Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
27.99 Euro
Data di uscita
28/12/2005

Age of Empires III

Age of Empires III Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Ensemble Studios
Genere
Strategico in tempo reale
PEGI
12+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
28/12/2005
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
27.99 Euro

Lati Positivi

  • Struttura di gioco contagiosa e di facile assimilazione
  • Graficamente ottimo
  • Gameplay ancora più ricco e articolato
  • Longevità elevata

Lati Negativi

  • Ancora molto simile ai due predecessori
  • Qualche modalità multiplayer in più non avrebbe guastato

Hardware

La prova di Age of Empires III è stata eseguita con un Pentium IV 3,4 GHz, 1 GB di RAM e una Geforce 6600 con 256 MB di RAM. Siamo riusciti a giocare senza incontrare troppi rallentamenti alla risoluzione di 1280x1024 a 32 bit dovendo però rinunciare a qualche dettaglio grafico. Il gioco risiede su tre CD-ROM e richiede, oltre all'ultima versione delle Direct X e a Windows XP, poco più di 2 GB di spazio libero su Hard Disk.

Multiplayer

Possiamo affrontare Age of Empires III in multiplayer fino a un massimo di otto giocatori via LAN e via Internet tramite le modalità Supremacy e Deathmatch. Il servizio Ensemble Studios Online prevede inoltre molte opzioni per personalizzare al meglio il proprio account.

Link

Recensione

Age of Empires III

"Mio Signore. Enrico il Navigatore ci sta mandando contro due divisioni di Dragoni e di Ussari, venti granatieri e chissà quanti picchieri. Cosa possiamo fare?". "Dobbiamo vendere più cibo e legname, farci mandare dieci lancieri dalla Città Madre e terminare la costruzione del forte. Nel frattempo le torrette difensive faranno assaggiare un po' di piombo ai portoghesi....."

di Francesco Destri, pubblicato il

Quella che può sembrare una semplice novità di facciata, si trasforma in realtà in un grande valore aggiunto; migliorare la propria Città Madre diventa infatti un obiettivo di estrema importanza e da mettere accanto alle missioni vere e proprie, tanto da poter considerare questa sorta di riserva e di aiuto dall'esterno qualcosa di molto simile a un elemento ruolistico, visto che più sarà alta la nostra esperienza, più la Città Madre potrà evolversi (anche graficamente) e quindi fornirci aiuti sempre più importanti e sostanziosi.

ESERCITI DEL PASSATO

Per quanto invece riguarda il comparto tattico-militare Age of Empires III non presenta grandi novità rispetto al passato. Le opzioni di attacco delle nostre truppe sono sempre molto limitate e poco dinamiche, non raggiungendo la complessità vista ad esempio in Stronghold 2 e in Rome: Total War, ma proprio per questo assicurando un approccio alle battaglie molto intuitivo e divertente, anche se avremmo preferito una miglior caratterizzazione delle battaglie navali e qualche opzione in più nel manovrare le nostre truppe.
Bisogna però ammettere che l'intelligenza nemica è migliorata notevolmente rispetto ai titoli precedenti; le truppe avversarie non si presentano quasi mai in quantità ridotte rischiando così di farsi massacrare, ma quando tentano un attacco lo fanno in maniera piuttosto massiccia e in modo abbastanza ordinato, costringendoci a concentrarci sulle opere difensive (mura, torrette armate) con molta più attenzione rispetto al passato.
Grande importanza è stata data anche alla caratterizzazione delle singole truppe (ora gestibili molto più facilmente senza il rischio di selezioni errate o di lasciare indietro alcune unità), il cui grado di sviluppo offre una gamma piuttosto elevata di miglioramenti, dalla potenza delle armi e dei cannoni alla loro gittata e velocità di movimento.
Dobbiamo purtroppo rilevare come negli scontri più affollati ed epici alcune truppe rimangano inoperative anche se poste a pochi metri dalla battaglia, quasi come se non si accorgessero di quello che sta succedendo. Si tratta di un difetto che si presenta senza una scadenza precisa (il tutto è piuttosto casuale) e che non pregiudica più di tanto l'efficacia del sistema di combattimento, ma una maggior attenzione a questi e ad altri piccoli "buchi" dell'intelligenza artificiale non avrebbe fatto male.

IL MOTORE CHE NON TI ASPETTI

Ne risulta un RTS di grande fascino "ludico" (alla fine si pensa poco e si agisce molto), divertentissimo sulla corta e sulla lunga distanza e contagioso come pochi grazie anche all'introduzione delle Città Madri, ma anche un titolo tecnicamente curatissimo. Se analizzato all'interno del genere "strategico vecchio stile", Age of Empires III è quanto di meglio oggi disponibile sul mercato. Ambienti di gioco dettagliatissimi e ricchi di particolari, animazioni dei personaggi impeccabili (ma anche le distruzioni degli edifici non scherzano), mappe sempre diverse e varie nel passare da zone montagnose a zone costiere (ma ci sono anche deserti, paludi, foreste, pianure, cime innevate) ed effetti "speciali" notevoli (si veda solo come è stata resa l'acqua).
Purtroppo per godere al meglio di scenari così suggestivi sarà necessario un hardware piuttosto potente e ben equipaggiato, cosa che ci fa pensare a una non perfetta ottimizzazione del motore grafico, sicuramente potenziato e migliorato rispetto al precedente capitolo ma dopotutto fermo a una concezione old-style. Anche il sonoro non delude, affiancando a un doppiaggio italiano di buon livello musiche ispirate ed effetti sonori molto realistici e coinvolgenti, soprattutto quando ci si trova nel bel mezzo di una battaglia con fucili, cannoni, cavalieri ed edifici ridotti in polvere. Un tocco finale sicuramente gradito che aggiunge ulteriore spessore a un RTS bello da vedere e divertente da giocare, forse non molto originale ma dotato di quel carisma speciale che solo i grandi possono vantare.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Age of Empires III era atteso da tutti gli appassionati di strategici in tempo reale come il titolo più promettente di questo ultimo scorcio di anno e per fortuna Ensemble Studios non ha deluso. Dotato dello stesso gameplay che ha fatto la fortuna della serie, il terzo episodio della saga strategica di Microsoft Game Studios ha tutto quello che si potrebbe chiedere a un RTS del 2005. Ottimo supporto per il multiplayer, grafica solida e dettagliata, numerose unità militari e soprattutto un'intelligenza nemica nettamente migliorata rispetto al precedente episodio. Pochi i difetti degni di nota, limitati più che altro a qualche sbavatura nel sistema di controllo, a una componente navale non molto sviluppata e a due sole modalità di gioco per il multiplayer. Molti, invece, i pregi, che fanno di Age of Empires III un titolo adatto a qualsiasi tipologia di giocatore, dallo stratega più incallito, che al massimo livello di difficoltà dovrà faticare non poco per respingere gli attacchi nemici, al neofita del genere, che già in venti minuti sarà in grado di capire il funzionamento del gioco lasciandosi trasportare da un gameplay intuitivo, contagioso e mai banale.