Genere
Simulazione
Lingua
Italiano
PEGI
16+
Prezzo
44,99 euro
Data di uscita
12/9/2013

ArmA III

ArmA III Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Bohemia Interactive
Sviluppatore
Bohemia Interactive
Genere
Simulazione
PEGI
16+
Distributore Italiano
NjoyMedia
Data di uscita
12/9/2013
Lingua
Italiano
Prezzo
44,99 euro

Link

Hands On

Nell'occhio del ciclone

L'esperienza con lo shooter di Bohemia Interactive entra nel vivo dell'azione.

di Luca Mannurita, pubblicato il

Se dal punto di vista della fanteria ArmA III non delude affatto, anzi stupisce per realismo e precisione (anche se ambientato nel 2035 molte armi attuali sono riconoscibili), lo stesso non si può dire dei veicoli, soprattutto guardando agli elicotteri. Precisiamo che, trattandosi di una versione beta, è piuttosto verosimile che la software house possa migliorare qualunque aspetto del gioco riscontri feedback negativi in breve tempo.

LIBERATE I MASTINI DELLA GUERRA

Se i veicoli a ruote che abbiamo provato offrono da un lato un certo realismo nelle manovre (tenendo conto di fattori come massa e inerzia grazie all'implementazione del sistema PhysX), dall'altro si avverte una mancanza di realismo proprio nel modello di guida. Sotto questo aspetto, ci saremmo aspettati più sensazioni dal motore e dalle sospensioni, un acceleratore più istintivo e lo sterzo più diretto. È ovvio che i veicoli blindati, anche se dotati di ruote, non sono auto da gara e non pretendiamo da ArmA III un gameplay analogo a un gioco di rally, ma la sensazione che abbiamo avuto è stata di essere un po' staccati dai veicoli che abbiamo più volte rub... ehm, preso in prestito alle forze nemiche.

Grazie allo showcase offerto da ArmA III abbiamo provato anche lo scenario che prevede il pilotaggio di un velivolo. Si tratta di un trasporto truppe armato di cannone Vulcan e di una, per così dire, modesta razziera. I nostri appunti si concentrano su due argomenti principali: il modello di volo e l'impiego pratico del velivolo, strettamente connessi tra loro. Del primo constatiamo la buona fedeltà alla realtà: si nota subito che non siamo ai comandi di un AH-64 o di un Mil-Mi 28, i cosiddetti cacciatori di carri armati ma di un panciuto PO-30 Orca. Appesantito dalla truppa trasportata l'elicottero risulta un po' goffo nelle manovre dopo il decollo e risente della massa extra trasportata. Non sono parse però evidentissime le differenze dopo aver scaricato a destinazione la truppa e soprattutto non si capisce come mai, carico o scarico, il velivolo riesca sempre e comunque a mantenere la capacità di acquisire velocità in modo impressionante. Ciò influisce sull'impiego pratico dell'elicottero soprattutto in funzione offensiva; non appena mettiamo il muso in basso per scatenare la furia della Vulcan sui mezzi nemici il nostro Orca schizza in avanti riducendo drasticamente la già minuscola finestra di tempo utile per aprire il fuoco.

La fisica ragdoll a volte contrasta con l'ottimo realismo grafico, producendo pose assurdamente scomposte nei cadaveri. Si noti al centro dello schermo l'arma secondaria pronta per essere selezionata e a sinistra il menù di tutte le azioni possibili. - ArmA III
La fisica ragdoll a volte contrasta con l'ottimo realismo grafico, producendo pose assurdamente scomposte nei cadaveri. Si noti al centro dello schermo l'arma secondaria pronta per essere selezionata e a sinistra il menù di tutte le azioni possibili.

Tentare di volare a punto fisso sfruttando il pilota automatico e sparare è pressoché impossibile poiché esso contrasta continuamente i nostri comandi producendo un inarrestabile beccheggio. Se a tutto ciò uniamo il fatto che le armi non sono brandeggiabili e che il sistema di acquisizione del bersaglio lascia un po' a desiderare, per il momento l'Orca è utile solo a portare le truppe sul campo di battaglia. Ci ripetiamo che stiamo giocando con una beta e che essendo il gioco distribuito tramite Steam ogni aggiornamento è facile e immediato; ancora una volta riponiamo la nostra fiducia in futuri miglioramenti.

GRAFICA DA COMBATTIMENTO

Dati elementi di realismo marcati come armi dettagliate nell'aspetto e nel funzionamento, nella gestione del combattimento dalla tattica di squadra fino alla simulazione degli effetti delle ferite (vista annebbiata, fatica maggiore, impossibilità di camminare o di sparare con precisione... curarsi è possibile, ma non ripristina certo la salute del soldato), è lecito attendersi che l'aspetto grafico del gioco sia all'altezza. In primis, siamo rimasti colpiti dall'HUD sviluppato da Bohemia per ArmA III: pur non essendo immediato, dal momento che fa largo uso di testo più che di simboli, una volta metabolizzato può offrire tutto ciò che normalmente serve a un fante per fare il suo lavoro. Stupisce la presenza del crocino di mira dell'arma come impostazione predefinita, ma fortunatamente l'HUD è completamente personalizzabile permettendo di disattivarlo per rendere il gioco più realistico (e più difficile), lasciando al giocatore il solo tasto destro del mouse per portarsi il mirino all'occhio e quindi l'arma in posizione di tiro.

Riguardo la modalità tattica, quella che ci consente di dare ordini alla squadra, può essere usata con i tasti funzione e i tasti numerici: i primi selezionano il membro della squadra cui si desidera dare ordini, i secondi permettono di navigare il menu degli ordini possibili. Il giocatore più smaliziato imparerà delle sequenze numeriche per dare a memoria ordini ricorrenti, mentre da principio conviene guardare il menu che si apre a video. Un'ultima nota riguarda l'interfaccia dell'inventario: col clic e trascina si possono estrarre e riporre oggetti dallo zaino, prelevare oggetti da terra, da un veicolo o da un caduto, si possono installare o rimuovere accessori dalle armi o perfino sostituirle con altre. L'interfaccia è migliorabile, ma già com'è ora, così simile a quelle di certi giochi di ruolo, più che degna di interesse.

Il manuale da campo è un aiuto valido per chi venisse colto da un dubbio improvviso: accessibile in ogni momento, contiene informazioni essenziali. - ArmA III
Il manuale da campo è un aiuto valido per chi venisse colto da un dubbio improvviso: accessibile in ogni momento, contiene informazioni essenziali.

La grafica di ArmA III in generale è decisamente all'altezza: non solo i modelli tridimensionali degli oggetti (armi, veicoli, edifici, alberi, etc.) sono precisi e dettagliati, ma le animazioni sono davvero ben realizzate e sorprendenti. Realizzate con l'ormai nota tecnica del motion capture e associate a modelli 3D dotati della fisica "ragdoll" danno come risultato effetti molto coinvolgenti. La camminata, la corsa, le diverse posizioni dei soldati sono estremamente reali e la fluidità dei movimenti è buona. Ci è capitato di assistere a scene interessanti osservate attraverso il cannocchiale del fucile di precisione, come nemici che colpiti si accasciano al suolo davvero realisticamente, al punto da farci perfino sentire un po' in colpa per aver premuto il grilletto. Se si trascurano le ovvie incertezze dovute alla fase beta in cui ArmA III si trova come per esempio texture fuori posto o geometrie migliorabili, l'unica perplessità che ci rimane riguarda la fisica ragdoll che non sempre giova alla postura dei caduti in battaglia, lasciandoli spesso in posizioni un po' "accartocciate" quantomeno insolite per un cadavere e talvolta implausibili e ridicole.

ALTIS E STRATIS

Riguardo l'ambiente di gioco ArmA III non si smentisce. Due le località teatro di questa guerra in miniatura; l'isola di Stratis, venti chilometri quadrati di superficie mediterranea con paesi, foreste, colline, strade, strutture militari e perfino una discreta fetta di fondale marino per le nostre missioni subacquee. La più grande isola di Altis, altri duecentosettanta chilometri quadrati che includono anche città, per furiosi combattimenti urbani, e ampie distese ondulate, per epiche battaglie tra carri armati. In entrambi i casi, la definizione del terreno è maniacale e giunge al livello di rappresentare perfino ombrelloni sulla spiaggia. Nulla sembra lasciato al caso: le colline offrono ripari e posizioni tattiche per cecchini, foreste potrebbero nascondere minacce terribili per un veicolo blindato che si trovasse isolato a percorrere una tra le tante strade sterrate.

Addestramento a volontà per i futuri soldati virtuali di ArmA III, indispensabile per prendere confidenza con le principali possibilità offerte dal gioco. - ArmA III
Addestramento a volontà per i futuri soldati virtuali di ArmA III, indispensabile per prendere confidenza con le principali possibilità offerte dal gioco.

Nemmeno il mare è privo di insidie: il nemico ha in dotazione veloci motoscafi armati e ha piazzato delle mine sommerse a difesa del porto che ha occupato. Esattamente come nella realtà il nemico sfrutta a suo favore il terreno, e così dovremo fare noi per cercare di contrastarlo e scacciarlo. L'illuminazione, non ultima, non è da sottovalutare: è studiata con cura al punto da essere correttamente influenzata dalle condizioni meteo. Attaccare con la luce del sole al tramonto che ci abbaglia poiché il nemico ha avuto l'accortezza di tenerselo alle spalle potrebbe fare la differenza tra fare centro e... dover ricaricare una partita salvata. Infine a chi, terminata con successo la missione, riuscisse a trovare qualche istante per godersi il paesaggio suggeriamo di non perdersi gli scorci suggestivi che le due isole offrono, sia lungo la costa sia nell'entroterra.

Rispetto al passato, il nuovo ArmA III di Bohemia Interactive sembra tendere la mano a molti e diversi tipi di giocatori. Non che la saga sia diventata improvvisamente facile, anzi, risulta già impegnativo al suo livello di difficoltà medio e assolutamente ostico al grado Elite. Ciononostante, pur conservando intatte tutte le sue caratteristiche simulative che hanno decretato il successo nelle edizioni precedenti, l'esperienza di ArmA III sembra decisamente più malleabile e alla portata di giocatori "casuali", alla ricerca di futuribili emozioni belliche e di realismo.


Commenti

  1. JanosAudron89

     
    #1
    Bellissima anteprima, molto approfondita e curata. Il gioco poi è stupendo, beh dopotutto è il "discendente" spirituale del leggendario Operation Flashpoint (il primo)
  2. ParadiseLost

     
    #2
    Grazie! Il nostro Luca è una new-entry di Videogame.it ma molto esperto della serie ArmA, ci aggiornerà nei prossimi mesi sullo sviluppo del gioco prima di procedere a una recensione ancora più approfondita della versione finale ;)
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!