Genere
Azione
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
18+
Prezzo
59,99
Data di uscita
13/11/2008

Alone in the Dark

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Datasheet

Produttore
Atari
Sviluppatore
Eden Games
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
ATARI Italia
Data di uscita
13/11/2008
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1
Prezzo
59,99
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Lati Positivi

  • Idee di gioco innovative
  • Atmosfera e storia molto cupe
  • Indubbi miglioramenti rispetto alla versione Xbox 360

Lati Negativi

  • Rimangono alcuni difetti di controllo e di telecamera
  • Sceneggiatura con alti e bassi
  • Alcuni passaggi ripetitivi e frustranti

Hardware

Alone In The Dark: Inferno è disponibile solo su PlayStation 3 e supporta tutte le solite caratteristiche del formato (risoluzione 720p, audio Dolby Digital 5.1, installazione da quasi quattro GB su disco fisso). È in arrivo anche una patch per l'edizione Xbox 360 del gioco, che però include solo una minima parte delle migliorie applicate alla versione PS3.

Multiplayer

Non sono presenti modalità di gioco in multiplayer.

Link

Recensione

Operazione quasi riuscita

Non un capolavoro, ma perlomeno si lascia giocare!

di Andrea Maderna, pubblicato il

La nuova edizione di Alone In The Dark si propone come un'avventura horror fuori dagli schemi sotto praticamente qualsiasi punto di vista. C'è molta azione, con alcune ambientazioni letteralmente strabordanti di nemici, ma ci sono anche numerose sezioni interamente dedicate alla risoluzione di enigmi, che ricordano molto i primi episodi della serie e poco i recenti survival horror. C'è una struttura narrativa impostata sullo stile delle moderne serie TV, con una scansione in otto episodi tutti dotati di "cliffhanger" finale e con la possibilità di usare una specie di telecomando per saltare le fasi di gioco troppo frustranti o noiose. C'è un tentativo di raccontare una storia adulta per linguaggio e temi, che si approfitti appieno del rating 18+. E ci sono infine numerose idee di gioco interessanti e per certi versi innovative. Ma tutto questo, messo assieme, genera l'ottimo gioco che sarebbe lecito attendersi?

CEROTTONE

Alone In The Dark: Inferno è una versione riveduta e corretta del gioco visto lo scorso giugno su Xbox 360 e PC. Molti difetti di quella prima uscita sono stati corretti, o quantomeno limati, e ne risulta un'esperienza decisamente più gradevole e abbordabile. Il lavoro compiuto da Eden Studios non è però stato sufficiente a rimuovere del tutto i limiti di un gioco evidentemente mal progettato, perlomeno sotto alcuni aspetti.
La telecamera e il sistema di controllo sono stati messi a posto, ma in alcune fasi di gioco capita ancora di rimanerci secchi perché, molto semplicemente, l'uno o l'altro aspetto non si rivelano all'altezza. Cascare da un treno in corsa perché il personaggio ha cambiato direzione senza motivo, o finire uccisi perché non si riesce a inquadrare il bersaglio da eliminare, beh, non è mai piacevole.
A questo bisogna aggiungere il fatto che alcune sequenze sono obiettivamente più riuscite di altre. Quando è al suo meglio, infatti, Alone In The Dark è un'avventura horror appassionante, che stimola il giocatore con enigmi ben congegnati e coinvolge con la sua atmosfera inquietante. Quando è al suo peggio, però, può diventare un gioco ripetitivo, noioso, inutilmente frustrante, oltre che raccontato in maniera pacchiana, davvero troppo sopra le righe, fondamentalmente un po' ridicola.

IDEE E INNOVAZIONI

Fra gli aspetti più interessanti del gioco c'è la tanto pubblicizzata gestione del fuoco, che in effetti si comporta in maniera molto realistica e credibile (anche se nel frattempo sarebbe uscito un certo Far Cry 2). Le fiamme, poi, si integrano molto bene con le meccaniche, andando a influenzare le azioni del protagonista in più di un aspetto. Sono sicuramente un pericolo da debellare, soprattutto nel primo episodio, ma rappresentano anche l'unico modo per liberarsi definitivamente dei nemici e risultano quindi importantissime.
Diventa quindi subito fondamentale capire quali oggetti è possibile raccogliere e utilizzare come armi incendiarie e allo stesso modo è importantissimo sfruttare bottiglie di alcolici, bombolette spray e quant'altro per realizzare armi letali. Manipolare gli oggetti e combinarli fra di loro è davvero divertente e il gusto della sperimentazione rappresenta senza dubbio l'aspetto più convincente offerto dal gioco, anche perché introduce un efficace discorso di micro gestione (uso la bomboletta spray per curarmi o per attaccare il nemico?).
Meno convincente la gestione di ferite e infortuni, che sembra sinceramente fatta di tanto fumo e molto poco arrosto. La prima volta che ci si trova a spostare la telecamera per osservare le ferite sul corpo di Edward, applicando bendaggi e spruzzando spray curativi, l'impatto è senza dubbio gradevole. Ma sulla distanza questa trovata finisce per essere semplicemente un modo come un altro per far sembrare l'utilizzo dei soliti medikit diverso dal quel che è.
Per il resto, vale la pena di segnalare come una struttura abbastanza lineare, fatta di un'alternanza fra sezioni simil-platform, combattimenti, fasi di guida ed enigmi da risolvere, lasci spazio a momenti di maggiore libertà nelle sole parti dell'avventura ambientate all'interno di Central Park. Purtroppo, questa maggiore libertà si manifesta in quelle che sono forse le sezioni meno convincenti del gioco, perché ripetitive, monotone, frustranti, eccessivamente lunghe. Tutto quel tempo trascorso in giro per il parco, in due diversi episodi, alla ricerca di obiettivi necessari per poter sbloccare la sezione successiva, ci è parso davvero malriuscito e puzza lontano un miglio di espediente per allungare il brodo e allontanare oltre il lecito il termine del gioco.

FRA STEREOTIPI E SORPRESE

L'intreccio narrativo è abbastanza standardizzato e mette il giocatore nei panni del solito eroe "prescelto" e vittima d'amnesia. Il modo in cui gli eventi si sviluppano, però, riserva qualche sorpresa interessante, un paio di svolte "adulte" abbastanza riuscite, la voglia di abbracciare le sue tematiche horror senza falsi pudori e una parte conclusiva davvero cupa e pessimista. Purtroppo la sceneggiatura non è sempre all'altezza della situazione, vuoi per la sua prevedibilità, vuoi per il linguaggio davvero un po' sopra le righe (il doppiaggio italiano è stato reso meno volgare, ma i risultati non sono migliori). Tutta la produzione, comunque, è caratterizzata da uno stile poco misurato, come del resto testimonia una colonna sonora abbastanza di maniera, esagerata, che seppellisce qualsiasi tentativo di creare atmosfere inquietanti sotto un continuo martellare di cori.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Alone In The Dark: Inferno riesce a rendere più giocabile e apprezzabile un gioco che, comunque, conserva qualche difetto strutturale di troppo. Il buon numero di trovate interessanti, la discreta atmosfera e la veramente benvenuta possibilità di saltare le fasi di gioco più tediose o frustranti rendono comunque il gioco di Atari degno d'interesse. Soprattutto gli appassionati d'horror che apprezzano la risoluzione di enigmi vi troveranno stimoli assenti in molti altri giochi complessivamente superiori.

Commenti

  1. DevilRyu

     
    #1
    Lo ho trovato a 11 euro e volevo chiedervi una cosa: può piacere ad un appassionato di fps? la persona a cui lo dovrei dare non sa giocare ad altro, il massimo di allontanamento dal genere lo ha avuto giocando con fatica Cold Fear, e un simil resident evil non riuscirebbe a giocarlo, questo com'è?
  2. kelsior

     
    #2
    DevilRyu ha scritto:
    Lo ho trovato a 11 euro e volevo chiedervi una cosa: può piacere ad un appassionato di fps? la persona a cui lo dovrei dare non sa giocare ad altro, il massimo di allontanamento dal genere lo ha avuto giocando con fatica Cold Fear, e un simil resident evil non riuscirebbe a giocarlo, questo com'è?
        con tutti i problemi che c'è sulla versione 360 e un pò meno nella versione PS3....io se fossi in te eviterei....
    a te la scelta ;)
    EDIT: un pò fa paura...ma ho preferito Dead Space:)
  3. Dark76

     
    #3
    DevilRyu ha scritto:
    Lo ho trovato a 11 euro e volevo chiedervi una cosa: può piacere ad un appassionato di fps? la persona a cui lo dovrei dare non sa giocare ad altro, il massimo di allontanamento dal genere lo ha avuto giocando con fatica Cold Fear, e un simil resident evil non riuscirebbe a giocarlo, questo com'è?
              l'ho comprato a 9.90 nuovo per 360 per sfruttare la promozione blockbuster
    quindi lo sto rushando da ieri (sono al terzo atto)
    che dire... ha delle belle trovate indubbiamente ed una gran resa del fuoco sia visivamente che come simulazione dello stesso sull ambiente circostante
    le texture e  la grafica nel complesso sono altalenanti e incostanti
    quello che non va sono la telecamera, i controlli (sopratutto quando si afferra qualcosa è assurdo XD) e piu in generale l'aspetto complessivo del gioco che sembra quasi fosse in versione beta con bad clipping e difetti grossolani
    poi ci sono fasi di gioco sopratutto in auto quasi inguardabili
    gli enigmi non sono male...
    gran bella trovata l'inventario come è gestito e rappresentato
    insomma un gioco a tratti divertente e carino e a tratti inguardabile e tedioso...
    per fortuna che mi fara prenotare a poco modern warfare2 ...quindi lo sto giocando con una certa positività :asd:
    la versione ps3 a quanto leggo uscita dopo ha posto rimedio a qualche difetto...
    p.s: è un gioco horror ...ma io lo sto trovando comico XD è grave? :asd:
  4. the TMO

     
    #4
    Dark76 ha scritto:
    l'ho comprato a 9.90 nuovo per 360 per sfruttare la promozione blockbuster


    Ma non conveniva prendere la versione patchata per ps3 con un episodio in più?
    O hanno patchato anche quella 360 in modo postumo?
  5. Dark76

     
    #5
    the TMO ha scritto:
    Ma non conveniva prendere la versione patchata per ps3 con un episodio in più?
    O hanno patchato anche quella 360 in modo postumo?
       ehm la ps3 tornera a casa mia in versone slim XD ;P
    su 360 non ho visto alcuna patch
  6. the TMO

     
    #6
    Dark76 ha scritto:
    ehm la ps3 tornera a casa mia in versone slim XD ;P


    Ah ecco, mi sembrava una scelta alquanto strana. Comunque è stato corposamente patchato in quella versione, da quello che leggevo erano state risolte parecchie cose, non abbastaza, ma parecchie. Mai riuscito a capire se sia uscita la patch con le stesse migliorie per pc e 360.
  7. Meno D Zero

     
    #7
    globalmente è un giochino da 6 per me, con alcune belle trovate ma troppi problemi, tra cui i combattimenti osceni.
    bello il doppiaggio in ita e tecnicamente altalenante, a 9,90 è un ottimo prezzo.
    e poi dark, ora che sei tornato nel giro giusto, son 1000 punti facili facili.
  8. the TMO

     
    #8

    e poi dark, ora che sei tornato nel giro giusto
      :rotfl:
  9. Meno D Zero

     
    #9
    the TMO ha scritto:
    :rotfl:
      questa l'ho scritta pensando a te giuro!
    sapevo che l'avresti letta e che ti avrebbe fatto ridere  :mmh:
  10. the TMO

     
    #10
    Meno D Zero ha scritto:
    questa l'ho scritta pensando a te giuro!
    sapevo che l'avresti letta e che ti avrebbe fatto ridere  :mmh:
     No è che leggo "giro giusto" e mi immagino quello del tuo avatar, mica xbla! XD
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