Genere
ND
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
89.900 lire
Data di uscita
20/6/2001

Adventure Pinball - The Forgotten Island

Adventure Pinball - The Forgotten Island Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Distributore Italiano
C.T.O
Data di uscita
20/6/2001
Lingua
Inglese
Giocatori
4
Prezzo
89.900 lire

Lati Positivi

  • Buono il versante audio
  • Grafica fluida
  • Movimenti frenetici
  • Ambientazioni varie e simpatiche

Lati Negativi

  • Difficoltà delle tavole distribuita senza criteri globali
  • Alcune tavole troppo piccole
  • Talvolta il dettaglio grafico appare sacrificato

Hardware

Consigliata una buona scheda grafica, dotata di accelerazione 3D e, per evitare rallentamenti dovuti all'accesso al disco fisso, almeno 128 MB di RAM. Per il resto non occorre un sistema eccelso: il processore può essere un PII a 300 MHz, lo spazio su disco è esiguo, 125 MB. Per le tracce audio, ricordarsi di usare un lettore collegato alla scheda audio. Il gioco fa uso delle DirectX 8.

Multiplayer

Multiplayer Sino a 4 giocatori allo stesso PC.
Recensione

Adventure Pinball - The Forgotten Island

Un gioco di flipper mosso dal motore di Unreal? Ebbene sì, ed è pure originale e dinamico. Abbiamo paesaggi vari, prospettive ardite, effetti speciali e animali feroci che girano sulle tavole. La pallina salta, sfreccia, percorre tunnel, si bagna per far crescere fiori e s'incendia per sfondare pareti di ghiaccio. Con l'aggiunta di una colonna sonora che è ben più di un accessorio, di certo Adventure Pinball darà diverse ore di divertimento agli appassionati.

di Roberto Aresu, pubblicato il

A parte alcune incertezze nella compenetrazione della pallina con alcuni solidi, affatto rare e trascurabili, diremmo che il motore non presenta difetti eclatanti, eccezion fatta per due imprecisioni, entrambe in fase iniziale di partita: la pallina resta fissa nel piano della tavola quando la stecca arretra per colpirla e immetterla nel piano di gioco, e talvolta per evitare che la pallina rientri nello stesso corridoio iniziale esiste una texture a spessore nullo visibile solo dalla parte della tavola e non dalla parte della stecca. Sarebbe stato facile ovviare a queste due grossolane imperfezioni. Notiamo che il fondo, di qualunque materiale sia costituito, non modifica il comportamento fisico della pallina, soprattutto perché un fondo non perfettamente duro e liscio, senza parlare delle distese di acqua, avrebbe di certo rallentato la sfera, risultando di fatto una facilitazione. Analogo discorso per i vari fluidi in cui la pallina sarà immersa, acqua, lava, petrolio (da accendere andando sopra una fiamma), che non intaccano in nessun modo il movimento.
Ogni tavola è accompagnata da una gradevole musica, presente sul CD come traccia audio, dallo stile intonato all'ambientazione generale: sonorità concitate, tribali, percussioni come tamburi e xilofoni, alcuni fiati, senza rinunciare ad effetti più moderni o a qualche stacco più dolce che indica un ambiente naturale incontaminato, la classica idea del paradiso terrestre, dove si passeggia tranquilli tra fiori e alberi senza fare nulla. Quasi superfluo ricordare però che distrarsi sulla musica, meritevole certo, o anche sui dettagli grafici, può essere fatale. Ottimi gli effetti sonori, rispecchiano la natura del bersaglio colpito, sia esso di gomma, legno, metallo, e anche cristallo, per arrivare allo scoscio dei corsi d'acqua e ai versi degli animali più grossi e feroci. Non esiste un vero e proprio parlato ma, se si eccettua il racconto introduttivo, le voci presenti in Adventure Pinball - The Forgotten Island pronunciano solo brevissime frasette di circostanza, del tipo "Time of some fun", oppure "Water ball", "Lava ball", quando la pallina si bagna di tali liquidi, per concludere con un falsamente triste "Oh no" quando la pallina viene perduta. Quindi non si sente affatto la mancanza della localizzazione in italiano, e ciò vale anche per le brevissime scritte che di tanto in tanto appaiono in basso sul video, dalla funzione identica alle frasette in audio.

COME GIOCARE AL FLIPPER TRA DINOSAURI

La difficoltà di una tavola sta essenzialmente in due parametri, la raggiungibilità degli obiettivi e la dimensione delle varie sottotavole. Per quanto riguarda gli obiettivi, si tratta di buchi o bersagli da colpire, e talvolta il tiro a caso fatto puntando sulla forza impressa alla pallina richiede molto tempo per dare dei frutti. Allora, dato che non è possibile dosare la forza impressa alla pallina dalle levette, occorrerà fare diversi esperimenti per sapere quando colpire la sferetta metallica in base all'angolo di incidenza. E' pressoché impossibile colpire la pallina quando questa si trova vicina al perno della levetta in modo da dare un colpo debole e passare la pallina all'altra levetta. Per contro è facile che la pallina che arrivi poco angolata su una levetta rimbalzi spontaneamente sull'altra, si consiglia di prendere riferimenti fissi sulla tavola per sapere da dove deve passare la pallina per avere sufficiente energia cinetica al contatto con la levetta per poter sperare in questo effetto rimbalzo. In secondo luogo, le sottotavole molto piccole richiedono riflessi molto più pronti di quelle più grandi, dato che l'accelerazione dovuta alla gravità virtuale è irrilevante rispetto agli urti elastici con i vari oggetti e le levette. Alcune tavole appaiono veramente minuscole.
L'interfaccia è ridotta all'osso, le opzioni sono il minimo indispensabile (risoluzione massima 1280x1024) e non è neppure possibile ridefinire i controlli, ma per accontentare le mani di tutte le misure i programmatori, in modo molto furbo, hanno associato la metà della tastiera sinistra ai comandi di sinistra, levetta e scossa alla tavola, e lo stesso per la parte destra; anche il mouse è utilizzabile, i due tasti servono per le due levette, quello centrale per lanciare la pallina nel gioco. Per i veri fanatici del flipper, esattamente come per il motore grafico, dall'editor di Unreal è derivato anche un editor per le tavole da flipper, presente nel CD-ROM del gioco, dall'uso abbastanza impegnativo.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Il gioco è davvero simpatico; la grafica è accattivante, le animazioni varie, le tavole intricate e curiose. Non è da flipper di tutti i giorni avere dei tirannosauri sulle tavole o avere palline che infrangono cristalli o s'incendiano. Anche la colonna sonora appare riuscita. Non servono commenti sulla giocabilità, i controlli e gli obiettivi del gioco sono ben chiari. La difficoltà delle tavole appare omogenea, magari sarebbe stato preferibile avere tavole più facili all'inizio per permettere al giocatore di abituarsi ad una tavola che scorre sotto il video. Il gioco possiede una buona fluidità anche su sistemi poco performanti.