Genere
MMOG
Lingua
Testi in italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
2/7/2010

APB Reloaded

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Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Real Time Worlds
Genere
MMOG
PEGI
18+
Data di uscita
2/7/2010
Data di uscita americana
29/6/2010
Lingua
Testi in italiano

Hardware

All Points Bulletin sarà lanciato in esclusiva su PC. Non sono ancora disponibili informazioni precise sulla configurazione necessaria, ma non ci aspettiamo che sia richiesto un super computer.

Multiplayer

Ogni quartiere presente in All Points Bulletin conterrà un massimo di cento giocatori, suddivisi equamente tra le due fazioni, all'interno di server da centomila persone.

Link

Hands On

Test sul campo per APB

Abbiamo provato di nuovo l'MMO criminale.

di Andrea Maderna, pubblicato il

Il campo dei giochi Massive Multiplayer Online è stato ed è tutto sommato ancora dominato dai giochi di ruolo, che ne hanno decretato la nascita e ne dettano le tendenze dall'altro del colosso World of Warcraft. Del resto, la natura stessa tramite cui viene in genere sviluppato il senso di progressione, con statistiche, punti esperienza, livelli, è figlia del GdR e a quel modello si rifà anche nel momento in cui si prova ad affrontare un diverso genere di gioco. Come è il caso di sempre più produzioni, da Need For Speed World a questo All Points Bullettin.

mille opportunità

David Jones, fondatore del team Realtime Worlds con cui ha realizzato l'ottimo Crackdown, ha nel suo passato anni di lavoro presso DMA Design, durante i quali partecipò fra l'altro alla creazione di Grand Theft Auto. Un curriculum che parla chiaro nel descrivere un personaggio in grado di sviluppare al meglio il concetto di free roaming. E del resto, volendo semplificare, si potrebbe descrivere All Points Bullettin come una sorta di Grand Theft Auto online. Il giocatore può scegliere se abbracciare la fazione dei criminali o quella dei tutori dell'ordine e da lì comportarsi di conseguenza, seguendo ovviamente regole, limiti e opportunità differenti.
Chi sceglie di rispettare la legge è in un certo senso più limitato, perché andrà ad agire in risposta alle attività criminali, rispondendo alle chiamate di turno e trovandosi quindi ad affrontare la feccia dei giocatori online. I criminali, invece, oltre ad affrontare missioni di vario tipo, possono dedicarsi anche al teppismo incontrollato, alla distruzione della proprietà altrui e al taccheggio. Tutte attività che possono garantire flusso di cassa, ma rischiano anche di attirare l'attenzione della polizia.
A dare maggior corpo all'esperienza ci penseranno poi le attività collaterali, che è possibile intraprendere negli appositi quartieri della città. Sarà possibile intervenire a più livelli sull'estetica del personaggio, andandone a modificare abbigliamento e caratteristiche fisiche previa pagamento delle apposite tariffe. Tariffe che, ovviamente, dipenderanno dalla natura dell'intervento: se un taglio di capelli costa una manciata di dollari virtuali, per cambiare l'altezza del proprio avatar bisognerà pagare cifre folli al Cristian Troy di turno.
L'interazione coi capi d'abbigliamento non si limita, comunque, solo a ciò che andremo a indossare nel gioco: sarà infatti possibile lavorare su larga scala, creando loghi e vestiti in serie e mettendo quindi in piedi una vera e propria attività commerciale, basata sulla vendita all'asta delle proprie creazioni. E ancora, sarà possibile creare da zero automobili di vario tipo, andando a sfruttare le migliaia di pezzi disponibili e che si sbloccheranno completando varie missioni, ma anche intervenendo poi sulla verniciatura, l'applicazione di decalcomanie, le sfumature e quant'altro. Per i musicisti, poi, c'è il completo editor dedicato alla creazione di temi musicali, che permette di lavorare su tracce multicanale, campionamenti, strumenti di vario tipo, al fine di produrre una colonna sonora utilizzabile in vari modi. Per esempio con un motivetto da far ascoltare alle proprie vittime nel momento della loro uccisione.

guardie e ladri

Poco più di un mese dopo il test effettuato negli uffici di Realtime Worlds, siamo tornati a mettere le mani su APB all'EA Showcase di Londra, trovando conferma di quelli che sembrano esserne i punti chiave. Il sistema di gioco è pulito, funzionale, snello. Passare da una missione all'altra è immediato, così come è molto semplice trovarsi a collaborare, soprattutto se si comunica a voce tramite un headset. Pur non essendoci azioni specifiche in stile Army of Two, il lavoro di gruppo è fondamentale: parecchie missioni, per esempio, chiedono di restare fermi in un punto della mappa per eseguire una data azione, e diventa quindi necessario avere dei compagni in grado di fornire adeguata copertura dal fuoco nemico. Discorso simile per quanto riguarda gli spostamenti motorizzati: come da tradizione del genere "poliziesco", qualsiasi veicolo si trovi per le strade è a disposizione dei più violenti e può rappresentare un mezzo di locomozione su cui far salire più giocatori, capaci fra l'altro di affacciarsi al finestrino per elargire sventagliate di mitra al mondo circostante.
Le meccaniche, nel complesso, sono rodate e funzionali, oltre che supportate da un sistema di controllo via mouse e tastiera molto pronto alla risposta. Dove APB non convince troppo è nella visceralità e praticità delle sparatorie. Ci sono parsi poco convincenti il feedback delle armi, che manca di fisicità, e la capacità di comunicare al giocatore l'andamento degli scontri a fuoco. Non è mai troppo chiaro se e quanto i propri colpi stiano andando a segno, soprattutto nelle sparatore dalla distanza, e questo non aiuta nelle già complesse situazioni in cui magari un team inesperto ha a che fare con avversari veterani. Al di là di questi dubbi, che comunque non rendono certo APB ingiocabile, ma limitano forse un po' la capacità di coinvolgimento, l'approccio al gioco è davvero semplice, richiede una manciata di comandi e permette di scatenarsi in sparatorie e inseguimenti indiavolati nel giro di pochi secondi.

carisma criminale

Nonostante qualche dubbio su meccaniche che possono comunque essere rifinite, però, APB sembra essere un gioco divertente, ricco di potenzialità e soprattutto molto semplice da approcciare. Bastano davvero pochi minuti per prendere possesso della situazione e imparare a muoversi nella metropoli. I nostri timori si rivolgono però anche alla profondità strutturale delle missioni: quelle che siamo riusciti a provare ci sono parse un po' ripetitive e il rischio è che ritrovarsi a fare sempre le stesse cose finisca per rendere l'esperienza un po' troppo monotona, anche per gli standard del genere MMO. In questo senso sarà importante la capacità del team di sviluppo di caratterizzare al meglio eventi e obiettivo, oltre che di lavorare molto in termini di aggiornamenti ed espansioni. Sarà insomma necessario infondere ulteriore personalità e carisma a un gioco che comunque, sul piano della direzione artistica, ne ha già in abbondanza. Se c'è un aspetto su cui siamo rimasti favorevolmente sorpresi, infatti, è proprio quello estetico, davvero ben sviluppato e realizzato. Certo, All Points Bullettin non vanterà l'ìmpatto grafico di un Grand Theft Auto IV (ma neanche i suoi problematici requisiti di sistema), però può offrire un mondo di gioco vibrante, colorato, fantasioso e ricco di personalità.


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