Genere
Avventura
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
€ 9,99
Data di uscita
11/1/2012

Amy

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Datasheet

Sviluppatore
Lexis Numérique
Genere
Avventura
Distributore Italiano
PlayStation Store
Data di uscita
11/1/2012
Prezzo
€ 9,99

Hardware

Amy è previsto in uscita entro fine anno su PlayStation Network e Xbox Live. Inizialmente era stato annunciato come esclusiva PS3.

Multiplayer

Non dovrebbero essere presenti opzioni multiplayer.

Modus Operandi

Questa anteprima è basata su quanto svelato finora dagli sviluppatori.
Anteprima

Tienimi per mano

Orrore in salsa Survival per il creatore di Flashback.

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Nell'anno 2034 la terra sarà colpita da un meteorite portatore di organismi alieni, che trasformeranno le persone in mostri assetati di sangue: no, non è una delle tante previsioni apocalittiche dei moderni Nostradamus ma la trama di Amy, un gioco annunciato in origine con il titolo di The 7th Seal, poi abbandonato (forse per evitare fuorvianti associazioni con l'omonimo film di Bergman?), quindi diretto in esclusiva a PlayStation 3 e infine, dopo aver accumulato un po' di ritardo nei lavori, riannunciato anche in uscita su Xbox Live. Il classico futuro prossimo distopico, insomma, con tanto di catastrofi causate dai cambiamenti climatici, fa da sfondo a una meccanica di gioco pseudo-cooperativa, in cui cioè il personaggio principale deve relazionarsi di continuo con un co-protagonista controllato dall'intelligenza artificiale, utilizzarne i poteri e le abilità e proteggerlo al tempo stesso dall'attacco dei nemici. Nel nostro caso, la giovane Lana deve conquistare la fiducia della piccola Amy e sfruttare tutto il suo - ancora misterioso - potenziale per portare entrambe in salvo da questa specie di apocalisse zombie molto sui generis.

A quanto pare, oltre a essere piccola e indifesa, Amy è anche autistica; e non si fida di nessuno. Proprio il personaggio ideale da portarsi dietro in un film dell'orrore! - Amy
A quanto pare, oltre a essere piccola e indifesa, Amy è anche autistica; e non si fida di nessuno. Proprio il personaggio ideale da portarsi dietro in un film dell'orrore!
La mente torna subito a Ico, il capolavoro di Fumito Ueda per PS2 che ruotava interamente intorno a un concept molto simile. La situazione qui è però molto più tradizionalmente horror, con un particolare accento sulla sopravvivenza, l'esplorazione e la risoluzione di puzzle "ambientali". Da quel poco che è trapelato finora non sembra esserci spazio per combattimenti veri e propri, che apparirebbero comunque irrealistici dal momento che la ragazza protagonista, seppur più grande di età di Amy, è stata anche lei colpita dal morbo zombificante e rischia di passare a miglior vita da un momento all'altro.

brancoliamo nel buio

In realtà, considerata la mole di puri e semplici sparatutto a base di zombie presenti sul mercato, compresi gli ultimi capitoli di Resident Evil, la meccanica di gioco di Amy potrebbe benissimo suonare come un'agognata boccata d'aria fresca per gli amanti del survival horror propriamente detto, quello che ti costringe a pensare in situazioni limite piuttosto che metterti in mano un'arsenale di fucili pronti a far fuoco. La direzione intrapresa dagli sviluppatori francesi VectorCell è anche facilmente inquadrabile se andiamo a vedere chi c'è a capo del progetto: il nome di Paul Cuisset potrebbe non dire molto alla maggior parte dei videogiocatori, ma chi era in possesso di un computer Amiga nei primi anni '90 non può non ricordare l'ottimo Flashback pubblicato da Delphine, in seguito convertito anche per MS-DOS, Mega Drive, SNES, Jaguar e 3DO e passato alla storia per le realistiche animazioni in stile Prince of Persia. Ma anche per essere stato annoverato nel Guinness World Records come il gioco francese più venduto di sempre. E se adesso state impazzendo dalla curiosità non vi resta che comprarlo in versione iOS per pochi euro.

Non si capisce cos'abbiano, questi mostri, in comune con gli zombie. Ma gli sviluppatori hanno deciso che si tratta di pseudo-zombie e quindi ci dobbiamo fidare - Amy
Non si capisce cos'abbiano, questi mostri, in comune con gli zombie. Ma gli sviluppatori hanno deciso che si tratta di pseudo-zombie e quindi ci dobbiamo fidare
Tornando a Amy, pur nella penuria di dettagli essenziali, alcune caratteristiche di gameplay appaiono già adesso interessanti: la malattia della protagonista, tanto per cominciare, non è solo una difficoltà in più o un impedimento ma può tornare utile in alcuni casi, per esempio quando bisogna farsi largo tra gli infetti senza essere notati. La malattia rende infatti Lana molto meno interessante per le creature, rispetto alla piccola Amy, ma va comunque tenuta a bada perché, superata una certa soglia, porta al Game Over. Uno dei modi per riportare l'infezione entro i livelli di guardia, a quanto pare, sarà proprio il contatto con la bambina, dotata anche di altri poteri che attendono di essere svelati, nonché di una torcia per illuminare gli anfratti più bui dei livelli di gioco. Lana, dal canto suo, può guadagnare tempo con un sonoro "spintone", ma la sua arma migliore resta quella di nascondersi (e nascondere la piccola Amy) quando qualche infetto è nei paraggi. Per il resto, l'aspetto del gioco è quello di un survival horror moderno, magari non all'avanguardia ma comunque decente sotto il profilo tecnico e speriamo più che ispirato sul fronte artistico. Considerato l'ultimo slittamento della data di uscita, manca ancora qualche mese prima di poter mettere alla prova quanto c'è di promettente, e sembra essercene parecchio, in questa nuova fatica di Cuisset.


Commenti

  1. babaz

     
    #1
    stealth survival horror?
    sono modestamente intrigato, più che altro per la presenza di Cuisset
  2. XESIRROM

     
    #2
    a me invece ispira proprio, però non vapisco come possa essere downloadabile e basta O_o
  3. Biru Boro

     
    #3
    Flashback.. millemila anni fa. che flashback!!
  4. SixelAlexiS

     
    #4
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