Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
65,00 Euro
Data di uscita
10/2/2004

Arc: Il Tramonto Degli Spiriti

Arc: Il Tramonto Degli Spiriti Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment Europe
Genere
Gioco di Ruolo
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
10/2/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
65,00 Euro

Lati Positivi

  • Trama interessante
  • Molti personaggi
  • Sistema di combattimento inusuale

Lati Negativi

  • Tecnicamente migliorabile
  • Molte situazioni prevedibili
  • Eccessiva linearità

Hardware

Per giocare avrete bisogno di una confezione originale del gioco, di una console PlayStation 2 PAL dotata di joypad e di una Memory Card con almeno 160 KB disponibili.

Multiplayer

Nessuna modalità multigiocatore è presente nel gioco.

Link

Recensione

Arc: Il Tramonto Degli Spiriti

Il destino di due intere razze è nelle mani di una singolare coppia di gemelli, in questo nuovo Gioco di Ruolo per PlayStation 2. Tanti personaggi, una gestione dinamica dei combattimenti e una trama intrigante sono i biglietti da visita di questo titolo tipicamente giapponese che potrebbe lenire la fame di "Final Fantasy" di tantissimi appassionati.

di Stefano Castelli, pubblicato il

Una gestione tattica del proprio gruppo di guerrieri è molto importante: i quattordici personaggi presenti nel gioco presentano infatti armi e abilità differenti, offrendo così al giocatore la possibilità di creare le proprie strategie e saggiarne in maniera tangibile e chiara punti di forza e debolezze.
Per esempio, può essere importante mettere in "prima linea" un personaggio particolarmente forte nel combattimento corpo a corpo e lasciare alle sue spalle guerrieri dotati di armi a lunga gittata. Ciascun tipo di arma prevede un diverso raggio d'azione ed effetti diversificati: alcuni personaggi potranno persino colpire più di un nemico con un singolo colpo. Ai fini della strategia di gioco assurgono a un ruolo importantissimo le pietre dello spirito: questi artefatti regolano infatti l'utilizzo dei poteri speciali dei personaggi e richiedono una gestione particolarmente oculata, specialmente in fase avanzata di gioco, quando alcuni poteri speciali particolarmente potenti richiederanno un grande dispendio di pietre. In Arc: Il Tramonto Degli Spiriti esistono basilarmente due tipi di battaglie: quelle "predefinite" (necessarie al proseguimento della trama) e quelle "opzionali", cui si può accedere quante volte si vuoi semplicemente recandosi in determinati punti della mappa di gioco. Quest'ultimo tipo di combattimento è essenziale per potenziare correttamente i propri personaggi e, come già detto, sopperisce ottimamente ai tipici (e spesso estenuanti) incontri casuali presenti in saghe storiche come quella di Final Fantasy.

ALBA O TRAMONTO?

Arc: Il Tramonto degli Spiriti è un gioco che lascia inizialmente perplessi: la trama parte in maniera decisamente banale e già vista, lasciando il giocatore esperto di questo tipo di videogame avvolto in uno stato di "deja-vu". Fortunatamente elementi come la dualità della trama e i toni più marcatamente adulti (e talvolta cruenti), nonché qualche interessante (ma spesso prevedibile) colpo di scena, riescono a mantenere alta l'attenzione del giocatore, senza però riuscire mai a stupirlo o colpirlo più di tanto.
La qualità dei personaggi, in quanto a design e caratterizzazione, è notevolmente altalenante e generalmente slegata da un concetto di "originalità". Troviamo il solito eroe biondino e impetuoso, l'amica di infanzia, il nemico-amico e parecchi altri stereotipi del Gioco di Ruolo giapponese, che solo in fase avanzata di gioco vengono affiancati da qualche figura leggermente più "spessa". Qualche critica va necessariamente rivolta alla realizzazione grafica del gioco: il motore tridimensionale che gestisce Arc: Il Tramonto degli Spiriti appare un po' obsoleto e si limita a proporre dei volti dei personaggi ben definiti, una fluidità sempre buona e qualche sporadico effetto speciale: per il resto troviamo modelli poligonali di ambienti e personaggi di qualità solamente discreta, livello medio delle texture sufficiente e, purtroppo, una grande quantità di problemi di aliasing che "sporcano" tangibilmente le immagini di gioco. Più in generale, Arc: Il Tramonto degli Spiriti non sfrutta a fondo le ormai evidenti possibilità della console a 128 di Sony.
Al contrario, il sonoro del gioco è di buona qualità: belle musiche, validi effetti sonori e un doppiaggio in italiano di elevata qualità, che scade purtroppo durante i combattimenti (dove i personaggi si limitano a esclamare frasi degne di qualche spot televisivo).
Il sistema di combattimento adottato nel gioco funziona piuttosto bene e farà contenti i giocatori in cerca di una buona alternativa ai classici scontri "a turni", sebbene alcune scelte appaiono criticabili. Innanzitutto, l'idea di gestire poteri speciali e incantesimi tramite le pietre dello spirito appare ben presto meno brillante di quanto non sembrasse inizialmente, a causa di un certo sbilanciamento nel "costo" dei vari poteri e dell'impossibilità di pianificare correttamente lo sfruttamento delle pietre stesse (che porta ad un gran numero di battaglie "di contorno" per racimolare un gruzzolo di pietre dello spirito).
Inoltre, il gioco è notevolmente lineare e la quantità di missioni secondarie è davvero limitata, anche se questa, più che una critica, è forse da inquadrare come una caratteristica congenita del "filone" cui questo gioco fa parte, unitamente alla scarsa libertà d'azione del giocatore e alla ridotta importanza rivestita dall'esplorazione. La longevità si attesta inoltre su livelli medio-bassi per un titolo del genere, vista anche la scarsa quantità di eventi secondari e sotto-missioni da portare a termine: è plausibile che un giocatore esperto del genere lo completi in ogni sua parte in meno di una decina di giorni.
In definitiva, Arc: Il Tramonto Degli Spiriti è un Gioco di Ruolo meritevole di attenzione da parte dei patiti di questo genere, sebbene non riesca a brillare di luce propria. Nessuno dei singoli elementi che lo compongono - trama, realizzazione tecnica, sistema di combattimento - riesce a convincere pienamente, ma dalla loro unione ne esce un videogioco di buona qualità, che non dovrebbe mancare di appassionare gli amanti di Giochi di Ruolo giapponesi.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Potremmo definire Arc: Il Tramonto Degli Spiriti un gioco riuscito solo a metà. Ad aspetti validi come il buon numero di personaggi, il sistema di combattimento singolare e la trama interessante si contrappongono una scarsa qualità del character design, un'eccessiva linearità ("difetto" congenito del genere, se vogliamo, ma pur sempre tale) e una realizzazione tecnica che non convince quasi mai. Non si tratta di un cattivo videogame, anzi: gli amanti di questo tipo di giochi non dovrebbero fare alcuna fatica per apprezzarne i lati positivi e godersi l'intera avventura. E' un peccato però che alcuni spunti interessanti (come il sistema di combattimento) siano stati in fondo solamente "abbozzati" e non approfonditi. Un Gioco di Ruolo giapponese valido, in definitiva, ma ben lontano dalla qualità di un Final Fantasy o un Grandia. Consigliato, comunque, ai fan del genere.