Genere
Azione
Lingua
Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 64,99
Data di uscita
16/6/2011

Alice: Madness Returns

Alice: Madness Returns Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Spicy Horse
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
16/6/2011
Data di uscita americana
14/6/2011
Lingua
Italiano
Prezzo
€ 64,99

Lati Positivi

  • Mondo di gioco affascinante
  • Combat System variegato e tattico
  • Mix di generi ben amalgamato
  • Molto longevo per il genere...

Lati Negativi

  • ...pure troppo
  • Un po’ ripetitivo
  • Graficamente si poteva fare meglio

Hardware

Alice: Madness Returns richiede una confezione originale del gioco, una console Xbox 360 e un joypad. 

Multiplayer

Non sono presenti modalità di gioco in multiplayer.

Modus Operandi

La recensione è stata effettuata su una copia del gioco, in versione debug Xbox 360, fornita direttamente da EA. Abbiamo portato a termine il gioco a livello Normale (il secondo dei tre presenti) in circa tredici ore. Al momento dell’uscita è già disponibile un primo DLC che aggiunge nuovi abiti di Alice e quattro armi inedite.

Link

Recensione

Guerriera da manicomio

Le armi di Alice nel mondo malato di Wonderland.

di Francesco Destri, pubblicato il

Alice non sarebbe Alice senza un bel combattimento contro gli allucinati abitanti di Wonderland e non è un caso che Spicy Horse abbia lavorato molto su questo aspetto. I combattimenti di Alice: Madness Returns rappresentano infatti l’aspetto più interessante e valido del gioco, non solo per le armi (davvero strambe, seppur in linea con la delirante ambientazione), ma anche per un combat system più intelligente e variegato di quanto ci si potesse aspettare.

la ragazza che combatte

Bisogna infatti scegliere l’arma più adatta a seconda dei nemici, che attaccandoci spesso in gruppo ci costringono a variare l’arma e ad adottare una tattica sempre diversa. Sparare da lontano con il macinapepe, tentare un attacco ravvicinato con il coltello, prendere la mira con la teiera, posizionare e far detonare il cappello esplosivo, rompere le difese dei nemici corazzati con un cavallino di legno, schivare i colpi all’ultimo e contrattaccare, aprire un ombrello magico e usarlo da scudo rimbalzante, attivare una modalità berserk quando la salute è agli sgoccioli... Sono solo alcuni esempi utili per far capire la varietà di situazioni che ci aspetta nel gioco e uscire vincitori dagli scontri più difficili riesce a dare parecchie soddisfazioni, proprio grazie all’acume tattico richiesto nella gestione delle armi e delle mosse evasive.

Nemici diversi richiedono armi e tattiche diverse - Alice: Madness Returns
Nemici diversi richiedono armi e tattiche diverse

Se quindi i combattimenti convincono pienamente, anche l’aspetto scenico e artistico del gioco non lascia indifferenti. Ci saremmo forse aspettati qualcosa di più forte e adulto, ma è indubbio come certe location riescano ad affascinare grazie a un sapiente mix di colori, strutture sghembe e fantasiose e personaggi deliranti. Non tutto convince (certi livelli, come quello di lava, stancano un po’), ma ci siamo fermati spesso a osservare le location con un misto di ammirazione e curiosità, segno che le ambientazioni e il corredo scenografico del gioco funzionano alla grande.

il sequel che non ti aspetti

Purtroppo non si può dire lo stesso di un comparto grafico sotto tono. Non che manchino elementi pregevoli (certe creature fanno davvero impressione), ma i modelli poligonali sono poco rifiniti, le texture deludono e le animazioni non fanno certo gridare al miracolo. Un vero peccato (siamo curiosi di vederlo su PC, con le impostazioni grafiche al massimo), ma a ben vedere il gioco soffre anche di altri difetti. Alcune scelte strutturali (sbloccare un passaggio solo dopo aver ripulito un’area dai nemici) sanno di vecchio e, nonostante il mix di generi, dopo quattro o cinque ore si inizia a soffrire di una certa ripetitività anche per la lunga (e forse eccessiva) durata del gioco.

Avremmo inoltre preferito puzzle un po’ più impegnativi, qualche arma in più e un dislocamento più frequente di checkpoint per i salvataggi automatici, ma anche con questi limiti Alice: Madness Returns si è rivelato un titolo di buon livello, divertente e quasi mai frustrante, originale nel comparto scenico e con una protagonista a suo modo unica nel panorama videoludico di oggi. Se poi aggiungiamo la possibilità di scaricare gratuitamente il predecessore di undici anni fa, non possiamo che consigliare a tutti (o quasi) questo sequel. Abbiamo atteso undici anni, ma in fondo ne è valsa la pena.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Con un comparto grafico più curato e una minor ripetitività, Alice: Madness Returns avrebbe meritato la quarta stelletta. Già così, però, il mix di platform, azione e combattimenti non vi lascerà indifferenti.

Commenti

  1. Nick_Storm

     
    #1
    Bella recensione.

    2 domandine.

    1- dite che è lungo? Quanto indicativamente parlando?

    2- Ecco il fattore difficoltà, non ho ben capito. La difficoltà può essere una vera sfida come ad esempio un DMC a livello Dante Must Die, o rimane comunque un pò facilotto? Insomma non è una passeggiata?
  2. checco

     
    #2
    Devo tirarti le orecchie per non aver letto il box Modus Operandi :)

    Comunque a livello normale l'ho finito in circa tredici ore, che potrebbero diventare anche quindici a livello difficile. Come difficoltà non l'ho mai trovato frustrante nei frangenti platform (cioè si muore parecchio ma si rincomincia quasi sempre nello stesso punto o poco più lontano); anche i combattimenti più tosti non sono comunque impossibili. Direi nel complesso una difficoltà media.
  3. Nick_Storm

     
    #3
    checcoDevo tirarti le orecchie per non aver letto il box Modus Operandi

    Comunque a livello normale l'ho finito in circa tredici ore, che potrebbero diventare anche quindici a livello difficile. Come difficoltà non l'ho mai trovato frustrante nei frangenti platform (cioè si muore parecchio ma si rincomincia quasi sempre nello stesso punto o poco più lontano); anche i combattimenti più tosti non sono comunque impossibili. Direi nel complesso una difficoltà media.


    grazie. Non l'ho visto il box -.-
  4. Meno D Zero

     
    #4
    Per trovare tutto, almeno una ventina di ore bisogna farsele secondo me, forse anche di più, è davvero mastodontico come gioco.

    lo sto trovando splendido.
    è imperfetto, è anche piuttosto grezzo per certe cose, ma esercita un fascino incredibile sul mio lato videoludico come non mi capitava da mesi...faccio sessione da 3-4 ore (praticamente un singolo capitolo) senza nemmno accorgermene.

    il cavalluccio potenziato al massimo è una GODURIA da usare, di quei macelli allucinanti.
  5. Meno D Zero

     
    #5
    il primo livello a scorrimento 2d che si incontra, nel capitolo a "tema orientale", ha questo stile




    che spettacolo.
  6. Nick_Storm

     
    #6
    Meno D Zeroil primo livello a scorrimento 2d che si incontra, nel capitolo a "tema orientale", ha questo stile




    che spettacolo.


    meno dove l'hai pescato lo tsnumani?
  7. Meno D Zero

     
    #7
    è un'opera giapponese piuttosto famosa, dei primi del 900 mi pare.
    il fatto che i programmatori si siano ispirati a proprio a quel quadro per creare lo stile visivo di un intero livello 2d per me è una piccola chicca.
  8. Shonen Bat

     
    #8
    Ho atteso con ansia questo titolo, e sapevo sin dai primi annunci che avrebe sofferto degli stessi, identici, difetti del predecessore. Fortunatamente, anche dei pregi, per cui acquisterò sicuramente questo titolo, perchè da fan di Alice terribilmente scottato dal tremendo film di Tim Burton ci voleva proprio un American McGee che risollevasse, con la sua personale visione, le sorti della fiaba più affascinante mai scritta dall'uomo. :)
  9. Nick_Storm

     
    #9
    Meno D Zeroè un'opera giapponese piuttosto famosa, dei primi del 900 mi pare.
    il fatto che i programmatori si siano ispirati a proprio a quel quadro per creare lo stile visivo di un intero livello 2d per me è una piccola chicca.


    non ho capito, c'è un livello in 2d?
  10. Mdk7

     
    #10
    La grande onda di Kanagawa, è del maestro Hokusai quell'illustrazione.




Continua sul forum (221)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!