Genere
Azione
Lingua
Testi in inglese
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
9/2/2016

Arslan: The Warriors of Legend

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Datasheet

Produttore
Tecmo
Sviluppatore
Omega Force
Genere
Azione
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
9/2/2016
Lingua
Testi in inglese
Giocatori
1-2

Lati Positivi

  • Atmosfera ricostruita molto bene
  • Più appagante ai livelli di difficoltà superiori
  • Modalità cooperativa
  • Personaggi discretamente personalizzabili...

Lati Negativi

  • ... ma davvero troppo pochi
  • Nessuna novità
  • Parecchio pop-up grafico

Hardware

Arslan: The Warriors of Legend è disponibile su PC, PS4, PS3 e Xbox One.

Multiplayer

Arslan: The Warriors of Legend dispone di una modalità multigiocatore cooperativa

Modus Operandi

Abbiamo ricevuto un codice per scaricare il gioco in versione PS4 dal distributore italiano, quindi abbiamo guidato per diverse ore Arslan nella sua missione
Recensione

Un erede al trono alla conquista del suo regno

Un nuovo musou targato Omega-Force e ispirato all'opera di Yoshiki Tanaka

di Daniele Di Benedetto, pubblicato il

Da un po’ di anni a questa parte, noi videogiocatori abbiamo la possibilità di giocare sempre con maggiore frequenza nei panni di tanti personaggi (più o meno noti) che provengono direttamente dalle serie animate giapponesi. La Leggenda di Arslan non è sicuramente una delle serie più famose, soprattutto in occidente, ma si tratta di una light novel nata nel 1986 (che continua ancora oggi) che ha visto tanti adattamenti, dai manga, ai film di animazione, a una serie di quattro OAV mai terminata. Anche questa volta Koei Tecmo, in collaborazione con gli oramai espertissimi Omega-Force, ci presentano un musou ambientato nelle terre di Pars con la sicurezza di ricreare e catturare perfettamente tutte le emozioni e il feeling presenti nella serie originale.

La struttura di base di ogni livello è quella classica dei musou, con centinaia di nemici da uccidere per progredire fino al raggiungomento del boss finale - Arslan: The Warriors of Legend
La struttura di base di ogni livello è quella classica dei musou, con centinaia di nemici da uccidere per progredire fino al raggiungomento del boss finale

Un gioco old-school...

Arlsan è l’erede al trono del regno di Pars. A causa di un complotto tramato da uno dei seguaci più fidati il regno viene conquistato da una nazione confinante, la Lusitania. La leggenda di Arslan ripercorre le gesta del principe guerriero e del suo viaggio per liberare il suo Paese dall’oppressione dei lusitani durante il quale, insieme ai compagni rimasti fedeli come Elam, Farangis, Daryun e pochi altri, dovrà mettere insieme e rafforzare un esercito oramai ridotto a poche unità. Come abbiamo accennato nell’introduzione ci troviamo di fronte a un musou, che racchiude al suo interno tutti i pregi e i difetti che caratterizzano gli esponenti di questo genere. Di base abbiamo uno schema di gioco molto lineare incentrato su un sistema di combattimento molto semplice, con la possibilità di effettuare attacchi veloci, forti e caricati che riempiranno una barra presente sotto il ritratto del personaggio che, una volta al massimo, ci darà la possibilità di articolare devastanti combo in grado di spazzare via centinaia di nemici a schermo. Il gioco pone ovviamente l’accento sull’eliminazione di determinati bersagli che daranno poi la possibilità di accedere a nuove aree della mappa fino allo scontro con il “boss” o “generale di fine livello”, l’unico nemico in grado di creare qualche problema ai nostri eroi. I livelli di difficoltà presenti sono quattro, con gli ultimi due che rappresentano una sfida più profonda e che richederanno l’utilizzo della schivata e della parata in maniera molto più massiccia anche a causa della presenza di una barra (una sorta di guard breaking) che dovremo rompere prima di poter causare ingenti danni ai nemici. Grazie a delle ottime animazioni i combattimenti risultano molto fluidi e ben articolati anche per la possibilità di cambiare arma in maniera molto veloce, concatenando attacchi a distanza e attacchi in corpo a corpo e terminando con uno dei diversi attacchi speciali. Nei sovraffollati campi di battaglia ci giungono in aiuto le nostre fide cavalcature ora non più utilizzate solamente per spostarsi da un punto A a un punto B, ma anche per gli effettivi vantaggi dal punto di vista degli scontri tra accellerazioni e piccole combo, molto utili per bucare le linee di fanteria nemiche più numerose, una feature che ci ha piacevolmente sorpreso. Sempre grazie ai nostri cavalli sarà possibile attivare, mediante il raggiungimento di alcune hot zone presenti sulla mappa, le cosidette Mardan Rush, nuovi tipi di attacchi che oltre a muovere centinaia di soldati su schermo (comanderemo una parte dell’esercito con una visuale a volo d’uccello) ci permetteranno di abbattere le barriere che ci separano da altri eventi nelle vicinanze. Le Rush possono essere di tre tipi e tra di esse potremo utilizzare anche gli arcieri per indebolire le linee nemiche ed effettuare oltre le diecimila hit combo, in maniera altamente spettacolare.

La possibilità di sintetizzare le carte recuperate nel corso del gioco permette di creare una buona varietà di potenziamenti per il nostro personaggio - Arslan: The Warriors of Legend
La possibilità di sintetizzare le carte recuperate nel corso del gioco permette di creare una buona varietà di potenziamenti per il nostro personaggio

... con qualche piccola novità

Rispetto ad altre produzioni del genere Arslan: The Warriors of Legend offre un cast abbastanza ridotto, poco più di una decina di personaggi. Un limite probabilmente necessario per mantenere una certa coerenza narrativa con la saga originale, mitigato in maniera parziale dalla buona diversificazione derivante anche dalla possibilità di cambiare armi primarie e secondarie al volo sul campo di battaglia; ogni eroe infatti può equipaggiare diversi tipi di arma con altrettanti tipi di Weapon Arts e aumentando l’abilità con ognuna di esse, attraverso il suo utilizzo, si potranno effettuare combo sempre più lunghe. Potremo anche decidere l’ordine delle Arts tramite menù, personalizzando ancora di più gli effetti dei nostri attacchi. Per sopperire al basso numero di eroi viene in aiuto anche il sistema di Skill Cards che potremo trovare abbattendo i nemici più forti o aprendo le numerose casse disperse nelle mappe di gioco. Utili per conferire al nostro personaggio caratteristiche uniche potranno essere associate ad esso tramite degli slot e sarà possibile fonderle per creare carte sempre più potenti e con abilità uniche. Progredendo nello story mode del gioco sarà possibile sbloccare numerosi scenari rigiocabili nel free mode, modalità che ci permetterà di scegliere un personaggio tra la lista di quelli disponibili portandoci dietro tutto quello che abbiamo come Skill Cards e Weapon Arts personalizzate insieme alle ricette (sì, di cucina stiamo parlando) che consumate prima delle battaglie ci forniranno dei bonus con i quali potremo meglio affrontare i nemici. Nel free mode è possibile sbloccare anche degli scenari non presenti nella storia principale con rappresentazioni di scontri che provengono direttamente dalle light novel e dai manga ma non presenti negli OAV. Ottima la modalità online con la quale ci si potrà cimentare sia nella modalità storia che in quella free a caccia di tutti i tesori e gli sbloccabili del gioco e dotata anche di una ricerca di partecipanti nel caso i nostri amici fossero offline. Dal punto di vista prettamente tecnico il gioco offre un buon colpo d’occhio, con qualche piccolo rallentamento nelle fasi più concitate, (quando si effettuano le Rush e sono presenti centinaia di nemici a schermo) e un pop-up decisamente evitabile e fastidioso che si nota ad una certa distanza.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Questa volta gli Omega-Force non cercano di uscire dal classico musou contaminandolo con altri generi e provando a donare un po’ di freschezza al genere. Consigliatissimo ai fan de La Leggenda di Arslan in tutte le sue espressioni, il titolo Koei Tecmo potrebbe invece rimanere un poco indigesto a chi cerca un gioco per affacciarsi ai musou (se appartenete a questa categoria vi consigliamo, per esempio, Dragon Quest Heroes grazie ad una varietà maggiore di situazioni). La possibilità di sbloccare scenari inediti negli OAV, la modalità online con cooperativa e la personalizzazione dei (pochi) personaggi garantiscono una notevole longevità soprattutto per chi vorrà completare il gioco in ogni sua componente. Piccola nota finale, Arslan non presenta una localizzazione in italiano, ma solo in inglese.

Commenti

  1. Dave_Cozmo

     
    #1
    Ero tentato da un'offerta su play-asia per la versione giappo/feticcio, ma dopo essermi un po' documentato ho rinunciato. Dalla tua recensione ho avuto conferma delle mie impressioni: un Musou molto vecchio stile. Il prossimo gioco del genere che mi attira molto invece sarà Nights of Azure che da quello che vedo ricorda maggiormente Dragon Quest Heroes che hai citato e personalmente ritengo di gran lunga il musou migliore in circolazione.
  2. Lord Byron

     
    #2
    Ciao Dave_Cozmo! Sì, ti confermo come ho scritto nella recensione, il gioco è davvero old style. Che non è necessariamente un difetto, basta solo sapere cosa si cerca :)
    Anche a me è piaciuto DQH (come scrissi nella sua recensione). più fresco e "diverso".
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