Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
79.99 Euro
Data di uscita
7/3/2008

Army of Two

Army of Two Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
EA Montreal
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
7/3/2008
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
79.99 Euro
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Army of Two è un progetto di EA Montreal sviluppato su Xbox 360 e PlayStation 3. Il suo debutto è previsto il prossimo 7 marzo 2008.

Multiplayer

Army of Two può essere interamente vissuto in modalità cooperativa da due giocatori, anche online e sia su Xbox Live, sia su PlayStation Network.

Link

Hands On

Due come noi

Il dinamico duo di EA Montreal in una nuova prova "hands on".

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Grande interazione dunque fra i due mercenari, a partire dai momenti di puro "cazzeggio", con pacche sulle spalle e motteggi assortiti, per entrare nel vivo di cose ben più utili e sostanziose come la possibilità di scambiarsi l'arma impugnata (e se ne portano con sé al massimo quattro, granate comprese), il coprirsi schiena contro schiena, l’aiutarsi reciprocamente nel superare gli ostacoli più alti salendo sulle ginocchia e poi sulle spalle del compagno per raggiungere la zona elevata, da dove ci si sporge poi per tirarlo su a forza di braccia. Non manca poi il "cecchinaggio sincronizzato" (alias far fuori due obiettivi simultaneamente coordinandosi con un conto alla rovescia), né la possibilità di staccare la portiera da un veicolo per usarla come scudo l’uno, mentre l’altro si mette a riparo dietro al compagno e sputa raffiche di "fuoco cieco". Questa pratica, il cosiddetto "blind fire" è il pane quotidiano di Army of Two quando ci si copre dietro a ogni ostacolo, azione che può avvenire sia accucciandosi sia lanciandosi in corsa in scivolata dietro di esso.
La peculiarità assoluta di Army of Two rimane però insita nel sistema denominato "Aggro": uno dei due giocatori è "Aggro" (status che al suo massimo livello si traduce in una sorta di alone tralucente e rosseggiante che lo avvolge) quando attira su di sé tutto il fuoco nemico, distraendolo dall’altro mercenario. Questi, nella filosofia di Army of Two, diviene praticamente invisibile agli occhi del nemico, dandogli la possibilità tipicamente di aggirarlo e di attaccarlo da una posizione vantaggiosa. L’Aggro Meter (uno spicchio di semicerchio visivamente assai semplificato rispetto alla “barocca” versione estiva) indica in tempo reale chi e quanto è "Aggro", status che può e deve essere assunto a piacimento, dall’uno o dall’altro, per sfruttare al meglio la situazione, la conformazione del livello e così via.

ORMAI CI SIAMO

Ne risulta un'esperienza che, pad alla mano, risulta piacevole e in potenza assai coinvolgente, tanto più, è la nostra impressione, quanto più si imparano a sfruttare pienamente le dinamiche e le opportunità offerte dal gioco.
La varietà non dovrebbe mancare, sia per tipologia delle ambientazioni, sia per situazioni di gioco (tra cui figura anche la discesa a due con un unico paracadute, dove uno controlla l'atterraggio e l'altro spara) e per gli amanti delle chicche (dato che in Army of Two siamo mercenari e combattiamo per denaro), c'è anche un completo negozio dove spendere i soldi virtuali guadagnati, per personalizzare totalmente i due sia nell'aspetto sia nell'arsenale, anche questo customizzabile con soluzioni assolutamente in linea con l'"eleganza" di fondo del gioco (fucili in oro massiccio tempestati di diamanti e altre amenità del genere...). Va rilevato infine che anche il quadro visivo ha beneficiato un poco dei mesi di sviluppo in più, in particolare sul fronte "particellare", dove esplosioni e schizzi di detriti più consistenti rendono ora il quadro visivo maggiormente "corposo", anche se le vette in questo specifico ambito rimangono comunque altrove.
Ci fermiamo qui, anche perché ormai ci siamo davvero: il debutto, definitivo e improrogabile, è fissato per inizio marzo 2008 sia su Xbox 360, sia su PlayStation 3: la prova finale dei fatti è dunque assai vicina...