Genere
Simulazione
Lingua
Italiano
PEGI
16+
Prezzo
44,99 euro
Data di uscita
12/9/2013

ArmA III

ArmA III Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Bohemia Interactive
Sviluppatore
Bohemia Interactive
Genere
Simulazione
PEGI
16+
Distributore Italiano
NjoyMedia
Data di uscita
12/9/2013
Lingua
Italiano
Prezzo
44,99 euro

Lati Positivi

  • <li>Lati Positivi - Uno per riga</li>

Modus Operandi

Ci siamo lanciati nella mischia con la versione beta di ArmA III grazie a un codice Steam su gentile concessione del team Bohemia Interactive.

Link

Hands On

2035: Guerra futura

Altis e Stratis, due isole senza pace nella versione beta dello shooter di Bohemia.

di Luca Mannurita, pubblicato il

"Col favore delle tenebre, si è soliti dire. Il sole è da poco calato e c'è ancora una debole luce, ma già si fa fatica a orientarsi. La bussola non mente mai e si scorge il pallido sentiero di terra battuta che porta a una casupola: sto seguendo la direzione giusta. Un mozzicone di muretto fatto di sassi smussati sembra messo apposta per stabilizzare il tiro del mio fucile calibro .408, ma non è ancora ora. Porto agli occhi il telemetro e cerco i bersagli primari: l'antiaerea mobile e una squadra di fanteria equipaggiata con missili da spalla. Chiamata l'artiglieria non devo fare altro che aspettare che cadano i primi colpi, ETA quaranta secondi. Tutto è calmo e tranquillo alla base aerea nemica, nessuno sospetta della pioggia di fuoco che sta per travolgerli. Ed ecco i primi proiettili esplodere: bersaglio mancato! Devo chiamare di nuovo la base, far correggere il tiro e sparare di nuovo: finché l'antiaerea non sarà messa fuori gioco non potrò chiamare gli elicotteri.

Le squadre Bravo ed Eco aspettano nascoste il mio segnale per una manovra a tenaglia: dopo l'esplosione dell'ultimo proiettile di artiglieria posso dare il via libera. Insieme agli elicotteri costituiscono il grosso delle nostre forze d'attacco. Contribuisco come posso col mio fucile di precisione colpendo alcuni nemici che hanno cercato riparo dietro uno shelter. La radio mi informa che Bravo ed Eco si stanno ritirando e che gli elicotteri hanno esaurito le munizioni. Non mi resta che rientrare: l'installazione radio nemica offre una ghiotta possibilità di evitare una lunga scarpinata. Rubo un veicolo blindato abbandonato lì, ma non senza l'ultimo colpo di scena: un soldato nemico di guardia all'altissima antenna riesce a ferirmi. La vista vacilla, il veicolo sbanda un po', ma infine riesco a trarmi in salvo."

La nostra attività di spotter ha prodotto un bel falò a spese del nemico: adesso è il momento del nostro M320 LLR calibro .408, un "piccolo" cannone portatile. - ArmA III
La nostra attività di spotter ha prodotto un bel falò a spese del nemico: adesso è il momento del nostro M320 LLR calibro .408, un "piccolo" cannone portatile.

Ecco come potrebbe essere la cronaca di un giorno di lavoro di uno “spotter”, un soldato incaricato del doppio ruolo di cecchino e di dirigere il tiro dell'artiglieria sui bersagli prioritari precedentemente identificati. Bastano una quarantina di minuti di gioco con ArmA III, terzo titolo di Bohemia Interactive appartenente alla nota serie bellica di netto stampo simulativo, per assistere a scenari del genere. Abbiamo provato la beta di del nuovo capitolo, curiosi di verificare fino a che punto si può spingere oggi la guerra virtuale su PC.

SIMULAZIONE BELLICA

Ricordiamo ancora quanto poteva essere “punitivo” nei confronti di un giocatore casuale ciascuno dei capitoli precedenti, come ArmA e ArmA II, e quindi ci siamo tuffati a testa bassa nell'azione dopo una brevissima ricognizione delle opzioni di gioco. Anche questa volta la sensazione di totale spiazzamento è giunta puntuale: ArmA III funziona in modo diverso dai giochi bellici cui siamo abituati. Comandi ormai profondamente radicati, come ad esempio l'uso della rotella del mouse per passare rapidamente dall'arma principale a quella secondaria, vanno tutti imparati da capo o quasi. Per rimanere sull'esempio della rotella, essa viene utilizzata per passare in rassegna le armi e deve essere premuta per cambiare effettivamente l'arma impugnata. Usata invece in prossimità di un oggetto con cui è possibile interagire, può attivare l'azione predefinita oppure scorrere tra tutte le azioni possibili. Senza fare attenzione a queste sfumature si finisce col non essere pronti a far fuoco quando serve, o a impugnare l'arma sbagliata, o a raccogliere da un caduto un fucile incompatibile con le munizioni che trasportiamo, destinato quindi a diventare un pezzo di ferro inutile dopo poche raffiche. Quando tutto va bene ci mostreremo decisamente impacciati per essere un addestratissimo soldato del futuro in guerra, esperto e pronto a tutto. Quando va male saremo un soldato... morto in combattimento e costretto a ricaricare una partita salvata.

SCUBA: la guerra portata anche sotto il mare, fa niente se siamo arruolati in fanteria... la visuale in terza persona è attivabile a piacere ma solo se il livello di difficoltà lo permette - ArmA III
SCUBA: la guerra portata anche sotto il mare, fa niente se siamo arruolati in fanteria... la visuale in terza persona è attivabile a piacere ma solo se il livello di difficoltà lo permette

Facciamo un passo indietro dunque, raffreddiamo il nostro ardore bellico e cerchiamo di avere un po' di aiuto. Ne abbiamo trovato in fretta: ArmA III ha diversi modi di accattivarsi le simpatie di chi come noi ha poca dimestichezza con i suoi complessi meccanismi di gioco. Il primo che balza all'occhio nella beta che abbiamo provato è sicuramente lo showcase: scenari dedicati alle diverse condizioni operative in cui potremmo venire a trovarci, sia nella modalità campagna sia nella modalità multigiocatore online. Vengono offerte situazioni di combattimento classico, come l'assalto di una squadra di fanteria a un villaggio assediato dal nemico, altre meno ovvie come il combattimento subacqueo, una novità di ArmA III, fino al pilotaggio di veicoli o all'uso di armi a lungo raggio (dal fucile di precisione al supporto dell'artiglieria). L'ideale per provare ciò che più ci incuriosisce, per fare una breve partita per passatempo o approfondire al massimo le possibilità offerte da questo interessante titolo.

Anche durante la partita possiamo premere il tasto H e ottenere informazioni contestuali come i tasti da usare, oppure mettere in pausa e sfogliare una piccola enciclopedia che ci descrive sommariamente le peculiarità del gioco, dall'interfaccia alle armi e i mezzi. Così facendo, abbiamo scoperto che durante le missioni subacquee è possibile fare fuoco purché ci si equipaggi di particolari munizioni e dei relativi caricatori. Munizioni che bisogna ricordarsi di sostituire una volta emersi, ovviamente.

Un giro in elicottero, perché no? Si noti a sinistra il sistema di controllo dei danni, al centro l'HUD molto compresso, a destra l'arma selezionata. C'è anche un piccolo radar. - ArmA III
Un giro in elicottero, perché no? Si noti a sinistra il sistema di controllo dei danni, al centro l'HUD molto compresso, a destra l'arma selezionata. C'è anche un piccolo radar.

ESERCITAZIONI DI TIRO COL... MOUSE

Come i suoi predecessori, ArmA III implementa le leggi della balistica: le armi vanno azzerate alla distanza giusta per il tiro da lontano, soprattutto i lanciagranate. Si possono utilizzare diversi organi di mira, dal momento che le armi sono modulari e personalizzabili: si va dalle tradizionali mire metalliche abbattibili per fare posto a mirini olografici e a cannocchiali infrarossi fino a designatori laser per indicare ai compagni di squadra il bersaglio da colpire. Se usati correttamente, il centro è assicurato. Grazie al poligono di tiro è possibile esercitarsi a volontà sparando con pistola e fucile a bersagli, sia fissi che in movimento, posti a diverse distanze. L'istruttore darà indicazioni di volta in volta e prenderà nota del tempo impiegato nel completamento della sessione. Si tratta di una modalità ideale per studiare al meglio come si comportano le armi da fuoco così fedelmente riprodotte e le meccaniche a esse collegate come i tempi di ricarica, i congegni di mira, la precisione e la portata.

Dopo aver investito un po' di tempo in prove e addestramento le cose hanno cominciato ad andare meglio. Segno questo che la curva di apprendimento di ArmA III non è così ripida come in passato. Sopravvivere a una missione semplice è questione di poche ore di gioco e portarla a termine con successo non è un'impresa che richiede giorni ma circa una serata, un po' di impegno e buona volontà. Questo al livello di difficoltà "Regular", che già offre nemici cattivelli in grado di elaborare tattiche che vanno al di là dello stupido assalto in massa. Ci è più volte capitato che, ripresosi dal pirotecnico diversivo da noi organizzato, il nemico sia venuto a cercarci per saldare il conto, sfruttando l'orografia del terreno a suo vantaggio per sorprenderci e giungere inosservato a distanza di tiro. Anche i veterani della serie ArmA avranno pane per i loro denti al livello "Elite" del nuovo capitolo sviluppato da Bohemia.


Commenti

  1. JanosAudron89

     
    #1
    Bellissima anteprima, molto approfondita e curata. Il gioco poi è stupendo, beh dopotutto è il "discendente" spirituale del leggendario Operation Flashpoint (il primo)
  2. ParadiseLost

     
    #2
    Grazie! Il nostro Luca è una new-entry di Videogame.it ma molto esperto della serie ArmA, ci aggiornerà nei prossimi mesi sullo sviluppo del gioco prima di procedere a una recensione ancora più approfondita della versione finale ;)
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!