Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
65,00 Euro
Data di uscita
26/9/2003

Aliens versus Predator Extinction

Aliens versus Predator Extinction Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Strategico in tempo reale
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
26/9/2003
Lingua
Manuale in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
65,00 Euro

Lati Positivi

  • Licenza ben sfruttata
  • Sistema di controllo versatile
  • Razze ben diversificate

Lati Negativi

  • Assenza di multiplayer
  • Problemi coi controlli in molte situazioni

Hardware

Per combattere su LV-742 avete bisogno di una copia originale del gioco e di una console Xbox PAL o compatibile.

Multiplayer

Nessuna modalità multiplayer è presente nel gioco.

Link

Recensione

Aliens Versus Predator: Extinction

Benvenuti sul pianeta LV-742. La temperatura al suolo è di 27 gradi, il clima è sereno. Informazioni turistiche: per il vostro soggiorno sconsigliamo di visitare i campi di battaglia dei marine, i nidi degli Alien e le foreste infestate dai Predator. Rischiereste di venire fucilati, infettati o decapitati. Electronic Arts Tours vi augura una tranquilla e serena permanenza.

di Stefano Castelli, pubblicato il

Una volta fecondato, un ospite muore dando vita ad una larva, che si evolve a sua volta in un alieno adulto: il tipo di alieno cambia a seconda dell'ospite fecondato. Ad esempio, un ospite umano dà vita ad un Guerriero, mentre un Predator consente la nascita di un pericolosissimo Predalien: per ottenere "ospiti" bisogna comunque catturare esseri viventi resi inoffensivi. Alla cima di tutto questo ciclo troviamo ovviamente una Regina che depone le uova: di questa particolare unità può esistere solamente un esemplare e per ottenerla è necessario evolvere un uovo normale in un uovo Pretorian, dare vita ad uno speciale Praetorian Facehugger e quindi infettare un'ospite: nascerà così un Preatorian, alieno molto coriaceo che in caso di necessità può mutare in Regina. Ciascuna delle operazioni descritte sopra consuma una certa quantità di punti-infestazione, che vengono raccolti eliminando nemici e infettando ospiti.
Esistono anche alcune interessanti varianti di alieni come il Trasportatore, in grado di portare in giro i Facehugger per infettare ospiti ovunque, o il Devastator, una ferocissima variante del Praetorian: in ogni caso, gli Alien combattono basilarmente corpo a corpo e vanno dunque utilizzati con cognizione di causa, cercando di evitare lo scontro diretto e pianificando bene ogni mossa. Sono decisamente la specie più complicata ed impegnativa da controllare.

TUTTO SOTTO CONTROLLO. (O QUASI)

Come già espresso nell'anteprima del gioco, i maggiori dubbi riguardanti un gioco come Aliens Versus Predator: Extinction vertono sul suo sistema di controllo. Un gioco di strategia in tempo reale ha bisogno di un set di comandi che consentano una rapida selezione di una o più unità, oltre che di tutta una serie di comandi che facilitino l'assetto strategico della battaglia: immaginare tutto questo trasportato con successo su un joypad è chiaramente ambizioso.
Fortunatamente gli sviluppatori di Electronic Arts hanno mantenuto le promesse fatte, offrendo un sistema di controllo tramite joypad molto completo e sufficientemente funzionale. Particolare enfasi è stata data al metodo di selezione delle unità: ben quattro sono infatti le diverse possibilità offerte al giocatore. Innanzitutto, è possibile selezionare una singola unità posandoci sopra il puntatore e premendo A, opzione essenziale per utilizzare le singole abilità speciali di determinati "pezzi". Premendo due volte A su un'unità si ottiene invece la selezione di tutte quelle simili presenti su schermo, mentre mantenendo premuto lo stesso tasto si attiva una rapida selezione circolare, che si estende a piacere attivando tutte le unità presenti nel suo raggio. Infine, quale che sia la selezione di unità attiva, è possibile aggiungere o sottrarne altre semplicemente tenendo premuto il grilletto L ed effettuando ulteriori scelte.
Una volta ottenuto un gruppo di unità che rispecchia le nostre esigenze è possibile "salvarlo" su una delle quattro direzioni del pad digitale, così da poterlo richiamare in un istante: questa è un'opzione importantissima che consente di pianificare consistentemente ogni assalto ma che allo stesso tempo richiede al giocatore notevoli doti di strategia e del tempo da spendere nella composizione dei differenti "team".
Ulteriori comandi permettono di impostare percorsi di pattugliamento o di impartire ordini di gruppo alle unità: è inoltre possibile definire il comportamento di ogni singolo soldato impostandolo tra Aggressivo, Difensivo, Di Guardia o Inoffensivo - quest'ultimo torna molto utile nei casi in cui un determinato nemico non deve venire ucciso ma magari catturato. Sebbene apparentemente ostico, il sistema di controllo permette (a fronte di un po' di sana pratica) di imbastire azioni complesse con una discreta probabilità di riuscita: i problemi sorgono purtroppo nelle situazioni di gioco più affollate, quando selezionare una singola unità per farle usare un'abilità speciale o farla fuggire diventa quasi impossibile, vista anche la grande velocità dell'azione. Un'opzione per rallentare o addirittura mettere in pausa l'azione di gioco sarebbe stata più che gradita, ma anche tenendo in piena considerazione questo handicap il sistema di controllo di Aliens Versus Predator: Extinction funziona molto meglio del previsto.

ADATTAMENTO O ESTINZIONE

"Vorrei, ma non posso". E' la frase che più e più volte Aliens Versus Predator: Extinction grida verso il giocatore. Ogni singolo aspetto del gioco lascia, in un modo o nell'altro, con l'amaro in bocca. A partire ad esempio dal già citato sistema di controllo (buono, ma non perfetto) per arrivare ad una longevità solamente discreta. La licenza su cui è basato il gioco è sfruttata benissimo, rimanendo molto fedele ai film citati e offrendo numerose chicche e citazioni che gli appassionati di fantascienza non tarderanno a riconoscere ed apprezzare: eppure neanche questo basta ad elevare Aliens Versus Predator: Extinction dal rango di gioco solamente sufficiente, specialmente quando consideriamo un'intelligenza artificiale del nemico solamente abbozzata ed una disponibilità di unità al nostro comando piuttosto ristretta in ogni occasione.
Sul fronte grafico abbiamo un aspetto meramente funzionale e poco appariscente: modelli poligonali di bassa qualità e assenza di effetti grafici degni di nota, nonché qualche rallentamento nelle situazioni più affollate.
Anche il sonoro offre alti e bassi presentando validissimi effetti sonori (tra cui le inconfondibili urla di Alien e Predator) assieme a musiche poco ispirate (pur sempre a tema con la fazione scelta), il tutto codificato in un validissimo Dolby Digital. Ciò che brucia maggiormente è comunque l'assenza di opzioni multiplayer: con un servizio funzionante e ben avviato come Xbox Live è davvero un grande peccato che il gioco risulti così limitato e privo della possibilità di sfidare altri utenti. Aliens Versus Predator: Extinction sembra in tutto e per tutto studiato per appassionanti sfide multiplayer, al punto da risultare praticamente incompleto.
Nel complesso parliamo di un titolo piuttosto curato e che mantiene gran parte delle promesse fatte, dotato di un sistema di controllo una volta tanto intelligente e capace di sfruttare bene la licenza su cui si basa: di sicuro il miglior esponente di questo genere comparso su console negli ultimi anni, ma questo titolo non basta a renderlo un titolo capace di soddisfare pienamente gli strateghi di lunga data. Speriamo in un sequel maggiormente sviluppato e magari compatibile con il gioco online.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Un gioco ben strutturato e fondamentalmente intrigante, afflitto però da alcune limitazioni e qualche difetto di troppo che non lo rendono pienamente consigliabile ai patiti di questo genere di videogame. Una cura leggermente maggiore nel sistema di controllo e modalità di gioco multiplayer avrebbero donato ad Aliens Versus Predator: Extinction una ben differente caratura: così com'è rimane solamente un gioco discreto. Probabilmente il meglio disponibile su console in quanto a giochi di strategia in tempo reale, ma comunque un gioco incapace di esprimere tutto il suo grande potenziale.