Genere
Party Game
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
3+
Prezzo
€ 39,99
Data di uscita
18/9/2008

Amiche & Segreti

Amiche & Segreti Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft Milano
Genere
Party Game
PEGI
3+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
18/9/2008
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
4
Prezzo
€ 39,99
Formato Audio
Stereo

Hardware

Giulia Passione presenta Amiche & Segreti è il nuovo videogioco sviluppato in esclusiva per Nintendo DS da Ubisoft presso gli Ubi Studios Milano, in arrivo il 18 settembre 2008.

Multiplayer

Amiche & Segreti comprende diverse modalità multigiocatore, un aspetto socializzante e capace di coinvolgere anche gli amici al maschile con i mini giochi previsti. Interessantissima e inedita, poi, la possibilità di trasformare il Nintendo DS, attraverso il gioco, in un telefono, utile per chiamare le proprie amiche via Internet a costo zero (sotto copertura Wi-Fi, ovviamente).
Intervista

Dietro le quinte di Amiche & Segreti

Come si crea la perla segreta dei "casual game" di Ubisoft.

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Nextgame.it: Accennavi prima al fatto che sviluppare giochi di altro tipo, più orientati agli "hardcore gamer" è a volte un'esperienza più semplice...

Francesco Cavallari: Una spiegazione l'ha appena data Davide: un gioco per giovani maschi, action adventure è sicuramente più facile da concepire...

Davide Soliani: ... sì è sicuramente più in linea con i miei gusti, la mia età e quello che a cui sono stato abituato io. Poi c'è da dire che il "casual gaming", così come è oggi (non è che sia nato semplicemente con Nintendo, ma prima era molto più fievole) è un mercato totalmente inesplorato. Non solo vai a toccare altre tipologie di giochi, che non esistono, ma devi riuscire a convincere delle persone che non giocano, o che fino a ieri "odiavano" giocare, a divertirsi con uno strumento che è del tutto nuovo come può essere il DS o il Wii. Affrontare qualcosa di nuovo è sicuramente più difficile che rifare, con qualche piccola modifica o miglioria grafica, qualcosa che da venticinque anni a questa parte stiamo già facendo.

Nextgame.it: Dell'esperienza maturata in altri ambiti (parlavamo prima di Rainbow Six e Splinter Cell), c'è qualcosa che si riesce portare anche in un gioco come Giulia Passione presenta Amiche & Segreti?

Francesco Cavallari: Sicuramente si porta molto del lato tecnico, dell'esperienza organizzativa, dell'ottimizzazione dei processi di lavoro di produzioni molto più grandi. Amiche & Segreti è un progetto grosso, ma uno Splinter Cell, per esempio, è grande "qualche volta di più": c'è stato un momento in cui su Splinter Cell lavoravamo a Milano, Shanghai, in Francia e a Montreal, tutti nello stesso momento quindi ci sono problematiche differenti indubbiamente. Con Amiche & Segreti abbiamo comunque avuto a che fare con un gioco in undici lingue differenti e pensarlo, realizzarlo e testarlo in undici lingue è davvero una grossa sfida. Anche perché è un titolo con tantissimo testo (ci sono oltre trentamila parole nel gioco).

Davide Soliani: Un'altra differenza rispetto a Splinter Cell è che in quel caso distribuisci il lavoro su 100-150 persone, mente Amiche & Segreti è totalmente sulle spalle di venticinque persone. C'è davvero tanto lavoro da fare (sorridono. NdR).

Nextgame.it: Il gioco ci sembra punti molto su aspetti emozionali: potete fare una panoramica su di essi?

Francesco Cavallari: Le due aree principali del gioco riguardano "l'espressione di sé" e la "socializzazione". Per quanto riguarda l'espressione di sé c'è molto lavoro compiuto sulla personalizzazione del diario, ma anche di tutto il gioco in generale, dell'Avatar, del tuo profilo, del tuo umore, della tua personalità... Per quanto riguarda invece la parte di socializzazione abbiamo lavorato molto di più su aspetti come interazione, conoscenza degli altri, comprensione degli altri, condivisione, scambio, che sono valori molto forti per le ragazze e non solo dell'età in questione.

Davide Soliani: Francesco ha risposto da un lato più contenutistico. C'è un aspetto che secondo me va sottolineato, ovvero come il gioco cerchi di tenere traccia di qualsiasi informazione tu gli dai, per arricchire quelle che poi saranno le cose che ti propone. Il gioco tiene traccia di queste cose nel tempo: facevamo l'esempio della domanda "dimmi come stai", che il gioco ti chiede una volta al giorno (ma è possibile cambiare); se hai risposto l'altro giorno che stavi benissimo, ieri che stavi benissimo e oggi che stai malissimo, il gioco si ricorda, ti chiede il perché e ti propone qualche attività, ti fa dei regali ecc. in base alle sequenze di risposte sulla semplice domanda "come stai?".

Francesco Cavallari: Tutto si può riassumere con un obiettivo che è stato chiaro fin dall'inizio, ovvero creare un legame emozionale forte fra la ragazza e il gioco. Tutto ruota intorno a questo.

Davide Soliani: La più grossa sfida è sempre quella, cercare di fare sentire il meno possibile che tu stai utilizzando un software, un sistema elettronico e non il tuo diario.

Nextgame.it: Da quanto abbiamo visto, traspare come il gioco si ponga in un'ottica abbastanza "neutra" nei confronti della giocatrice, non le dà della indicazioni "morali" (se è depressa non le dice "non esserlo!"). Cosa ci dite a riguardo?

Francesco Cavallari: Amiche & Segreti è un compagno che ti segue nel tuo cammino, non è una guida, non è un genitore che ti dice cosa puoi fare e cosa non puoi fare, cosa devi fare.

Davide Soliani: È un compagno che ti ascolta, soprattutto.

Francesco Cavallari: Sì, è un compagno che ti ascolta: non mi piace l'espressione "amico virtuale", perché non è vero che lo sia. È il compagno per un cammino, è qualcuno che ti ascolta giorno per giorno e ti aiuta ad esprimere quello che vuoi. Non ti dice "sei così, dovresti essere in un altro modo". Non ti giudica mai.

Davide Soliani: È un po' filosofico insomma, non si scontra con la tua emozione, lascia un po' che abbia seguito, proponendoti delle cose, dopodiché in base a come tu reagisci, da solo ti porti verso un'altra emozione, per esempio. Il gioco cerca di assecondare le tue emozioni, perché è meglio che tu le viva, che tu le sappia affrontare che invece reprimerle, perché non stai risolvendo il problema. Se ne parli, se le vivi, in qualche modo ti aiuti.

Nextgame.it: Il target di Amiche & Segreti è ben definito, per un'utenza pre-adolescente. Nel corso dello sviluppo del gioco, alla luce del fatto che ci sono aspetti molto femminili in senso lato (come la creazione e personalizzazione del proprio Avatar, i vestiti, lo scambio di oggetti), non avete pensato di realizzare qualcosa, sempre in target femminile, ma per un pubblico più adulto? vi stimola quest'idea? (mentre formuliamo la domanda i due si guardano "ridendo sotto i baffi" e sorridendo. NdR)

Francesco Cavallari: È una grossa sfida e ci abbiamo pensato. Per fare qualcosa per un pubblico più adulto il problema non è tanto nelle attività che hai all'interno del gioco (perché quelle che hi descritto sono assolutamente in linea con le esigenze femminili a qualunque età). Facevi l'esempio dell'Avatar e non sai quante volte con la mia ragazza sia stata un'impresa riavere indietro il DS perché passava le ore a divertirsi a cambiare l'avatar... È però difficile trovare il giusto mezzo per fornire queste opportunità a ragazze più grandi, che sono tra l'altro spesso online e la difficoltà è allora che ti vai scontrare con altre realtà Facebook, MySpace, che sono qualcosa di differente e non è facilmente riassumibile all'interno di un videogioco. Però sicuramente c'è terreno da investigare.


Commenti

  1. Cervantes De Leon

     
    #1
    Spero si siano presi tutto il tempo necessario per inchiodare il frame rate...

    ...e ora cia con Giulia passione scolopendra (cit) che aspetto con ansia.

    Edit:..perdonatemi, ho scritto proprio una cazzata.. ho letto l'intervista per curiosità, e alla fine il lavoro degli altri va rispettato.
    Chiedo venia.

    [Modificato da Cervantes De Leon il 16/09/2008 12:07]

  2. Matteo Camisasca

     
    #2
    Cervantes De Leon ha scritto:
    Spero si siano presi tutto il tempo necessario per inchiodare il frame rate...

    ...e ora cia con Giulia passione scolopendra (cit) che aspetto con ansia.

    Edit:..perdonatemi, ho scritto proprio una cazzata.. ho letto l'intervista per curiosità, e alla fine il lavoro degli altri va rispettato.
    Chiedo venia.
     Da manuale, come detto all'inizio dell'articolo :)

    Non si immagina davvero quanto lavoro ci sia dietro un gioco all'apparenza così "leggero" e invece profondo e sorprattutto pieno di idee.
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