Genere
Sparatutto
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
39,90 Euro
Data di uscita
16/2/2007

ArmA: Armed Assault

ArmA: Armed Assault Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
16/2/2007
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Prezzo
39,90 Euro

Lati Positivi

  • Realismo senza compromessi
  • Migliore simulazione di fanteria ad oggi
  • Libertà di movimento in uno scenario molto ampio
  • Ampia varietà di armi e veicoli

Lati Negativi

  • Ripida curva di difficoltà
  • Veicoli non ancora realistici come la simulazione della fanteria
  • Arredamento urbano non all’altezza degli scenari naturali

Hardware

Richieste minime di sistema: Pentium 4 a 2.0Ghz o equivalenti, 512MB di RAM, Nvidia Geforce serie FX o ATI Radeon serie 9500 (supporto ai Pixel Shaker 2.0), 1GB di spazio su HD, Windows XP, 2000. Sistema raccomandato: Intel Pentium 4 a 3.0Ghz, Nvidia Geforce serie 6800 o ATI Radeon serie X800 o superiore, 4GB di spazio su HD, Windows XP.

Multiplayer

Il gioco possiede un sofisticato sistema di multiplayer on line capace di supportare più di 100 giocatori.

Link

Recensione

Diaro di guerra dall’isola di Sahrani

40 armi, 30 tra veicoli e mezzi corazzati: i dettagli.

di Gianluca Tabbita, pubblicato il

Abbiamo compiuto una perlustrazione degli aspetti principali del gioco, ma cosa comporta, in pratica, questo approccio realistico al combattimento?

CRONACA DI GUERRA

Prendiamo l’esempio di una missione a sé stante, nemmeno una delle più pericolose: l’attacco in solitaria al convoglio nemico. Qui avete un lanciarazzi M136 a disposizione, il nemico non sa dove siete, sembra tutto molto facile. Le difficoltà iniziano a essere evidenti quando ci accorgiamo di avere solo due razzi in dotazione. Con un’automobile ci spostiamo nella vegetazione per raggiungere in anticipo la strada dove passerà il convoglio. Abbandoniamo l’auto e iniziamo a studiare la zona: l’asfalto spaccato dall’escursione termica riflette la luce di un pomeriggio estivo giunto quasi al termine.
La radio ci avvisa che il convoglio sta procedendo come programma. Iniziamo a sentire in lontananza il rumore dei cingolati. Il colle che sovrasta la strada è molto vasto e denso di vegetazione, sembra il punto migliore per prendere di mira i mezzi corazzati senza essere visti. Ci inginocchiamo per migliorare la stabilità della mira ed estraiamo il mirino: ora riusciamo a distinguere bene quel lontano scorcio di strada dove dovrebbero apparire i mezzi nemici.
Appare un mezzo corazzato, facciamo fuoco, il razzo parte lasciandosi una rapida scia fumosa, l’impatto è micidiale. Il carro salta in aria con un fracasso clamoroso, c’è fumo e fiamme e un allarme che segnala un mezzo abbattuto. Il nemico è in allarme. Una jeep supera rapidamente il mezzo corazzato distrutto, il tempo per ricaricare sembra infinito, cerchiamo di prendere la mira sul secondo mezzo corazzato che sta rapidamente sottraendosi all’imboscata quando proiettili iniziano a fischiarci intorno: ci stanno già dando la caccia.
Fuggiamo lungo la collina, ma ci inseguono. Ci rifugiamo dietro il tronco di un albero, abbandoniamo il lanciarazzi ed impugnamo il fucile d’assalto M16, scandagliando la vegetazione per capire dove sono gli inseguitori, all’improvviso un movimento nell’erba ci mostra dove fare fuoco. Ma quello sparo tradisce la nostra posizione, uno schizzo di sangue e la visuale piomba a livello del terreno, i pulsanti non rispondono più.
La strada per capire come sopravvivere a uno scenario così realistico è ancora lunga.

MA NON È ANCORA UN CAMPO DI BATTAGLIA VIRTUALE

ArmA: Armed Assault prevede ben altro che missioni in solitaria: la maggior parte delle azioni sono svolte con la collaborazione di una squadra i cui componenti non sotto il nostro diretto controllo sono movimentati dalla AI in modo non dissimile dai nemici, e quindi secondo un buon modello strategico. Possiamo comunque passare da un membro della squadra a un altro e impartire gli ordini, sia con una visuale in soggettiva sia inquadrando l'azione in terza persona.
Ma questo titolo si distingue anche, e soprattutto, per la presenza di ben quaranta armi, tra tipologie e varianti, per l’operabilità di qualsiasi mezzo di locomozione o postazione fissa e per la presenza di corazzati e aerei per i quali si è cercato di ottenere il medesimo grado di realismo dell’esperienza nella fanteria.
Ricordiamo, tra i vari mezzi miltari perfettamente operativi, il classico carro americano M1A1 Abrams, il carro sovietico T-72 e l’AV-8b Harrier. In particolare siamo rimasti colpiti dalla completa riproduzione di tutti i ruoli richiesti per operare i tank, che si traducono in una manovrabilità ed efficacia superiore rispetto a titoli simili.
Comunque, dobbiamo evidenziare come questo gioco sia ancora lontano dal fregiarsi del titolo di “campo di battaglia virtuale” dove si immettono vari software realizzati per riprodurre con accuratezza un mezzo specifico, infatti tutti gli elicotteri e, in misura minore, i carri, sono ben lungi da raggiungere un livello di completezza nella strumentazione e nei modelli fisici impiegati paragonabili ai software dedicati. Per ora è stata riprodotta la sensazione epidermica di pilotare un elicottero, ma non ci si possono aspettare finezze alla Flight Simulator.

IL MOTORE GRAFICO NON È UN CECCHINO INFALLIBILE

Altri aspetti criticabili sono i modelli degli edifici, non all’altezza della resa della campagna, soprattutto a causa di alcune texture francamente imbarazzanti, e una riproduzione degli effetti meteo che, sebbene in grado di spaziare dalla pioggia ai temporali fino alla nebbia, non sempre riescono a ricreare l’atmosfera che dovrebbero, si guardi per esempio alla pioggia realizzata con debole effetto sovrapposizione negli strati nuvolosi. Eccellenti invece tutti gli effetti sonori, netti e dirompenti come ci aspettavamo. Commento sonoro praticamente assente ma, comunque, superfluo in un gioco di questo genere.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
ArmA: Armed Assault è un titolo chiaramente ispirato alle simulazioni militari e si presenta come la più realistica riproposizione in soggettiva dell’esperienza di un fante. Ogni aspetto del gioco è funzionale a questo scopo, anche la presenza di mezzi corazzati ed elicotteri, che servono più ad aggiungere qualcosa alla simulazione delle truppe da terra che a costituire la base per uno scenario da ‘campo di battaglia virtuale’. Vista la levatura del titolo il comparto tecnico evidenzia luci ed ombre, con un motore grafico in grado di dare una caratterizzazione “analogica” agli scenari naturali ma con un arredamento urbano migliorabile, specie nelle texture. In conclusione, ArmA: Armed Assault offre un realismo senza compromessi, cosa che rappresenta al contempo il suo punto di forza e una fonte di iniziale frustrazione.