Datasheet
- Sviluppatore
- Rovio Mobile
- Genere
- Puzzle Game
- Data di uscita
- Luglio 2012
Lati Positivi
- Rompicapi stimolanti dopo il lungo tutorial
- Ottima fisica
- Ampie possibilità di condivisione
Lati Negativi
- Idea non originale
- Comparto musicale scarno
- Fase di tutorial troppo lunga
Hardware
Modus Operandi
Nella stanza dei giochi di Alex
Rovio torna su iOS con un “nuovo” brand.
Probabilmente qualcuno tra voi lettori, osservando le immagini su questa pagina, avrà una sensazione di dejà vu; non preoccupatevi, non si è inceppata la matrice. Amazing Alex, il nuovo gioco dei finlandesi di Rovio – ormai famosi a livello planetario per lo strepitoso successo di Angry Birds – è infatti una rielaborazione di Casey's Contramption, uscito sull'app store per un breve periodo nel 2011 prima di essere rimosso in seguito all'acquisizione da parte di Rovio, e a sua volta liberamente ispirato a grandi classici del passato.
PRECEDENTI ILLUSTRI
Avete presente i machiavellici piani di Wile E. Coyote per catturare l'odiato Beep Beep composti da trampolini, palle di cannone e improbabili trappole? O meglio ancora, ricordate la serie di The Incredible Machine, vecchio franchise di Sierra in cui bisognava portare a termine l'obiettivo richiesto causando una reazione a catena tra i diversi oggetti a disposizione? Bene, nel caso la risposta sia affermativa avrete già intuito il tipo di rompicapo su cui si basano le meccaniche di Amazing Alex.

Intorno a questa semplice intelaiatura di gioco Rovio ha costruito ben 100 livelli divisi in quattro differenti ambientazioni: la classe, il cortile, la stanza di Alex e la casa sull'albero, ciascuna caratterizzata da nuovi oggetti da utilizzare collegati al luogo in cui prendono forma i piani di Alex. La "cura Rovio" applicata al titolo però si scorge soprattutto in una serie di accorgimenti collaterali, non necessariamente legati alla giocabilità, che costituiscono indubbiamente un valore aggiunto. Intanto non mancano i rimandi e le citazioni ad Angry Birds, ma è tutta la componente social del titolo a meritare la maggiore attenzione. Al completamento di ciascuna ambientazione, infatti, si viene ricompensati con un set di oggetti che è possibile utilizzare nell'editor di livelli. Le proprie creazioni inoltre possono essere condivise attraverso un semplice tap sullo schermo e rese disponibili per il download tutti gli altri giocatori. La condivisione non si limita poi solo ai livelli personalizzati, ma si estende anche alle soluzioni di quelli standard. Ogni qual volta si riesce a mettere a punto un meccanismo che permette di completare il livello e raccogliere le tre stelle è possibile pubblicare all'interno del gioco la propria opera d'ingegno e renderla subito disponibile come ispirazione.

CI VUOLE UNA FISICA BESTIALE
Il primo impatto col gioco è piuttosto soft. La fase di tutorial, che idealmente dovrebbe concludersi nella classe, prima delle quattro ambientazioni, in realtà si prolunga anche per buona parte della successiva. Quando però subentra la convinzione di riuscire a risolvere “a occhio” ciascun rompicapo, il gioco svela la sua vera natura diabolica sfoderando livelli in grado di lasciare il giocatore imbambolato per alcuni minuti prima di riuscire a formulare un abbozzo di soluzione, che con ogni probabilità si rivelerà nella migliore delle ipotesi largamente imprecisa una volta messa in pratica. La meccanica di gioco risente solo parzialmente di quel determinismo che caratterizzava Angry Birds, la netta sensazione che ci sia un solo ed unico modo di completare il livello col massimo punteggio e che questo debba essere seguito al millimetro per risultare efficace.

