Genere
MMOG
Lingua
Testi in italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
2/7/2010

APB Reloaded

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Datasheet

Produttore
GamersFirst
Genere
MMOG
PEGI
18+
Data di uscita
2/7/2010
Data di uscita americana
29/6/2010
Lingua
Testi in italiano

Hardware

Per giocare APB sarà necessaria una connessione a banda larga e un PC con sistema operativo Windows piuttosto recente, il gioco e un controller (o la classica accoppiata mouse-tastiera). I requisiti di sistema verranno annunciati al termine dei lavori e in prossimità dell'uscita. Il gioco dovrebbe arrivare in seguito su Xbox 360 benché non ci siano precise informazioni al riguardo (l'uscita su console HD resta probabile).

Multiplayer

Non c'è un numero "finito" di giocatori previsto in APB, anche se ciascun distretto della città di San Paro dovrebbe contenere fino a 100 persone in gioco nello stesso momento. Questa cifra sale a 250 per le aree più grandi, mentre sommando tutte le varie zone si arriva a 10.000 utenti online nello stesso momento (secondo gli obiettivi del team di sviluppo).

Link

Eyes On

Crimine persistente in multiplayer

Il co-creatore di GTA prepara un nuova scommessa.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Come un "certo" titolo trascurato prima del lancio e poi diventato un classico (Grand Theft Auto III) anche APB continua a passare inosservato sui radar di stampa e giocatori, quando in realtà potrebbe segnare un nuovo inizio per gli action game dedicati a Internet.
Il paragone con GTA III non è ovviamente casuale in quanto l'intero progetto, in cantiere da svariati anni, nasce dall'idea di David Jones, fondatore degli studi DMA Design oggi diventati Rockstar North (cioè lo sviluppatore principale della serie Grand Theft Auto). Dopo essersi fatti le ossa con il piacevole Crackdown, gli sviluppatori britannici di Realtime Worlds (fondati successivamente sempre da Jones) vogliono allargare i confini della loro città a Internet, scopriamo in che modo...

guardie e ladri su banda larga

Come struttura e aspetto, APB prosegue nel filone più popolare in questo momento all'interno degli action game offrendo un'intera città esplorabile (San Paro, frutto naturalmente della fantasia) e due fazioni impegnate a farsi la guerra tra loro: poliziotti e criminali. La differenza fondamentale, rispetto alle decine di titoli "free roaming" sul mercato, sta nel fatto che ambiente e personaggi (ognuno è l'avatar di un giocatore, naturalmente) sono persistenti e quindi sempre presenti e in evoluzione sulla rete.
Ciò significa che in qualsiasi momento, se tutto funzionerà come deve nel titolo completo, potremo entrare in partita e dare man forte a questa o quella fazione per il controllo della città, scendendo in campo con il nostro personaggio, le relative armi e perfino una colonna sonora personalizzata.
Oltre al semplice combattimento in stile sparatutto, ci saranno vari compiti e missioni accessorie per dare maggiore varietà e aumentare l'offerta nei confronti dei cento giocatori supportati in ciascun distretto (ma il numero potrebbe cambiare, come sempre, con i vari aggiornamenti al codice).
La fazione dei criminali, per esempio, potrà cimentarsi in gare di graffiti o semplicemente passare il tempo "taggando" tutta la città mentre ai poliziotti viene richiesto il controllo delle strade e dell'ordine pubblico. L'obiettivo ultimo (anche se parlando di un titolo "solo online" non c'è mai una vera fine) è diventare il personaggio più celebre di San Paro, che si faccia parte dei buoni o dei cattivi. Il nostro grado di celebrità sarà enfatizzato sia nel gioco sia nelle apposite classifiche pubblicate e regolarmente aggiornate su Internet.

la personalità prima di tutto

Parlando di una produzione dedicata interamente alla Grande Rete, assume un certo rilievo la presenza dei consueti editor dedicati ai personaggi, che diventano la rappresentazione "virtuale" di chi sta tenendo in mano il controller e il suo biglietto da visita per gli altri giocatori.
In tal senso, Realtime Worlds promette che ci sarà una sterminata scelta di abiti, accessori ed elementi con cui personalizzare il nostro avatar in base alla fazione selezionata, in modo da risultare più o meno alternativo ed "esagerato". Se i poliziotti rimangono entro certi limiti di decenza (mostrando al massimo qualche divagazione anni '70 nell'abbigliamento) i criminali non hanno queste limitazioni offrendo tatuaggi, piercing e tutto ciò che di solito non viene considerato socialmente accettabile. Le modifiche offerte al giocatore influenzano anche e sopratutto la musica, con la possibilità di crearsi le proprie playlist o importare intere colonne sonore all'interno del gioco per far sì che ogni "impresa" abbia il giusto accompagnamento musicale. Chi ha più tempo libero potrà anche realizzare nuove tracce direttamente nel gioco, grazie a un editor con cui "miscelare" vari remix. C'è infine da ricordare che non tutte le scelte in ambito personalizzazione saranno aperte dall'inizio: l'avanzamento nel gioco e l'aumento nel livello di celebrità consentiranno infatti di sbloccare nuove opzioni, vestiario aggiuntivo e altro ancora.

combattimenti sull'asfalto irreali

Il motore di Unreal è la base tecnologica di APB e questo dettaglio rappresenta una buona notizia per varie ragioni. La prima è che il team di sviluppo non ha dovuto passare troppo tempo creando una "base" su cui costruire il gioco perché già pronta, dedicandosi invece al gameplay, alla varietà delle missioni e così via.
Va inoltre ricordato come l'Unreal Technology sia tuttora ai primi posti nel settore per qualità estetica e performance su quasi ogni piattaforma. In altre parole, salvo clamorosi passi falsi nel gioco completo, grafica e sonoro non saranno solo competitivi rispetto ai concorrenti, ma paragonabili alle migliori produzioni single-player. Le immagini, e sopratutto i video, rafforzano questa impressione annunciando personaggi e scenari molto dettagliati benché (ovviamente) esagerati nel design, simile ai fumetti americani.
Per quanto riguarda la struttura di ciascuna partita e il gameplay in senso stretto, potremo creare alleanze o rivalità in base alle nostre azioni sui server di gioco, trovandoci ad affrontare missioni (simili ai titoli per giocatore singolo) assieme ad altri compagni, o solo combattimenti aperti tra le due fazioni schierate.
Il modo in cui viene affrontato ciascuno scontro o incarico sarà aperto alle scelte del giocatore: potremo usare auto o altri veicoli per compiere assalti veloci e immediati, o altrimenti tentare l'infiltrazione nella base nemica per eliminare il "capo di turno" alle spalle. Tirando le somme, prima di concludere l'articolo, vanno ricordate alcune informazioni che interessano i fan della categoria, sopratutto se Italiani.
APB, e tutti i suoi riferimenti sulla rete, sarà infatti localizzato nella nostra lingua ma non avrà un abbonamento mensile, uscendo come gioco "classico" per i negozi (e sulla rete).
La pubblicazione è attesa nella primavera 2010 e non dovrebbe tardare oltre salvo imprevisti nella fase Beta che, come sempre, riunisce e concentra i test più importanti prima dell'uscita definitiva.


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