Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
32,90 Euro
Data di uscita
9/12/2003

Age of Mythology: The Titans Expansion

Age of Mythology: The Titans Expansion Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Ensemble Studios
Genere
Strategico in tempo reale
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
9/12/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
12
Prezzo
32,90 Euro

Lati Positivi

  • Nuova fazione ben strutturata
  • Ottima implementazione dei titani
  • Aspetto tecnico di tutto rispetto
  • Campagna molto ben realizzata

Lati Negativi

  • Poche mappe multigiocatore aggiuntive
  • Qualche imprecisione nel doppiaggio

Hardware

Le richieste hardware sono sostanzialmente le medesime di Age of Mythology: per giocare sarà quindi necessario un PC con processore 450 MHz, 128 MB di memoria di sistema e una scheda video 3D da 16 MB, anche se per poter giocare senza problemi è necessario raddoppiare, almeno, i requisiti minimi. Testato su un PC Athlon XP 1700+, 256 MB DDR e GeForce Ti 64 DDR, il gioco si è rivelato fluido a patto di non esagerare con i dettagli grafici.

Multiplayer

Le modalità multigiocatore presenti sono le stesse del titolo originale: è possibile giocare in rete locale tramite protocollo LAN, oppure via IP diretto con i propri amici. Per il gioco online, il servizio è gestito da Ensemble Studios Online, come del resto accadeva per Age of Mythology. Rimane sempre molto utile la possibilità di intraprendere partite schermaglia offline cui possono partecipare un massimo di dodici giocatori.
Recensione

Age of Mythology: The Titans Expansion

Dopo esser stati deliziati da Age of Mythology, i giocatori di tutto il mondo hanno ora l'occasione mettere le mani sulla sua prima espansione ufficiale: i titani, padri degli dei, sono decisi a riprendersi il trono che spetta loro per diritto divino. I cieli si squarciano e l'intero universo, ammutolito, assiste a uno scontro rimasto in sospeso fin dalla notte dei tempi...

di Jacopo Mauri, pubblicato il

La mitologia è un qualcosa di decisamente interessante, ricca di fascino e in grado di dar spunto a opere d'ingegno molto differenti tra loro, che spaziano dall'analisi strutturale della linguistica, alla realtà virtuale dei videogiochi. Ensemble Studios, riprendendo quanto di buono già aveva riposto in Age of Mythology, lancia sul mercato la prima espansione ufficiale per il suo prodotto di punta del 2003 e, dopo aver proposto la mitologia di egiziani, nordici e greci, la software house ha deciso di fare le cose in grande, in tutti i sensi, chiamando in causa coloro che diedero origine a tutta la stirpe divina: i titani (si veda il box dedicato alla "Mitologia dei Titani" per ulteriori approfondimenti).

ATLANTIDEI, POPOLO DI EROI

L'introduzione dei titani passa attraverso la presenza di una nuova fazione, gli Atlantidei: essi, infatti, hanno come divinità i progenitori dei titani (Urano e Gaia) nonchè il loro figlioletto (si fa per dire) Crono, dio titano del tempo e divoratore della propria prole. Proprio da questa causalità mitologica prende spunto la nuova campagna che vede un completo stravolgimento delle fazioni in campo: i titani maggiori, caduto il sigillo che li costringeva relegati in un altro mondo, hanno ora occasione di rivalsa sulla discendenza che li ha costretti per secoli in schiavitù. Dinanzi a tale minaccia, egiziani, nordici e greci si alleano in un disperato tentativo di scongiurare la catastrofe, unendo le forze contro la inarrestabile avanzata dei titani.
La campagna di gioco si rivela effettivamente molto interessante, ricca di situazioni ambigue e colpi di scena che non mancano di rendere l'esperienza di gioco molto ricca e coinvolgente. Tutto è stato studiato nel particolare e, missione dopo missione, si assiste ad una progressione degli eventi che gode di uno studio scenografico di tutto rispetto, sia per quanto riguarda i filmati di intermezzo (sempre ottimi) sia per lo svilupparsi vero e proprio della missione con cui questi si fondono, fungendo da puntuale raccordo agli spettacolari scontri sul campo di battaglia. Il giocatore riveste quindi alternativamente il ruolo di spettatore che assiste allo svolgimento degli eventi a quello di protagonista che lo vede richiamato a intervenire attivamente guidando in prima persona tutta la parte relativa ai combattimenti, per altro di ambientazione decisamente varia.
La nuova fazione introdotta, quella degli Atlantidei, riesce nel non facile compito di accostarsi alle tre già presenti, caratterizzandosi per un approccio strategico originale, che riesce a staccarsi da quello di nordici, egiziani e greci, il tutto senza che l'equilibrio strategico ne esca minimamente turbato. Il popolo di Atlantide si distinge per una rapida raccolta di risorse che va a scapito di abitanti del villaggio molto costosi e lunghi da produrre; per quanto riguarda poi l'aspetto bellico, oltre alle semplici unità dotate di cavallo, arco o spada, ve ne sono altre specificatamente mirate a contrastare il nemico, denominate "contromisure", che possono rivelarsi estremamente utili. Per il comparto divino, come già accennato nel preambolo, tale fazione si affida ai tre titani maggiori Urano, Gaia e Crono, ognuno con proprie caratteristiche ben definite anche in vista dei nove titani minori selezionabili al passaggio di era.

LA POTENZA DEI TITANI

Veniamo ora al piatto forte di Age of Mythology: The Titans Expansion, ovvero la possibilità di controllare i titani durante uno scontro. Questi personaggi sono ovviamente dotati di una forza fuori dal comune e, come tutte le unità mitiche, sono per giunta in grado di lanciare periodicamente degli attacchi speciali dagli effetti semplicemente devastanti. Ogni fazione ha un proprio titano che rispecchia a grandi linee la tradizione della civiltà d'appartenenza e anche in questo caso il legame con la mitologia classica è molto evidente. Considerando questa introduzione in chiave strategica, si nota come la liberazione di un titano sia un processo piuttosto lungo da attuare: quando un giocatore inizia a dissotterrare la voragine da cui questo uscirà, sulla mappa viene immediatamente segnalato a tutti gli altri partecipanti.
In tal modo la scelta assume pesi tattici ben definiti, laddove è ovvio che all'annuncio di un titano in liberazione, il giocatore in questione si troverà a dover affrontare gli assalti nemici finalizzati a prevenire il misfatto. Tale soluzione consente inoltre agli altri partecipanti di avere il tempo necessario a prendere le proprie contromisure e fa della presenza di un titano sul campo di battaglia un fatto realmente eccezionale (per tempo e risorse richieste) e non una consuetudine, salvando al contempo bilanciamento strategico e spettacolarità del tutto.
La presenza di queste forze divine ha effetti molto positivi: innanzitutto porta una ventata d'aria fresca in tutte le fazioni presenti, poichè come detto sopra ognuna è in grado di risvegliare un proprio titano. Inoltre, una volta liberatolo, un titano può essere usato tanto per attaccare quanto per difendere e la sua presenza sul campo è sinonimo di scontri altamente spettacolari, soprattutto se più giocatori riescono ad accedere alla loro potenza: i cosiddetti "scontri fra titani" si rivelano essere tanto spettacolari quanto il modo di dire ci ha abituati a credere e l'ottimo supporto grafico fornito rende l'esperienza ancora più entusiasmante. Come sempre lasciamo al nostro commento le considerazioni finali...

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Age of Mythology: The Titans Expansion è un ottimo titolo che fa della spettacolarità il suo cavallo di battaglia: l'idea di inserire i titani è davvero ottima e il lavoro tramite cui quest'idea è stata messa in pratica è decisamente lodevole. La nuova fazione degli Atlantidei si presenta molto ben caratterizzata, riuscendo ad essere originale, divertente da utilizzare nonchè perfettamente bilanciata considerando l'equilibrio strategico globale. Come se questo non fosse abbastanza, si trova un'intera nuova campagna scenograficamente superba per la modalità singolo e nuove mappe (anche se non molte) per quella multigiocatore. Il comparto tecnico (soprattutto per quel che riguarda la resa grafica) riesce ad essere in alcuni frangenti ancora più spettacolare di quello di Age of Mythology, già d'alto livello. In conclusione, gli amanti del titolo originale che stavano aspettando questa espansione con ansia, non potranno che rimanere ampiamente soddisfatti del lavoro svolto da Ensemble Studios.