Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

AMD Sempron

Aggiungi alla collezione

Hardware

Al Sempron 3100+ di AMD per Socket 754 è stata abbinata la scheda madre ASUS K8N-E Deluxe e la scheda video HIS Excalibur 9250 VIVO. Il kit è stato completato da Hard Disk IBM DTLA da 30 GB e da due moduli Corsair Low Latency di memoria DDR400 da 256 MB l'uno. Il sistema operativo è stato Windows XP PRO con SP1, DirectX 9.0c e driver all'ultima versione ufficiale sia per il chipset sia per la scheda grafica (Catalyst 4.8).
Speciale

Le nuove piattaforme - AMD e l'entry level

AMD lancia Sempron, la nuova soluzione per il mercato di fascia bassa con il desiderio di fornire buone prestazioni a prezzi molto accessibili, sia con il vecchio ma sempre affidabile Socket A sia con il più nuovo Socket 754 introdotto con i primi Athlon 64. Andiamo a vedere come si comporta proprio una piattaforma con il chip basato su quest'ultimo zoccolo.

di Antonino Tumeo, pubblicato il

La parte LAN è una delle novità "consistenti" delle soluzioni nForce Gb, che possono infatti vantare supporto completo anche per velocità di un Gigabit al secondo con bassa latenza e un software di gestione corredato di Firewall con supporto "nativo" (il cui utilizzo, cioè, non grava sulle risorse della CPU). Il massimo di porte USB (tutte in standard 2.0) supportate è otto (sei subito sfruttabili con le quattro uscite posteriori e le classiche due su staffetta di espansione), mentre due sono le porte Firewire (IEEE1394) a 400 Mbit/s messe a disposizione dal controller VIA VT6307 (una posteriore e una su staffetta). Supportato è l'audio a otto canali tramite il codec Realtek ALC880, che fornisce anche uscite digitali ottica e coassiale e jack re-tasking. Il pacchetto è completato da tutta la cavetteria necessaria ai dischi, dal manuale, dalla guida di setup rapido, dal CD dei driver e dalla WinDVD Suite. Ottima come al solito la configurabilità fornita dal BIOS, che supporta le funzionalità AI di ASUS per l'overclock (possibilità di impostare frequenze e voltaggi di memorie, CPU e AGP con incrementi, per le velocità di clock, di 1 MHz alla volta) e la configurazione completamente Jumperless. Comode sono anche le funzionalità CrashFree BIOS 2 (che anche in caso di operazioni di scrittura del BIOS non andate a buon fine consente di eseguire una procedura di recupero), Q-Fan 2 (che regola la velocità delle ventole in base a carico computazionale e temperature) e Post Reporter, che notifica "vocalmente" eventuali errori all'avviamento. Da sottolineare, infine, soprattutto per gli overclocker, la possibilità di "fissare" frequenze di AGP e PCI e il completo supporto alla tecnologia Cool'n'Quiet di AMD.

HIS EXCALIBUR 9250

Anche in un sistema entry level che si rispetti è comunque necessario scegliere oculatamente il sottosistema video. Soprattutto, è il caso di valutare se sia meglio scegliere grafica integrata o, piuttosto, puntare a una valida ma economica soluzione discreta, che ha dalla sua certamente il vantaggio di potersi avvalere di memoria dedicata e normalmente con latenze inferiori, dunque con la possibilità di poterla sfruttare molto meglio. Una soluzione da valutare bene potrebbero essere le schede basate su Radeon 9250, nuova "edizione" del chip 9200, a sua volta derivato dal 9000 (ma con il supporto per AGP 8X). Disponibile con bus di memoria a 64 e 128 bit, Radeon 9250 presenta quattro pixel pipeline e un'unità geometrica compatibili con DirectX 8.1 (ossia con supporto per Pixel Shader da versione 1.1 a versione 1.4 e Vertex Shader in versione 1.1, con precisione di colore in interi). Le frequenze sono di 240 MHz per il core e (solitamente) di 400 MHz per le memorie. La soluzione HIS presenta bus a 128 bit e 128 MB di memoria in moduli prodotti da Hynix.
Radeon 9250 è, in buona sostanza, come Radeon 9000 da cui deriva, una rivisitazione in termini "economici" di Radeon 8500: si dimezzano le unità geometriche e le texture unit per pixel pipeline (da due a una), ma sono sempre presenti le funzionalità di riduzione di banda di memoria HyperZ II, il supporto per l'Anisotropic Filtering adattativo "prima versione" (con qualche problema sulle superfici a 45 gradi) di casa ATI e per l'AntiAliasing in SuperSampling del primo SmoothVision, e l'efficiente motore video VideoImmersion II, che supporta anche la tecnologia FullStream.
La scheda HIS ha un layout molto pulito si avvale di un semplicissimo dissipatore passivo per la GPU. Presente è il chip Rage Theater che consente di utilizzare la porta TV sia come uscita sia come ingresso video (per registrare segnali in formato videocomposito o S-Video) con l'apposito cavetto sdoppiatore fornito a corredo. Presenti sono poi le due classiche uscite VGA e DVI-I, con l'uscita digitale che come al solito può pilotare in alternativa anche un secondo monitor CRT con l'apposito adattatore grazie al doppio DAC a 400 MHz integrato nel chip. Il pacchetto HIS è completato dal parco manuale, da VideoStudio 7SE e dal CD dei driver con alcuni dimostrativi non proprio recentissimi.

LE PROVE

Per completare un sistema, scelti processore (con una semplice ventola standard), scheda madre e scheda video, non resta che aggiungere memoria, disco ed eventualmente un lettore CD/DVD. Per il primo componente, abbiamo scelto due moduli Corsari TwinX Low Latency di DDR400 da 256 MB l'uno, per il secondo un Hard Disk IBM DTLA da 30 GB e infine un lettore DVD Samsung 16X. I numeri ci dicono alcune cose importanti: in primo luogo, il fatto che Sempron si rivela effettivamente un ottimo processore entry level, che può dare anche qualche soddisfazione ai giocatori. Infatti i vantaggi dettati dal controller di memoria integrato si sentono tutti, con un'elevata efficienza e delle latenze molto basse verso la RAM che sono impossibili da ottenere con i controller esterni. E, naturalmente, sono più i giochi che gli applicativi da ufficio a risentire positivamente di questa soluzione. In particolare possiamo notare come il software DirectX 9.0 sembri trovarsi a proprio agio sulla CPU entry level di AMD su Socket 754. Naturalmente le prestazioni non sono comparabili con le soluzioni Athlon 64, ma i vecchi Athlon XP (che rimangono comunque più costosi) su Socket A sono praticamente raggiunti. Positive sorprese anche dal software OpenGL: in particolare, il nuovissimo DOOM 3 va veramente molto bene, mantenendo intatta la tradizione dei motori id Software che risentono in maniera significativa di efficienza e frequenze del bus di memoria. I test sintetici confermano la consistenza nel calcolo in interi e in virgola mobile della CPU, che naturalmente eredita le capacità dimostrate in questi frangenti dalle ultime architetture AMD. Onorevoli sono le prestazioni multimediali: il supporto per 3DNow, SSE e SSE2 consente di ottenere una certa "accelerazione" nel calcolo vettoriale, ma la cache di seondo livello molto ridotta rispetto alle soluzioni di fascia più alta risulta un po' limitante.
Il processore viene ben supportato dalla scheda ASUS K8N-E Deluxe, che conferma tutte le impressioni positive avute nell'assemblaggio e nella configurazione del sistema: il BIOS è ricco di funzioni e di opzioni che permettono di sfruttare al meglio la CPU e di gestire ottimamente il sottosistema di memoria. Qualche problemino di troppo è forse creato dal driver IDE di nVidia accoppiato all'nForce3, ma un aggiornamento dei driver e del bios dovrebbe aiutare a superare buona parte delle incompatibilità che possono apparire, facendo in modo altresì che la grande stabilità del prodotto possa emergere appieno. Comodo risulta il software a corredo della scheda madre, che consente di avere a portata di click i parametri e il monitoraggio del sistema, con tutto il supporto necessario alla tecnologia Cool'n'Quiet di AMD per mantenere basse temperature e rumorosità. Tutto ciò, assieme alla possibilità di fissare frequenze di AGP e PCI, crea ottime possibilità di overclock che in particolare i Sempron potrebbero ben tollerare grazie al fatto di avere poca cache di secondo livello (di solito uno dei "colli" di bottiglia che impedisce di salire molto di frequenza).