Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
7+
Prezzo
ND
Data di uscita
2/2/2007

Arthur e il Popolo dei Minimei

Arthur e il Popolo dei Minimei Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Atari
Genere
Azione
PEGI
7+
Distributore Italiano
ATARI Italia
Data di uscita
2/2/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1

Hardware

Per impersonare Arthur ed entrare nel mondo dei Minimei sono necessari (nella versione qui recensita) una console PS2, un joypad, una confezione originale del gioco e una Memory Card per salvare i progressi di gioco ottenuti. Il gioco comprende degli extra che vanno sbloccati con il prosieguo dell'avventura, riferiti a materiale sullo sviluppo del gioco e persino a consigli dello stesso Luc Besson.

Multiplayer

Anche se si sarebbe ben prestato a essere giocato in cooperativa multiplayer (vista la presenza di tre personaggi utilizzabili), Arthur e il Popolo dei Minimei non supporta purtroppo alcuna modalità per più giocatori.
Recensione

Due soli millimetri di altezza

I piccoli Minimei di Luc Besson ci attendono in giardino!

di Luca Airoldi, pubblicato il

Luc Besson può essere considerato a pieno merito come un regista eclettico e versatile: oltre a essersi cimentato in diversi generi cinematografici, egli stesso si è definito come una persona sempre alla ricerca di nuove esperienze che potessero mettere in gioco la sua curiosità. Arthur e il Popolo dei Minimei, ultimo suo film atteso per il debutto in Italia il 9 febbraio prossimo, rappresenta probabilmente l'emblema di questo modo di pensare, sia perché appartiene a un genere ricco di poesia e di immaginazione quale è quello del fantasy, sia perché ruota attorno all'intraprendenza e all'animo instancabile tipici del giovane sognatore, in questo caso impersonato da Arthur, il protagonista del film.
La trasposizione videoludica di Arthur e il Popolo dei Minimei - voluta e supervisionata dallo stesso Luc Besson - mira a riproporre i contenuti del film da cui deriva facendo leva sugli ideali, gli affascinanti scenari e le fantasiose meccaniche che governano il film stesso: diamo il via alla nostra avventura...

IL TESORO CI ASPETTA...

Il giardino della nonna di Arthur cela in sé un minuscolo universo popolato dai simpatici Minimei (piccolissimi esseri dall'aspetto elfico), oltre a nascondere un prezioso tesoro nascosto dal nonno scomparso, utile a evitare l'incombente sfratto dalla casa: la trasformazione di Arthur in piccolo Minimeo ci permette di intraprendere un avventura che si regge sui canoni del genere platform farcito di azione, enigmi da risolvere a più mani e non solo.
Come spesso accade nelle trasposizioni videoludiche di film in cui campeggia un party di personaggi, anche in Arthur e il Popolo dei Minimei avremo la possibilità di impersonare in ogni momento - oltre al protagonista - anche gli altri due Minimei Selenia e Bétamèche, potendone in tal modo sfruttare le rispettive intrinseche abilità. Arthur è agile ed è in grado di arrampicarsi sulle sporgenze, Selenia è un'audace guerriera capace di distruggere ogni tipo di ostacolo, mentre Bétamèche può far buon uso delle sue minute dimensioni e del suo polivalente coltellino, utile addirittura per ipnotizzare alcune creature.

L'UNIONE FA LA FORZA

Fin dalle prime battute di gioco traspare la volontà di indirizzarsi verso un target perlopiù giovane, sebbene non troppo fanciullesco: se infatti la semplicità strutturale che caratterizza le fasi di gioco strizza l'occhio a un approccio giustamente diretto e spensierato, la tenacia di alcuni combattimenti si affianca ad enigmi da risolvere indubbiamente ben escogitati e ricchi di creatività; spesso inoltre, essi coinvolgono in maniera alternata tutti e tre i membri del party, richiedendo materia grigia per essere affrontati. La presenza di abilità e prerogative uniche di ogni personaggio "costringe" infatti a sfruttare al meglio le possibilità che ognuno di essi offre, per un risultato indubbiamente stuzzicante.
Le stesse ambientazioni fantasiose e naturalistiche, tratte direttamente dal film, ben si apprestano a essere esplorate e battute alla ricerca di uova che rigenerano energia, mul-mul volanti e rune dei Minimei quali oggetti bonus da collezionare.
Immancabile infine la possibilità di acquisire potenziamenti delle semplici armi a disposizione o nuove tecniche di combattimento che rendono più vive le sessioni votate all'azione: ancora una volta, l'unicità di alcune di esse spinge all'utilizzo ponderato e alternato di ognuno dei tre Minimei, ottenendo pertanto come risultato un'esperienza di gioco che si dimostra sempre coinvolgente e divertente.