Genere
Avventura
Lingua
Testi in italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

ADR1FT

Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
505 Games
Genere
Avventura
Distributore Italiano
Halifax
Lingua
Testi in italiano
Giocatori
1

Link

Recensione

Una passeggiata sul nulla

Uno dei primi giochi espressamente sviluppati per la VR ci porta fuori dall’orbita terrestre per una terrificante camminata nel vuoto

di Dario Oropallo, pubblicato il

Santa Monica è una città balneare californiana nota per le splendide spiagge sull’oceano Pacifico, per l’iconico molo risalente al 1909 e per la più grande strada pedonale del territorio della città di Los Angeles, la Third Street Promenade. I videogiocatori potrebbero però associare il nome di questo luogo alle sedi di Naughty Dogs, SCE Santa Monica e Activision Blizzard. Si tratta solo dei più delle realtà più grandi rispetto alle numerose, piccole start-up che hanno spinto la stampa statunitense a soprannominare Santa Monica “Silicon Beach”: un panorama a cui appartiene Three One Zero, lo studio indipendente i cui componenti hanno sviluppato di Adr1ft. A pubblicare l’opera, al momento disponibile solo su PC Windows ma in uscita anche su console Microsoft e Sony, è invece la milanese 505 Games: un’azienda italiana che, negli ultimi anni, ha pubblicato alcuni dei giochi indie più interessanti e che, con Adr1ft, si avvicina al neonato software per i visori VR.

Il percorso di Adr1ft ci porterà a ricostruire l’incidente in cui siamo stati coinvolti. Riuscirete a salvarvi? - ADR1FT
Il percorso di Adr1ft ci porterà a ricostruire l’incidente in cui siamo stati coinvolti. Riuscirete a salvarvi?

First Person Adventure

«Non volevo realizzare il solito gioco in prima persona con un marine spaziale. Sarebbe stato qualcosa che non m’interessa. Penso che quando le persone giochino vogliano vedere che stiamo tentando di fare qualcosa di differente». È con queste parole che Adam Orth, sceneggiatore e director, assieme a Omar Aziz, ha cercato di spiegare l’essenza di Adr1ft nel marzo 2015. La frase è estrapolata da un’intervista tenuta da Ryan McCaffrey, redattore di IGN Us, e chiude un’interessante risposta riguardo le somiglianze ravvisate tra l’opera prima di Three One Zero ed il film Gravity di Alfonso Cuaròn. Per quanto entrambe raccontino una disperata lotta per la sopravvivenza in un ambiente estraneo agli esseri viventi e presentino ispirazioni musicali simili, trovando nel romanticismo un altro punto in comune, è importante sottolineare come la sostanziale differenza delle due opere sia insita proprio nei mezzi utilizzati per raccontare una storia. Per quanto simili, il cinema ed il videogioco sono media differenti e non è un caso che, tra le loro fonti d’ispirazione, gli sviluppatori citino Journey o che si siano accodati al successo di titoli come The Vanishing of Ethan Carter, anch’esso disponibile per i visori VR, Everybody Gone to the Rapture o l’italiano Town of Light: giochi in cui il gameplay deve coniugarsi efficacemente con atmosfere uniche ed originali, che mirano a coinvolgere l’utente attraverso l’adozione di una prospettiva che predilige l’esplorazione all’interazione meno codificata e canonica dell’avventura.
In Adr1ft ci ritroveremo in una peculiare ambientazione spaziale. Ci risvegliamo pochi istanti dopo che un grave incidente ha colpito la stazione sulla quale ci trovavamo ad effettuare degli esperimenti. Come lei, anch’io ho dovuto prendere confidenza con il movimento in assenza di gravità: pur affidandosi ad uno schema di controllo tipico dei giochi in prima persona, gli sviluppatori hanno ricreato in maniera eccezionale la sensazione di muoversi in assenza di gravità. In particolare colpisce il modo in cui è stato replicato il peso della tuta che indossiamo, il cui utilizzo porterà al continuo consumo di ossigeno. L’ossigeno a nostra disposizione costituisce il countdown che separa il nostro personaggio dalla morte ed è quasi inquietante notare come, nel corso dei nostri spostamenti, si cominci a tenerlo d’occhio spasmodicamente: il timore di morire soffocati è terrificante e, almeno nel mio caso, ha dettato il ritmo dell’esplorazione – più calma nelle sezioni interne, dove le sacche consentono qualche istante di pausa tra un metro e l’altro, più rapida quando ho agito al di fuori dei moduli della stazione spaziale.

I nostri primi, goffi, passi. Quella tuta non è mai stata così pesante e realistica come in questo gioco, una sensazione che la VR acuisce ulteriormente - ADR1FT
I nostri primi, goffi, passi. Quella tuta non è mai stata così pesante e realistica come in questo gioco, una sensazione che la VR acuisce ulteriormente

Chiaro di Luna

Il dentro ed il fuori sono due ambienti, eterogenei ma inevitabilmente destinati a compenetrarsi, che ricoprono un ruolo da protagonisti nel gioco di Three One Zero. Come accennato poco sopra, entrambi sono stati realizzati con una cura incredibile: il comparto tecnico di Adr1ft è semplicemente stupefacente e riunisce attentamente elementi scientifici (gli spazi in cui ci muoveremo, l’aspetto delle tute e dei particolari, alcuni macchinari, il galleggiamento dei liquidi) con licenze dal gusto più fantastico (le porte e, soprattutto, le colture sviluppate presenti a bordo). Una commistione che esalta per l’attenzione della direzione artistica e della gestione degli spazi che, piuttosto che lineare, definirei progressiva: il gioco comincia con il recupero dell’hard-disk di uno dei nostri compagni, chiara metafora della situazione in cui si trova anche la protagonista. Il percorso attraverso la stazione spaziale è un’esplorazione dei ricordi della nostra eroina, un percorso che deve molto alla narrativa occidentale ed in particolare alle opere di Stanislaw Lem, Arthur C. Clarke o, per citare uno dei registi più promettenti degli ultimi anni, Duncan Jones. La colonna sonora, rarefatta quanto l’ossigeno che tanto agogneremo, contestualizza il tema della scoperta di sé stessi con un’altra categoria che fu propria del romanticismo: il sublime, ivi inteso nella sua accezione matematica, cioè nella contemplazione della natura immobile e fuori dal tempo.


Commenti

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!