Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
16/6/2011

Alice: Madness Returns

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Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Spicy Horse
Genere
Azione
PEGI
18+
Data di uscita
16/6/2011
Data di uscita americana
14/6/2011
Lingua
Tutto in Italiano

Hardware

Alice: Madness Returns è in sviluppo su PC, PlayStation 3 e Xbox 360 e vedrà la luce nella prima metà del prossimo anno. Sempre che McGee e soci non manomettano il conto alla rovescia che hanno piazzato in ufficio…

Multiplayer

Non sono previste modalità a più giocatori.

Link

Eyes On

Nella tana del bianconiglio

Siamo volati a Shanghai per scoprire un mondo meraviglioso.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Lo stesso si può dire per la tecnica alla base delle animazioni, messa a punto da una professionista che ha lavorato a lungo nel mondo dei cartoni animati, tutte disegnate a mano, che danno ad Alice e agli altri personaggi uno slancio e una plasticità che si pongono in un campo da gioco diverso rispetto a ciò che siamo abituati a vedere.

DONNA MODERNA

In quel di Shanghai abbiamo sentito pronunciare a più riprese la parola “diversità”. Diversità grafica ed estetica, come abbiamo appena visto, ma anche e soprattutto contenutistica. Nelle intenzioni di Spicy Horse Alice: Madness Returns sarà un gioco diverso. Diverso dal predecessore, diverso dai titoli assimilabili e diverso da sé stesso.
I due Alice sono figli dei loro tempi, e se nel periodo in cui era uscito American McGee’s Alice l’action adventure andava forte, oggi non se la passa benissimo. La stessa Lara Croft, simbolo di un’intera categoria, agisce in avventure dalla linearità svariate volte più accentuata rispetto a quelle che la vedevano protagonista nel decennio scorso, mentre le alternative, come la saga di Soul Reaver o quella di Shadow Man, si sono praticamente estinte. Nel bene e nel male, la grammatica di un intero genere è cambiata e sarebbe anacronistico non tenerne conto.
Madness Returns avrà quindi uno sviluppo più incanalato, ma anche per questo molto più ritmato e potenzialmente spettacolare. Anche il combattimento si presenterà pesantemente trasfigurato: nel primo, per stessa ammissione di McGee, si lottava praticamente come in un FPS con attivato il cheat per la terza persona (e in effetti…). Madness Returns è invece un titolo pensato sin dal principio come un vero e proprio gioco d'azione. Un aspetto che si sentirà in particolare nel controllo della protagonista, più agile e calibrato, e nella profondità dei combattimenti: ogni arma avrà la sua interfaccia particolare, le sue modalità di impiego, i suoi punti di forza e le sue debolezze contro certi tipi di nemici. Al momento abbiamo visto un coltello e un’alabarda, da cui prendevano forma due stili di lotta effettivamente molto diversi, per tacere della prima arma dalla distanza svelata, un Tritapepe (!) che lancia proiettili esplosivi, con cui interagire anche con alcuni elementi dello scenario. Sebbene l’intenzione di Spicy Horse sia quella di creare un’esperienza adatta a un pubblico più vasto possibile, McGee promette che gli appassionati di action game troveranno negli scontri uno spessore e un tatticismo appaganti. Non avendo potuto provare direttamente il gioco, su quest’ultimo aspetto non possiamo che riportare quanto ci è stato detto.

IMMENSE, INTENSE, SUSPENSE?

Il nuovo titolo dell’ex-level e sound designer prodigio di id Software, però, non sarà un corridoio in cui affettare tutto il tempo conigli in acido e carte da gioco animate. Alcuni regni del Paese delle Meraviglie concederanno più spazio all’esplorazione, alla ricerca di indizi e alla risoluzione di enigmi, regalando più di una soddisfazione agli avventurieri. “L’unica regola certa”, precisa McGee, “è che non ci saranno regole”. Spicy Horse intende infatti caratterizzare ciascun mondo in maniera unica, cercando di spiazzare continuamente il giocatore, evitando di dargli in pasto ciò che si aspetta. Ci saranno perciò livelli piuttosto guidati, altri simili ma in cui le cose funzioneranno in base a logiche differenti, come all’inizio del Regno di Cuori, dove la telecamera si sposta con avvitamenti destabilizzanti mentre si salta su piattaforme interamente governate dalla fisica, generando un forte senso di stupore misto a precarietà, specie quando ci si deve anche lottare sopra. In altre occasioni le ambientazioni saranno ampie ed esplorabili in più di una direzione, come il goticissimo labirinto di famelici alberi dove abbiamo visto Alice perdersi, in cui gli assalti dei nemici si faranno più radi e letali, meglio ancora se portati a sorpresa, dando al tutto una connotazione da survival horror. Ci saranno poi alcuni mondi in cui si muoverà in maniera estremamente libera, ma su questo American è stato sibillino, senza volerci rilevare se è da intendersi alla maniera di un free-roaming o se ci si possa aspettare qualche folle invenzione, come una prospettiva alla Echochrome o qualche bizzarro mezzo di trasporto.
Più in generale, American McGee afferma che è difficile inquadrare in categorie univoche il gameplay di Madness Returns, assicurando che non ci sarà un mondo che ricorderà un altro e le situazioni risulteranno sempre fresche, in un’esperienza che assomiglierà a una raccolta di scatole cinesi: un gioco dentro a un gioco dentro a un altro gioco, con ciascun contenitore che può celare qualche sorpresa. I tre mondi di cui abbiamo avuto un’anticipazione deponevano sicuramente a favore di questa dichiarazioni di intenti. Così come anche il modo con cui stanno venendo concepiti alcuni elementi, come i boss: “Nel gioco incontrerete molti boss e sub-boss. Oltre a sforzarci di realizzarne veramente di unici, senza farvi affrontare più volte lo stesso boss, non mi piace il concetto che solitamente si attribuisce a questo tipo di nemici. E non mi piace come vengono usati di solito negli altri giochi. Aspettavi di incontrarli dove, quando e come meno ve lo aspettate…”. Premesse assolutamente intriganti, potenzialmente all’altezza di American McGee’s Alice, che non vediamo l’ora di scoprire come verranno via via dispiegate in concreto all'interno di questa nuova favola nera.


Commenti

  1. froks

     
    #1
    :o_______
  2. Magallo

     
    #2
    molto interessante...
  3. xsecuzione

     
    #3
    c'è il trailer del tgs:
    [youtube]vV5Wl5FfBEc&feature=player_embedded[/youtube]
    :sbav::sbav:
  4. cbm-amiga

     
    #4
    Anteprima molto promettente, senza alcun dubbio.
    Se mi dovessi basare soltanto sul precedente Alice, sarebbe un sicuro D1, ma American è anche quello che ha realizzato Bad Day LA (:X), quindi mi limiterò a seguirlo con interesse sperando che mantenga tutte le impressioni positive di questa preview...
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