Genere
Action RPG
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 59,99
Data di uscita
28/5/2010

Alpha Protocol

Alpha Protocol Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sega
Sviluppatore
Obsidian Entertainment
Genere
Action RPG
PEGI
18+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
28/5/2010
Data di uscita americana
1/6/2010
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 59,99
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Dolby Surround

Hardware

Alpha Protocol è atteso il prossimo 28 maggio 2010 su PlayStation 3, Xbox 360 e PC. Per la prova del gioco durante l'evento di Praga abbiamo messo le mani sull'edizione PS3.

Multiplayer

Alpha Protocol non prevede modalità multigiocatore.

Link

Hands On

Spie e cospirazioni in salsa GdR

Un agente segreto alla sua prima missione: salvare il mondo!

di La Redazione, pubblicato il

L’inizio della carriera da agente segreto di Michael Thorton, il protagonista di Alpha Protocol, è di quelli da dimenticare: il nostro eroe si è preparato a puntino per anni a servire il suo paese e quando un misterioso gruppo terroristico fa saltare un aereo di linea, egli viene inviato finalmente in azione a investigare sull’accaduto. Fin qui tutto bene… peccato che il governo degli Stati Uniti decida all’improvviso di tagliare i ponti con lui, trasformandolo da un giorno all’altro da agente a pericoloso ricercato, da alleato a nemico.
Invischiato in questa situazione inspiegabile, a Michael non resta altro che cavalcare l’onda degli avvenimenti e per restare in gioco e salvarsi la pelle si arruola in Alpha Protocol, agenzia segreta non riconosciuta ufficialmente, dedita a ogni genere di lavori sporchi tesi a fermare i criminali più pericolosi.
Il nostro compito è ovviamente quello di vestire gli scomodissimi panni di Michael Thorton e di sventare la cospirazione che l’ha coinvolto: dalla sua ci sono fortunatamente una certa esperienza data dall’addestramento e alcune fra le tecnologie più avanzate a disposizione dell’agenzia, nonché l’aiuto di alcuni degli agenti segreti più abili al mondo.
Una grande premessa riguardo il nostro agire in Alpha Protocol è che in questo gioco non c’è un modo univoco per arrivare alla verità: ogni avvenimento, ogni missione può essere portato a termine seguendo approcci assai diversificati. Sta al giocatore, per esempio, decidere di chi fidarsi, chi uccidere, chi lasciare vivo, tutte scelte che porteranno a finali diversi.

Un pedigree di stra-lusso

Alpha Protocol è un gioco di ruolo, ma soprattutto è il primo gioco completamente inedito realizzato da Obsidian, lo sviluppatore che ha già dato i natali a “cosucce” del calibro di Star Wars: Knights of the Old Republic 2, Neverwinter Nights 2 e che attualmente è al lavoro anche sull’attesissimo Fallout: New Vegas! Come se non bastasse, la storia di questo team di sviluppo narra della sua nascita dalle ceneri di Black Isle Studios, i realizzatori – fra l’altro - dei leggendari primi due capitoli di Fallout. Insomma, è gente che ha già fatto la storia dei giochi di ruolo e che dopo anni spesi su universi concepiti da altri è ora prossima al debutto con il suo progetto più ambizioso e originale.
Quanto vi raccontiamo oggi è frutto di una recente presentazione tenutasi a Praga e condotta da Nathan Davis, uno dei responsabili del design di Alpha Protocol. Le prime scene introducono la storia di Michael Thorton e presentano un mondo pieno di intrighi, pericoloso e al contempo affascinante; il gioco inizia subito dopo, in Arabia Saudita: ci troviamo nel centro di reclutamento dell’Alpha Protocol e qui possiamo familiarizzare con il sistema di controllo oltre che incontrare i primi compagni di avventura. Una volta compiute le primissime missioni introduttive, si apre un ventaglio di opzioni e destinazioni dalle quali possiamo intraprendere le nostre indagini: sono Roma, Taipei e Mosca e ognuna è caratterizzata da diverse missioni e contatti da cui ottenere informazioni.
Da sottolineare subito come non ci sia alcun vincolo nella scelta dell’ordine con cui affrontare gli eventi, che dunque si compongono in modo originale secondo le preferenze del giocatore.
In generale la libertà è uno degli aspetti tenuti in maggior contro in questa produzione e un altro esempio a riguardo viene dai dialoghi, strutturati secondo tre tipologie di risposte diverse a ogni domanda: amichevole, professionale e aggressiva. C’è poi una quarta opzione speciale che interviene in certi frangenti e che consente di compiere azioni estemporanee, come per esempio uccidere immediatamente l’interlocutore.
Il tono scelto per le risposte influenza ovviamente le reazioni delle persone incontrate e questo va a incidere poi sui risultati della missione in corso; a differenza della maggior parte dei giochi del genere, inoltre, le risposte vanno selezionate “in fretta”, con rapido tempismo.

tra il dramma e la farsa

Il ritmo dei dialoghi non va dunque spezzato e quest’idea – intrigante – aumenta la tensione che permea la storia e permette alle cut scene di mantenere un ritmo assai sostenuto. Per quanto abbiamo visto il sistema sembra funzionare bene, anche se - come accade in altri giochi con opzioni analoghe - non manca la possibilità di intavolare discussioni che possono farsi all’improvviso un po’ schizofreniche e surreali.
A proposito di schizofrenia, non abbiamo ancora detto che Michael può essere personalizzato nell’aspetto nei modi più disparati grazie a una vasta scelta di pettinature, cappelli e accessori; e fin qui nulla di male. Certo è che abbigliare – come è possibile – il nostro agente speciale in modo improbabile può rendere certe scene piuttosto ridicole. Se vi piacciono queste dissonanze, potrete metterle in scena.
Ciò detto va ricordato che il gioco è invece basato su una sceneggiatura piuttosto “seria” e drammatica e non mancheranno in essa momenti di grande intensità e azione fra terroristi, bombe che scoppiano, e persone innocenti spesso in pericolo. Per dar corpo alla storia, gli sceneggiatori hanno tratto ispirazione da alcune delle serie moderne di maggior successo, da quella televisiva di “24” a quella di Jason Bourne sul grande schermo. In ambito videoludico, oltre alla struttura ispirata a Mass Effect, di cui diremo tra breve, è facile individuare fra le fonti di ispirazione la serie di Metal Gear.
La speranza degli autori, come sempre più spesso avviene nel mondo dei videogiochi, è di realizzare un mondo credibile e coinvolgente, così da mettere buone basi non solo per il gioco in oggetto, ma anche per possibili seguiti. In merito, Davis ci ha confermato che il team è già al lavoro sul secondo gioco della serie.

Omaggio ai grandi del genere

Come accennavamo poc’anzi, Alpha Protocol non solo è un gioco di ruolo, ma ricorda molto Mass Effect, il che sulla carta è già un grandissimo complimento. Il titolo BioWare ha contribuito a ridefinire il genere GdR negli ultimi anni, inaugurando un nuovo corso caratterizzato da narrative dinamiche e da un sistema di gioco che mette l’azione maggiormente in primo piano.
All’inizio di Alpha Protocol è possibile scegliere una specializzazione tra tre diverse classi: soldato, tecnico e spia. Nel primo caso l’abilità con le armi può raggiungere livelli molto alti, regalando un approccio ideale se quel che piace sono gli “scontri” più diretti. Da Tecnici, invece, è possibile maneggiare agevolmente svariati gadget, utili per mandare in corto circuito le difese elettroniche dei nemici. Questa scelta maggiormente tattica comporta un approccio più difficile della media. Come Spia, infine, si dispone di abilità speciali, pensate apposta per permettere infiltrazioni efficaci e veloci.
Quale che sia la classe prediletta, questa influisce ovviamente sul modo di affrontare ogni missione e così, come avviene per le scelte nei dialoghi, anche le azioni stesse in missione possono influire sulla storia di Michael.


Commenti

  1. Andreabbondanza

     
    #1
    Succoso, lo attendo con ansia :)
  2. Andhaka

     
    #2
    Molto, molto interessante.
    .
    Cheers
  3. Meno D Zero

     
    #3
    bell'anteprima, gioco che potenzialmente può essere davvero una gran figata.

    i combattimenti a mani nude come sono strutturati?
  4. ZionSiva

     
    #4
    Da quel che ho provato i combattimenti a mani nude sono piuttosto semplici: su PS3 premi un tasto (cerchio, se non ricordo male) e dai botte. A meno che non riesca a sorprendere gli avversari, in quel caso puoi fare dei takedown più potenti. Ma da alcune delle foto promozionali sembra che sia possibile anche bloccare gli attacchi avversari, è molto probabile che il sistema di combattimento possa essere approfondito, magari aumentando le statistiche del corpo a corpo.
  5. japu

     
    #5
    Come mai non si parla di grafica e animazioni? :rolleyes:
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