Genere
Simulazione
Lingua
ND
PEGI
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Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Ace Combat: Assault Horizon

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Datasheet

Produttore
NAMCO
Genere
Simulazione

Lati Positivi

  • Molto più spettacolare di qualunque altro Ace Combat.
  • Narrazione più intrigante.
  • Più vario.

Lati Negativi

  • Totale mancanza di realismo.
  • Nessuna differenza percettibile tra un caccia e l’altro.
  • Sessioni su binari noiose e a volte frustranti.
  • Le novità snaturano ciò che funzionava della serie Ace Combat.

Hardware

Ace Combat: Assault Horizon è disponibile solo su PC, PS3 e Xbox 360.

Modus Operandi

Abbiamo giocato la versione PC grazie a un codice Steam messoci a disposizione dal distributore.
Recensione

Namco ancora una volta in lotta per la supremazia dei cieli...

Assault Horizon non è proprio quello che ci si potrebbe aspettare da un titolo della serie Ace Combat.

di Massimiliano Braile, pubblicato il

Ace Combat: Assault Horizon è il primo titolo della serie a uscire su PC ma, cosa più importante, segna un nuovo “passo” per la serie: infatti, se il primo Ace Combat ha segnato per sempre il passaggio dai simulatori agli arcade simulativi, forse Assault Horizon segnerà il passaggio dagli arcade simulativi agli arcade irrealistici! La MD, sulla quale punta tanto il gioco, permette al proprio caccia di mettersi in coda a un velivolo nemico anche se la si attiva mentre si ci si avvicina perpendicolari al nemico a meno di 100 metri a una velocità di Mach 2! Chiunque abbia anche solo una vaga conoscenza della fisica saprà che tale manovra è impossibile e che, se anche fosse fattibile, spappolerebbe il pilota sul sedile. Inoltre, la Modalità Duello, è probabilmente la risposta al modello hollywoodiano del concetto di combattimento aereo: anche in “Top Gun” abbiamo visto dei caccia inseguirsi a poche decine di metri di distanza allo scopo di ottenere un aggancio, mentre nella realtà l’aggancio di un missile non solo viene eseguito più facilmente a media o lunga gittata (si parla di centinaia e migliaia di metri) ma che, per ovvie ragioni, è assurdo pensare di agganciare il sistema di puntamento di un missile inseguendo un bersaglio a distanza ravvicinata. Ma se queste cose sembrano fantascienza pura, in ufficio siamo morti dal ridere quando abbiamo visto il nostro Apache (l’elicottero d’assalto) usare sistematicamente dei giri della morte per evitare i vari missili nemici. Non solo il velivolo su rotore esegue tali manovre lungo una circonferenza molto ristretta e senza perdere quota, ma addirittura lo fa da fermo e… li esegue lateralmente!

Avvicinandosi a sufficienza a un nemico, si può attivare la Modalità Duello. - Ace Combat: Assault Horizon
Avvicinandosi a sufficienza a un nemico, si può attivare la Modalità Duello.

È ORA DI TORNARE ALLA BASE
Quando si hanno anni di esperienza nel mondo dei videogiochi, si impara una cosa molto importante: il realismo non deve essere simulativo (o almeno, non deve esserlo a tutti i costi), ma "narrativo". In altre parole, si usa il realismo a livello “percettivo”, non matematico. In uno sparatutto, è bello “percepire” il rinculo delle armi, così come piace il concetto di infliggere maggiori danni con colpi alla testa, ma se si punta a un realismo totale, al classico "un colpo un morto", si rischia di frustrare o annoiare il giocatore. Allo stesso modo, nei simulatori di volo, si è passati dalle carlinghe nelle quali bisognava imparare ad attivare tutte le strumentazioni del velivolo, proprio come accade nella sua controparte reale, al semplice pilotare l’aereo limitandosi al saperlo manovrare. Sappiamo benissimo che la “sensazione” di realismo è quella che conta, più che il vero realismo. Quando gli Ace Combat hanno tolto di mezzo ogni singola interazione con i comandi del cockpit, il genere ha fatto un balzo in avanti e questo perché, alla fine dei conti, molti giocatori desiderano fare combattimenti aerei e non ripetere trecento volte un atterraggio o metterci cinque minuti a decollare. E ci sarebbe piaciuto aver fatto tale premessa a favore delle novità proposte da Assault Horizon, ma non è così. Al contrario, le abbiamo fatte per spiegare che siamo più che propensi al sacrificio del realismo, ma non a scapito della “percezione di realismo” e men che meno a scapito del divertimento. AC:AH sacrifica a tal punto il realismo da sembrare quasi una parodia.

Belle foto, vero? Ma non lasciatevi ingannare: dietro la bella grafica NON c’è nessun Ace Combat. - Ace Combat: Assault Horizon
Belle foto, vero? Ma non lasciatevi ingannare: dietro la bella grafica NON c’è nessun Ace Combat.

Ma anche così, se fosse stato solo questo il problema, il responso del gioco sarebbe potuto essere positivo… e invece c’è di peggio. Le prime volte che si giocheranno le varie modalità aggiunte in AH, probabilmente ci si divertirà, grazie soprattutto all’alta spettacolarità. Purtroppo però, dopo la meraviglia iniziale, non si può fare a meno di elaborare il gioco nel complesso e notarne gli evidenti difetti. In primo luogo la Modalità Duello, pur essendo attivata dal giocatore, non è un’implementazione ma una costrizione: ben presto si scopre di non poter abbattere molti dei caccia nemici, se non usando tale modalità. Ma c’è di peggio. Non solo AH costringe, come faceva H.A.W.X., a giocare sessioni che non hanno nulla a che fare con i combattimenti aerei, ma lo fa per oltre la metà del tempo. A peggiorare ulteriormente le cose c’è il fatto che tali fasi del gioco sono veramente pessime: da quelle in elicottero nelle quali basta allontanarsi per aspettare che il proprio velivolo si ripari, stratagemma utilizzato a causa delle pessime scelte fatte per “simulare” le battaglie in ambiente urbano, fino alla vergognosa decisione di costringere il giocatore a sequenze di sparatutto su binari nelle quali, mancando anche uno solo dei bersagli prefissati, si ottiene un game over e si deve ricominciare. La questione non è l’eventuale frustrazione che può non sussistere a difficoltà Recluta, quanto la banalità della cosa, specie in relazione a un titolo della serie Ace Combat. E quando anche non fosse così categorico, in tutti i casi abbiamo un gioco comprato, presumibilmente, con l’idea di fare combattimenti su combattimenti a bordo di un caccia, che invece ci costringe a monotone e noiose fasi che, dopo forse un primo impatto positivo per la spettacolarità su schermo, risultano inadatte alle aspettative della serie.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Non ci siamo. Ace Combat: Assault Horizon non è un Ace Combat, ma è un altro gioco e, a dirla tutta, neanche un gioco particolarmente buono. È stata eliminata ogni sensazione di realismo e il tutto è stato sostituito con qualche bella esplosione su schermo e tante modalità di gioco. E questo per non menzionare la decisione di riempire il gioco di missioni nelle quali non si può commettere il minimo errore, pena il game over. La verità è che gli Ace Combat sono cambiati pochissimo, dal primo titolo all’undicesimo e ora che Namco, in collaborazione con Project Aces, ha deciso di provare a fare drastici cambiamenti, ha perso di vista il "punto", proponendo un gioco deludente. Applaudiamo al coraggio che ci vuole per proporre un grande cambiamento, ma purtroppo il risultato non ci ha convinto.

Commenti

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