Genere
Azione
Lingua
Italiano
PEGI
7+
Prezzo
€ 39,99
Data di uscita
5/3/2010

Alice in Wonderland

Alice in Wonderland Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Disney Interactive Studios
Sviluppatore
Etranges Libellules
Genere
Azione
PEGI
7+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
5/3/2010
Lingua
Italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 39,99

Lati Positivi

  • Stile grafico ispirato e funzionale
  • Enigmi ben concepiti e stimolanti
  • Ottima caratterizzazione dei personaggi

Lati Negativi

  • Il backtracking porta a superare spesso gli stessi ostacoli

Hardware

Il gioco, nella versione qui recensita, richiede un Nintendo DS ed è compatibile anche con il DSi e in questo caso viene usata la telecamera per alcuni extra.

Multiplayer

Il gioco è chiarmente per singolo giocatore.
Recensione

Alice in Wonderland

Nella tana del Bianconiglio in punta di pennino.

di Francesco Alinovi, pubblicato il

Se non fosse per la nuova pellicola di Tim Burton, a nessuno sarebbe più tornato in mente di riproporre l'Alice di Lewis Carroll come protagonista di un videogioco dopo la peculiare rilettura di American McGee. E, in tutta onestà, anche il gioco di Etranges Libellules sarebbe riuscito a camminare sulle proprie gambe senza Bianconigli e Brucaliffi.
Ma tant'è, la potenza del marketing ha rivestito con la magia di personaggi indimenticabili una simpatica avventura per Nintendo DS che, pur condividendo a livello di high concept le meccaniche della versione per Wii, è in grado di risplendere di luce propria, grazie a uno stile unico ed estremamente originale.

Piccolo con stile

La scelta degli sviluppatori, infatti, non è stata quella di ridurre al formato tascabile l'opera digitale destinata al televisore (con le consuete menomazioni che tali compromessi generano), ma di creare un'esperienza sostanzialmente nuova, sia a livello di design (che qui si sviluppa unicamente su due assi) sia a livello di resa grafica, impiegando il bianco e nero come colori principali, vivacizzati da sprazzi di tinte pastello.
L'esasperata stilizzazione dei personaggi dà vita a un universo possibilmente ancora più delirante di quello da cui trae origine, avvicinandolo anche ad altre opere visionarie di Burton come The Nightmare Before Christmas ed Edward Mani di Forbice. E se l'impatto grafico è il primo elemento che salta all'occhio, non da meno è la struttura ludica, capace di sfruttare le potenzialità del DS per la realizzazione di enigmi ben congegnati e incentivanti.

Il potere dei colori

Fondamentalmente, l'universo di Alice in Wonderland è composto da porzioni di livello delimitate da porte con i segni delle carte da gioco. Ciascuna di queste porzioni corrisponde al pezzo di un puzzle che offre più di una soluzione di incastro, fornendo scorciatoie e percorsi alternativi. L'avventura, quindi, si svolge avanti e indietro per questi livelli, ricorrendo di volta in volta ai poteri di quattro personaggi per poter riuscire a superare gli ostacoli proposti. Alice, infatti, è solo l'indiretta protagonista, dato che saranno i suoi accompagnatori ad aprirle la strada. Primo fra tutti il Bianconiglio, in grado di controllare il tempo con il suo orologio da tasca. Il Brucaliffo, poi, è capace di invertire la gravità, trasformando il soffitto in pavimento, e può allungarsi per creare ponti sospesi. Lo Stregatto, invece, può far comparire o sparire gli oggetti che impediscono il cammino, mentre il Cappellaio Matto ha il potere di cambiare punto di vista, passando da fuori a dentro e viceversa. Il livello di difficoltà è fornito dalla combinazione delle abilità richieste, che diventa sempre più complessa man mano che si procede. Chiaramente il numero di opzioni è limitato, nel senso che i poteri possono essere attivati solo trovandosi nel posto giusto e solo usando il personaggio giusto. Per capire quale, basta osservare il colore dell'ostacolo, che corrisponde al colore del personaggio (arancione per il Cappellaio, azzurro per lo Stregatto, verde per il Brucaliffo e Viola per il Bianconiglio).

Piccolo con stilo

Oltre a questi poteri speciali, che si attivano premendo la croce direzionale, anche il microfono viene impiegato per soffiare sulle carte, che fungono da vele per le navi, pale di mulino, che possono ostruire il passaggio disposte a castello, e così via. L'impiego della telecamera del DSi è invece opzionale. Sebbene il controllo dei personaggi sia indiretto, nel senso che si sposta il cursore e i personaggi si muovono di conseguenza, nel complesso il sistema di movimento è piuttosto accessibile, anche se non sempre precisissimo (soprattutto quando si cerca di recuperare Alice o di tirarla fuori dai guai), ma il gioco tende a essere piuttosto indulgente, dando la possibilità di tentare fino a quando non si riesce nell'impresa. Inoltre, il ritmo di gioco non è mai troppo sostenuto e il vagare tra i livelli è interrotto solo da battaglie con le carte di cuori, che cercheranno di rapire Alice. Anche in questo caso è richiesto un minimo di strategia, dato che carte differenti sono sensibili a certi tipi di attacco e immuni ad altri e, soprattutto, quando Alice viene catturata, scatta un countdown che giunto al termine porta al Game Over.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Sebbene a lungo andare la riproposizione degli stessi enigmi possa risultare poco stimolante, la natura della piattaforma di riferimento, indicata per sessioni di gioco sporadiche e non troppo prolungate, non la rende una debolezza, ma quasi un punto di forza. Lo stile grafico distintivo e la verve dei dialoghi fanno in modo che si torni a giocare e, nonostante gli aiuti su schermo, la risoluzione di alcuni enigmi richiede comunque una buona dose di ingegno. In definitiva, Alice in Wonderland è un titolo consigliato, indipendentemente dal fatto che sia piaciuto o meno il film. Pare, inoltre, che la versione per DS sia quella preferita dallo stesso Burton, che ha fatto da consulente per lo sviluppo di entrambe le edizioni (Wii e DS).

Commenti

  1. XESIRROM

     
    #1
    Ahaha grande Burton, ci capisce di videogiochi ihih, cmq menomale che la camera del DSì è solo un opzione aggiutniva, io finché non cala di prezzo il DS XL non avrò telecamera visto che il DSi non lo prendo manco in considerazione! Ma volevo sapere in effetti a cosa possa servire la telecamera in questo gioco se possibile grazie :)
  2. falinovix

     
    #2
    Ci sono degli enigmi aggiuntivi che richiedono di inquadrare con la telecamera il colore giusto. Ma se non hai il DSi, non c'è nemmeno un riferimento nel gioco. A non saperlo, per esempio, non ti perdi niente!
  3. losciola

     
    #3
    sto impazzendo il gioco e bellissimo pero nn riesco a superare il puzzle della mappa
  4. losciola

     
    #4
    sto impazzendo il gioco e bellissimo pero nn riesco a superare il puzzle della mappa per il ds light
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