Genere
MMOG
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

APB Reloaded

Recensione

Guardie e ladri...

Un MMO gratuito in grado di prendere il meglio di GTA 5 e The Division? Troppo bello per essere vero! E infatti non lo è.

di La Redazione, pubblicato il

A volte l’ambizione è davvero una brutta bestia. Ne sa qualcosa David Jones, uno degli ideatori del primissimo GTA, che nel 2002 ha fondato una software house chiamata Realtime Worlds. Dopo uno straordinario debutto (l’ottimo Crackdown, uscito nel 2007 per Xbox 360) gli sviluppatori hanno avuto un’idea tanto ambiziosa quanto utopica per i tempi: creare un MMO open world per computer in cui due fazioni si scontrano per il controllo di un’intera città e di basarlo sul versatile Unreal Engine. Una specie di Grand Theft Auto Online, ben prima che Rockstar ci regalasse il suo capolavoro.

L’editor del personaggio è molto potente - APB Reloaded
L’editor del personaggio è molto potente

Dopo uno sviluppo durato tre anni e costato molti milioni di dollari All Points Bulletin esce sul mercato e si rivela un clamoroso buco nell’acqua. Il gioco è ben lontano dall’essere il capolavoro promesso ed è giocabile solo sottoscrivendo un costoso abbonamento. Dopo pochi mesi Realtime Worlds fallisce. Il loro lavoro finisce in mano ad un'altra software house, Reloaded Games, che in pochi mesi mette mano al gioco e lo ripubblica facendolo diventare un free-to-play, con la possibilità di fare acquisti in game. All Points Bulletin diventa quindi APB Reloaded e pochi mesi dopo la nuova uscita inizia a riscuotere un certo successo raccogliendo una comunità di oltre 5 milioni di giocatori.

Ma anche l’ingordigia e l’arroganza sono brutte bestie. Non paghi dei buoni risultati ottenuti, nel 2015 gli sviluppatori decidono di convertire APB Reloaded anche per l’ammiraglia di casa Sony. La loro speranza è quella di replicare senza troppi sforzi il successo ottenuto su PC offrendo il loro gioco gratuitamente sul PlayStation Store. Il risultato di questa scelta è tutto da verificare. APB Reloaded è ambientato nella fittizia città di San Perro, una versione distopica di San Francisco, in cui il caos e l’anarchia hanno ormai preso il controllo delle strade. Come ultimo tentativo nel cercare ripristinare l’ordine il neo eletto sindaco decide di creare un corpo di vigilanti pronti a tutto e dotati di poteri illimitati, gli Enforce. Tu dovrai, come prima cosa, scegliere da che parte stare: poliziotto o criminale? A dispetto delle apparenze, però, la decisione su chi impersonare non ha impatti così significativi.

San perro è divisa in 3 aree principali - APB Reloaded
San perro è divisa in 3 aree principali

Le differenze tra le due fazioni sono minime ed impattano pochissimo sull’esperienza di gioco. Scegliendo il ruolo della guardia avrai la possibilità di arrestare gli altri giocatori e di utilizzare i veicoli delle forze dell’ordine. Invece, se percorrerai la via del crimine tutte le malefatte compiute durante le missioni accresceranno il tuo prestigio. Prima di iniziare a scorrazzare per le strade dovrai personalizzare il tuo avatar tramite l’editor di creazione dei personaggi. Ti consiglio di non perderci troppo tempo, in quanto potrai poi rivedere le tue scelte in qualsiasi momento. Una volta che sarai soddisfatto del tuo aspetto verrai catapultato in una zona abbastanza tranquilla della mappa di gioco dove potrai apprendere i comandi e fare pratica. Già in questa fase salta all’occhio la pigrizia degli sviluppatori che hanno fatto davvero pochissimi sforzi per adattare un interfaccia pensata per mouse e tastiera alla disposizione dei tasti del Dual Shock 4. Verrai introdotto gradualmente a tutte le componenti della struttura di gioco attraverso una lunga serie di mini tutorial, suddivisi in aree tematiche, quali movimento a piedi, tramite mezzi o combattimento.

Ogni volta che supererai tutte le sfide legate a un dato argomento il gioco ti ricompenserà con un'arma o un veicolo che renderà più facile la tua permanenza a San Perro. A questo punto ci sono due modi per entrare nel cuore dell’azione. Il più facile è accettare uno dei vari incarichi offerti dagli NPC della tua fazione. Altrimenti puoi tranquillamente gironzolare per la mappa rendendoti disponibile ad essere “evocato” nelle missioni di altri giocatori. Indipendentemente dal modo scelto per prendere parte ad una battaglia, ciascuna missione non è altro che uno scontro pvp (giocatore contro giocatore) in più fasi, in cui il team delle guardie deve scontrarsi contro un team di criminali.

Il confine tra tutore della legge e vandalo è piuttosto sottile - APB Reloaded
Il confine tra tutore della legge e vandalo è piuttosto sottile

Ciascuna squadra può reclutare fino ad un massimo di 4 partecipanti, che potranno essere sostituiti dal team leader, in caso di abbandoni improvvisi prima dello scadere del tempo. Nonostante i designer si siano impegnati molto per cercare di rendere i pretesti narrativi molto vari, le azioni da compiere per risultare vincenti in una missione sono sempre le stesse: raggiungere un luogo, un oggetto o un veicolo prima dei propri avversari, difenderlo dagli assalti fino allo scadere della sessione o, eventualmente riconquistarlo eliminando tutti i nemici. Una struttura di gioco semplice, che fa emergere tutti i propri limiti già dopo pochi scontri, specialmente se confrontata con la varietà e con la complessità di capolavori come Destiny e The Division.

Insomma si tratta di un gioco che porta quasi sette anni sul groppone e non trova il modo per nascondere la sua età ed il suo sviluppo travagliato. Le mappe dei due distretti principali, Financial e Waterfront, sono piccole e lineari. In poche ore sarai in grado di conoscerle in ogni minimo anfratto. Le arene in cui si svolgono gli scontri a fuoco si sviluppano quasi unicamente su un unico piano e sono scarnissime di ripari. Ne consegue che le sparatorie vengono ridotte a rapidi duelli in cui vince chi spara con il cannone più grosso.

Certe visuali tradiscono la sensazione di un comparto tecnico un po' troppo obsoleto - APB Reloaded
Certe visuali tradiscono la sensazione di un comparto tecnico un po' troppo obsoleto

Poco importa a questo punto che la mira e le hitbox dei personaggi siano precise. Senza una progettazione
dell’area di gioco all’altezza queste cose servono a poco. Infine anche la conversione non ha giovato ad un gioco artisticamente mediocre già in partenza. Il motore grafico è funestato da scatti, mentre capitano spesso crash che sono francamente inaccettabili in una produzione del 2017. Comunque, anche se APB Reloaded fosse stato convertito perfettamente, sarebbe comunque risultato fuori tempo massimo. Un gioco schiacciato da una concorrenza che a fronte di un piccolo esborso iniziale offre intrattenimento di altissimo livello.


Commenti

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!