eserciti influenzano l'esito del conflitto e non è solo l'immancabile Top Gun (noi) a fare la parte dell'eroe.
Questa soluzione incrementa l'interesse verso "quello che avverrà dopo" proprio per il fatto che attorno al nostro aereo avvengono altre battaglie e hanno luogo eventi che sì possiamo influenzare, ma che restano in molti casi imprevedibili.

TRADIZIONE DA RISPETTARE A TUTTI I COSTI

In merito alle novità di sostanza, il team creativo ha scelto di seguire alla lettera quanto visto nelle uscite per piattaforma Sony: risultano quasi identici i menu, la configurazione degli aerei e la "compravendita" di nuovi mezzi, effettuabile anche collegandosi alla zona Marketplace per scaricare, ad esempio, nuove livree.
Trattandosi di una serie che punta tutto sull'atmosfera, le chiare migliorie sul lato visivo hanno avuto posizione d'onore rispetto a cambiamenti sostanziali nel gameplay. Infatti, grazie alle maggiore potenza hardware, risultano migliorati anche i video di intermezzo (talvolta in tempo reale) e la quantità di voci sempre ascoltabili durante ogni missione.
In aggiunta ai compagni di squadra, con le relative urla di terrore o gioia, possiamo ascoltare i nemici dalla loro cabina o anche voci "imparziali" come stazioni radio che documentano il conflitto. Tutto questo rimane ovviamente in inglese e richiede una buona conoscenza di tale lingua per non doversi distrarre a leggere i sottotitoli italiani, magari con un caccia incollato al posteriore e pronto a fare fuoco...

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Una versione (esteticamente) potenziata di Ace Combat, questo primo episodio per Xbox 360 segue alla lettera quanto visto nelle ultime uscite. Un titolo immediato e divertente, dal grande coinvolgimento "cinematografico" che inizia a segnare il passo per una cronica mancanza di novità. Se l'assenza di grandi aggiornamenti al gameplay non vi preoccupa, troverete molti elementi per valorizzare il vostro impianto in alta definizione. L'insieme formato da grafica, musica ed effetti speciali, infatti, motiva in pieno l'acquisto per gli appassionati di aerei militari, film d'azione e gesta eroiche compiute a migliaia di metri d'altitudine.