Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
54,99 Euro
Data di uscita
3/1/2003

Arx Fatalis

Arx Fatalis Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Dreamcatcher Interactive
Sviluppatore
Arkane Studios
Genere
Gioco di Ruolo
PEGI
16+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
3/1/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
54,99 Euro

Lati Positivi

  • Grafica suggestiva
  • Sonoro ben curato
  • Stupenda gestione della magia

Lati Negativi

  • Trama lineare
  • I livelli sono lenti da caricare

Hardware

Un gioco del genere è piuttosto esoso in termini hardware. Ci sentiamo di consigliare almeno un Pentium III a 900 MHz con 256 MB di RAM, con una scheda video 3D da 64 MB su un sistema operativo Windows 98/ME/2000/XP con installate DirectX 8.1. Arx Fatalis su un Pentium 4 a 1.6 Ghz, 256 MB di RAM e con scheda video Asus GeForce 2 MX su sistema operativo Windows 98 si è dimostrato fluido eccetto quando si combatte contro più di un avversario per volta.

Multiplayer

Il gioco non presenta modalità multiplayer.

Link

Recensione

Arx Fatalis

La serie di Ultima Underworld è ricordata da tutti gli appassionati come uno dei migliori Giochi di Ruolo in prima persona. Oggi, dopo anni dalla sua uscita, è pronto Arx Fatalis un videogioco sviluppato dalla francese Arkane Studios che si ispira ufficialmente a quel grandioso capitolo della storia dei videogiochi. Una grossa responsabilità grava su Arx Fatalis: saprà esserne degno?

di Emanuele Gesuato, pubblicato il

Gli estimatori del combattimento corpo a corpo troveranno in Arx Fatalis numerose armi adatte a questo tipo di approccio: dai pugnali, alle spade alle asce passando poi per più violente armi a due mani che però non lasciano spazi agli scudi. Più si tiene premuto il tasto azione più il fendente lanciato con una delle numerose armi presenti diventa potente e distruttivo. Naturalmente questa è un'abilità utile per mozzare teste particolarmente dure, ma anche per distruggere dei lucchetti che non vogliono saperne di aprirsi. Non mancano gli archi per colpire i nemici da una distanza di sicurezza e naturalmente non mancano le pozioni di avvelenamento di frecce o di armi da punta: indispensabili per abbattere i nemici più resistenti.

LA MAGIA

Il sistema di gestione della magia è forse una delle parti in cui gli sviluppatori si sono maggiormente impegnati. Si possono lanciare magie sfruttando le numerose pergamene (che funzionano una volta sola) o usando le rune. Queste sono delle pietre con incisi degli strani simboli e rappresentano il modo più efficace per scagliare incantesimi. Le rune si trovano nel corso dell'avventura e rappresentano la risorsa più importante per tutti i personaggi che fanno largo uso della magia. Esistono dieci livelli di magia che in ordine crescente propongono degli incantesimi sempre più potenti; a ogni magia corrisponde una data combinazione di rune.
Basta semplicemente disegnare sullo schermo il simbolo rappresentato dalle singole rune e una volta completata la sequenza l'incantesimo sarà lanciato. Più potente è la magia, più "difficile" è il disegno da fare delle singole rune. Naturalmente visto che il nemico non sta fermo ad aspettare di essere colpito da un missile magico, si possono memorizzare fino a tre incantesimi. Una quantità che all'inizio sembra esigua, ma durante le fasi intermedie-finali dell'avventura permette azioni veramente devastanti.
Un piccolo difetto di questa fase riguarda l'uso degli incantesimi memorizzati: vengono richiamati usando tre tasti ognuno per locazione. Se per esempio si lancia l'incatesimo che sta nella prima posizione gli altri due incantesimi rimasti si spostano rispettivamente nella prima e seconda posizione. E' una cosa a cui ci si deve un po' abituare, ma che in breve si riuscirà a padroneggiare. In ogni caso, usare la magia in Arx Fatalis è un'esperienza assolutamente da provare. I giochi di luce, la varietà degli incantesimi (quaranta più dieci "nascosti") regalano una soddisfazione unica: è evidente lo sforzo fatto dagli sviluppatori per garantire una corretta gestione delle arti magiche. Un lavoro eccellente.

LA TECNICA

Arx Fatalis è ambientato in un mondo dove la sola luce disponibile è quella artificiale. Malgrado questo, il gioco sa mostrare un apparato grafico veramente stupendo. Il motore tridimensionale che fa girare il tutto funziona egregiamente e anche i singoli livelli sono veramente emozionanti. Le texture sono ben definite, gli stretti angoscianti cunicoli ispirano all'esplorazione. Anche tutti gli abitanti di queste terre sono dettagliati e le loro voci ottimamente realizzate. La scarsa profondità di gioco non degenera in trascuratezza tecnica. I goblin, i troll, i nani e naturalmente gli umani hanno un parlato molto credibile. Gli unici appunti che si possono muovere riguardano l'insufficiente vastità dei singoli livelli: si fa presto a esplorarli a dovere. Anche l'interattività e il sonoro fanno la parte da leone in Arx Fatalis. Ci si può divertire a cucinare del pane, o a sfornare delle meravigliose torte di mele che naturalmente si possono vendere per recuperare qualche pezzo d'oro. Chi non ama cucinare può comunque costruirsi una canna da pesca e dedicarsi a questa nobile arte. I pesci crudi possono essere arrostiti e gustati con grande piacere in qualsiasi momento. Abili maghi possono concentrarsi nella preparazione di potenti pozioni: sparsi in giro per i livelli ci sono tutti gli ingredienti base necessari per la loro creazione.
Passeggiando per le strade di Arx (la città degli umani) o visitando il regno dei goblin o una qualsiasi altra locazione abitata ci si accorge di come i PNG siano "vivi". Naturalmente non hanno una loro vera e propria vita, ma il comportamento è sufficentemente relistico e vivo: le guardie per esempio si limitano a fare dei giri di ronda, ma camminando di fianco a loro si possono sentire i loro borbottii, i loro starnuti. Con tutto ciò l'immedesimazione nel proprio Am Shegar di turno è alta, favorita senz'altro dalla visuale in prima persona. Purtroppo la trama è strutturata in maniera tale da dover ripercorrere gli stessi livelli varie volte, diciamo purtroppo perchè il tempo di caricamento dei medesimi è veramente ampio e alla lunga può risultare frustrante. A questo si aggiunge che senza una patch adeguata (attualmente è disponibile la versione 1.15), la giocabilità di Arx Fatalis è molto compromessa a causa, in alcuni casi, di crash del PC e altri problemi. Questo rende indispensabile l'aggiornamento del gioco all'ultima patch diponibile.

CONCLUSIONI

Con l'uscita di The Elder Scrolls III: Morrowind il popolo degli appassionati dei Giochi di Ruolo si è diviso in due: da una parte coloro che adorano il gioco proposto dalla Bethesda Softworks, per la sua enorme libertà, l'altra parte (sicuramente numerosa) non ha amato particolarmente Morrowind proprio a causa di questa libertà eccesiva che può lasciare sconcertati. Proprio a questi videogiocatori è rivolto Arx Fatalis, un gioco che propone un universo più ristretto, ma non per questo meno interessante. La trama anche se più lineare sia rispetto a Morrowind o a Ultima Underworld regge l'urto. Insomma, Arx Fatalis si propone a un pubblico desideroso di un Gioco di Ruolo meno "impegnativo", ma che sappia comunque soddisfare pienamente e sia capace di trasportare il giocatore in una nuova epica avventura.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Un'ombra di malvagità e oppressione ormai sta calando su un mondo sotterraneo, che da tempo è diventato la dimora di tutte le razze a causa dell'improvvisa scomparsa del sole. Una setta che adora il dio del male, Akbaa, sta progettando di portare alla dimensione terrena il loro signore. Arx Fatalis, nuovo Gioco di Ruolo sviluppato da Arkane Studios e prodotto da JoWooD Productions, è un titolo che trasporta il giocatore in un mondo sotterraneo pieno di intrighi che si ispira innegabilmente a Ultima Underworld, la popolare serie di GdR in prima persona targata Origin. Malgrado non abbia la stessa profondità di gioco (le quest "parallele" all'avventura principale sono davvero poche), propone un universo estremamente curato, in particolare dal punto di vista tecnico. Qualche difetto c'è e riguarda il tempo veramente eccessivo di caricamento dei singoli livelli e la fluidità che lascia a desiderare se non si possiede un computer di fascia medio-alta. Complessivamente Arx Fatalis è un gioco molto buono, una scelta consigliatissima per chiunque sia alla ricerca di un valido GdR in prima persona e veda in The Elder Scrolls III: Morrowind un titolo dalla libertà eccessivamente ampia.