Genere
Strategico
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
29/9/2001

Advance Wars

Advance Wars Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Nintendo
Genere
Strategico
Data di uscita
29/9/2001
Lingua
Inglese
Giocatori
4

Lati Positivi

  • Estremamente divertente e coinvolgente
  • Ben confezionato sotto ogni aspetto

Lati Negativi

  • Fondamentalmente facile

Hardware

Per giocare è necessario un Game Boy Advance, una cartuccia di Advance Wars ed altre configurazioni simili (in totale al massimo quattro) con realtivi Link Cable per sfruttare l'omonima modalità multiplayer.

Multiplayer

Si può giocare in quattro sia tramite link cable, sia passandosi a turni un singolo Game Boy Advance.

Link

Recensione

Advance Wars

Advance Wars: le guerre avanzate. Non si tratta di battaglie rimaste in frigorifero dalla stagione bellica precedente, ma bensì di un nuovo titolo Nintendo per la sua neonata console portatile: uno strategico a turni con molte freccie al proprio arco. Siete pronti a portare la guerra a un livello avanzato?

di Alessandro Paglia, pubblicato il

Parlare di guerra in giorni come questi è questione assai delicata. Si rischia di toccare la sensibilità di chi certi eventi drammatici li ha vissuti, se non proprio in prima persona, con estrema partecipazione. Ecco dunque che l'industria videoludica si mette all'opera per eseguire una serie di interventi chirurgici su contenuti e scene di videogiochi, o adirittura per rimandare a data da definirsi altri titoli, il tutto per salvaguardare le nostre coscienze. Si può essere d'accordo o meno con questi interventi, ma sicuramente Advance Wars, nonostante il titolo, non è fra i giochi che possano ispirare tali azioni preventive.
Infatti, pur trattando di battaglie e più in generale di argomenti bellici, Advance Wars lo fa con tale semplicità e "delicatezza" che ci si dimentica di aver a che fare con una guerra, rimane solo il divertimento. Non c'è sangue, non c'e morte e il massimo insulto tra generali è "piccolo"... eppure, andando contro quelli che sembrano essere i gusti e le ultime tendenze (che vogliono violenza e "gore", nonchè realismo) il gioco risulta eccezionalmente piacevole, divertente e rilassante.
Ma procediamo con ordine...

LE GUERRE AVANZATE

Il gioco si propone come uno strategico a turni: la battaglia vera e propria viene quindi organizzata in modo non dissimile da una partita di scacchi, o da un gioco in scatola (Risiko!) se preferite. Durante il nostro periodo d'azione sarà possibile muovere e attaccare con tutte le nostre truppe (mentre all'avversario sarà concessa solo la difesa) e per portare a termine la battaglia, a meno di istruzioni specifiche, sarà necessario sconfiggere completamente l'esercito nemico o, con una sorta di scacco matto (tanto per mantenere vivo il paragone) conquistare il quartier generale avversario, tagliando così i ponti tra organi di comando e truppe.
In pratica il titolo mantiene pressoché intatta la formula dello strategico a turni classico, evitando di intraprendere strade differenti, come altri giochi recenti hanno fatto (si veda Vandal Hearts 2 per Psx o Ring of Red per PS2). Se vogliamo essere precisi Advance Wars in alcune missioni introduce degli elementi che sono più tipici degli strategici in tempo reale (Command & Conquer, Starcraft...) come la nebbia di guerra ("Fog of War" - impossibilità di vedere al di là della visuale permessa alle proprie truppe) e la possibilità di "costruire" nuove truppe/unità e di raccogliere denaro.
Entrambe queste caratteristiche non sono sempre presenti nel gioco e nella maggior parte degli scenari il gioco si svolgerà nella maniera più classica (se si esclude la naturale difesa del proprio quartier generale). Le truppe a nostra disposizione sono piuttosto varie e ben definite. Ci sono due tipi di unità di fanteria (leggera e meccanizzata), due tipi di veicoli pesanti (tank leggero e tank medio), due tipi di veicoli da contraerea, due tipi di elicotteri, due tipi di aerei, navi, sottomarini, veicoli da ricognizione, veicoli per il trasporto truppe, e chi più ne ha più ne metta.
Ogni singola unità ha le proprie cratteristiche offensive e difensive (nonché di movimento) e sarebbe inumano richiedere al giocatore di ricordarsi tutte queste caratteristiche, ecco dunque venirci in aiuto il tasto R del GBA che posizionato sull'unità specifica ci fornisce ogni tipo di informazione possibile. Veniamo così a scoprire come un sottomarino possa attaccare solo altre navi, mentre un bombardiere sia impossibilitato al combattimento aereo, ma letale contro le truppe di terra. Diventa importantissimo dunque gestire i singoli punti di forza e debolezze delle unità a nostra disposizione.
Altra cosa da tenere in mente durante la nostra strategia è che solo le unità di fanteria possono conquistare città e quartier generale nemico, e che ogni tipo di truppa che rimane a fine turno in una citta alleata viene riparata/risanata di due punti. Infatti è da tener presente come ogni singola armata abbia dieci punti ferita (o meglio sia composta da dieci singole unità) e in ogni combattimento (sia in attacco che in difesa) si rischia di veder questo numero diminuire, anche sensibilmente se i valori di attacco/difesa delle due ipotetiche armate sono molto differenti. La diminuzione dei nostri punti ferita non solo ci porta più vicini alla distruzione, ma inficia il nostro potenziale distruttivo: è ovvio che sette carri cingolati producano meno danni che non dieci, altro dato da tenere presente nella nostra strategia bellica.

UN MONDO COLORATO

La storia di Advance Wars è piuttosto semplice: prendiamo i panni di un consulente bellico della nazione di Orange Star, la prima, a quanto sembra, ad avvalersi della collaborazione sia di un consulente bellico (noi) che di un coordinatore tattico (CO, uno dei tanti nel gioco); tutte le altre nazioni (Gialle, Rosse, Verdi...) utilizzano semplicemente dei CO, con i quali spesso il nostro CO scambierà qualche battuta, un po' superficiale e sciocca forse, ma fondamentalmente simpatica. Sarà questa alleanza che contraddistingue il nostro esercito la chiave della vittoria?
La grafica dei personaggi è tipicamente in stile animazione giapponese e anche le nostre armate hanno un aspetto quasi "super deformed" (quello stile giapponese che punta sulla buffa deformazione delle figure aumentandone esageratamente le dimensioni del capo) e senz'altro molto stilizzato. Una volta scelto l'attacco di un'armata nemica si svolge una piccola (e breve) animazione che vede giust'appunto scontrarsi le due fazioni; ancora una volta è giusto notare come non ci siano nè sangue nè senso di violenza (nonostante il tema) e come la battaglia in toto si svolga senza il benché minimo senso di lotta, o di morte.
Appena avviato il gioco, dopo una breve sigla animata che ci illustrerà alcuni dei personaggi chiave delle vicende narrate in Advance Wars, verremo accolti da una bella biondina in uniforme, che ci chiederà di inserire il nostro nome. La suddetta ragazza in realtà è Nell, una CO della Orange Star Army, ed è lei che ci accompagnerà nelle prime fasi del gioco.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Il gioco merita. E' molto ben confezionato ed estremamente divertente. La longevità è ottima, soprattutto se si vogliono sbloccare tutte le mappe, crearne di nuove o trovare tutti i personaggi. L'opportunità di giocare con gli amici (anche senza GBA aggiuntivi) non va poi sottovalutata. Insomma Advance Wars è un gioco che vale tutto il denaro speso, e probabilmente qualcosa di più. Forse rimane un po' "facile" ed anche un po' "semplicistico" per i giocatori più sgamati, tuttavia senza dubbio è un titolo che quanto meno va preso in considerazione se si è in possesso di un Game Boy Advance. Non è inopportuno definirlo un "Must", un gioco destinato a essere ricordato.