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€49,90€ 19,79 - Usato
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Datasheet
- Produttore
- Square Enix
- Sviluppatore
- Entersphere
- Genere
- Azione
- PEGI
- 12+
- Data di uscita
- 22/2/2012
Lati Positivi
- Buona colonna sonora metal
- Qualche spunto interessante
Lati Negativi
- Piatto e monotono
- Tecnicamente è un gioco da PSP
Modus Operandi
Square Enix ci condanna alla dannazione eterna?
Tra le fiamme dell'Inferno, con l'heavy metal in cuffia.
Un action game strategico che tenta la sorte con un’ambientazione infernale potenzialmente accattivante e una formula di gioco a metà fra Pikmin e il più recente Overlord, condita con una sana dose di Death e Black Metal che vi farà sanguinare le orecchie. Una descrizione che suona come un’interessante mash up perlomeno da sperimentare…
ANCHE UN GOBLIN SA ESSERE AFFETTUOSO
Nonostante le discrete premesse, il primo impatto con Army Corps of Hell non è dei migliori: a mostrare subito il fianco a inevitabili critiche è infatti una realizzazione tecnica da produzione per PSP. Dopo qualche ora di gioco, però, resistendo al tanfo di zolfo si cominciano a intravedere i (pochi) pregi di questo titolo. Ma procediamo con ordine e partiamo prima di tutto dalla trama, che vi vedrà impersonare uno scheletrico sovrano demoniaco, deciso a conquistare con la forza il dominio degli Inferi. Da solo il condottiero non avrebbe grandi chance, ma presto una piccola armata di Goblin si schiera al suo fianco e da quel momento ha inizio la scalata al potere. Le armate di Goblin ai vostri ordini si differenziano in tre tipologie di combattenti: Soldati, Lancieri e Maghi. Ogni categoria ha le sue armi, la sua peculiare portata d’assalto e tempi specifici di esecuzione degli attacchi. Non avrete accesso a tutte le varianti di combattimenti fin da subito, ma verrete introdotti gradualmente all’uso delle vostre truppe, come stabilito dai canoni del tutorial integrato nei primi livelli di gioco.
QUASI COME UNO SHOOT’EM UP
Il sistema di combattimento è molto particolare: con lo stick analogico sinistro si muove il vostro demoniaco e regale alter ego, mentre con il destro si direziona il flusso di Goblin che si gettano all’attacco come se fossero dei proiettili. Per infliggere un attacco conclusivo a un nemico dovrete letteralmente ricoprirlo del giusto numero di Goblin, per poi premere ripetutamente il tasto Cerchio al momento giusto per sferrare il colpo finale. La danza mortale che risulta non può che rievocare alla lontana le dinamiche di gioco di twin stick shooter come Geometry Wars o Super Stardust HD. E se le sessioni di combattimento iniziali appariranno fin troppo semplici, è solo questione di tempo perché il numero e le formazioni di nemici incontrati arrivino a richiedere strategie d’attacco più elaborate. Inizierete perciò a pianificare le formazioni dei vostri succubi, sfruttandone le differenti abilità per colpire varie tipologie di nemici. Ogni avversario caduto in battaglia rilascerà diversi materiali, utili per costruire nuove armi e oggetti: fra un livello e l’altro, accedendo al menu Alchimia, potrete convertire il materiale raccolto in tamburi da guerra e trombe per incitare i vostri Goblin, oppure potrete scegliere di dotare il vostro esercito di armi e scudi più efficaci.




