Genere
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Lingua
ND
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Prezzo
ND
Data di uscita
31 ottobre

Assassin's Creed III

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Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft Montreal
Genere
Azione
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
31 ottobre
Video Articolo

Benvenuto, Connor!

Assassini e rivoluzionari, la guerra d'indipendenza secondo Ubisoft.

di Marco Locatelli, pubblicato il

Ad ogni ciclo generazionale di console vengono realizzate delle saghe che, grazie alla commistione di una serie di elementi quali l'alto livello qualitativo ed innovativo della giocabilità o il carisma del protagonista, riescono ad entrare nel cuore dei videogiocatori in maniera indelebile, legandosi indissolubilmente alla storia delle console su cui sono passate. Se dovessimo pensare ad una delle saghe più rappresentative di questa ultima generazione, verrebbe naturale pensare a quella di Assassin's Creed, nata e cresciuta proprio negli anni di Xbox 360 e PlayStation 3. Sono passati ormai cinque anni dal primo capitolo di questa saga, quell'opera prima ancora sperimentale e acerba, tanto amata quanto discussa dalla critica e dai fan. Da allora, si sono succeduti altri tre titoli che, di anno in anno, sono riusciti a perfezionare la formula di gioco e trasformare quella che era inizialmente una semplice scommessa in un vero e proprio peso massimo, in grado di abbracciare milioni di fan in tutto il mondo. Dopo i due spin-off relativi alle vicende del buon, vecchio Ezio Auditore, i ragazzi di Ubisoft Montreal hanno finalmente deciso di mandare in pensione l'assassino fiorentino e passare il testimone a Connor per dare alla luce il vero terzo capitolo del brand.

LEZIONI DI STORIA CON ASSASSIN'S CREED (ATTENZIONE: CONTIENE SPOILER!)
Abbandonato Ezio e il suo intrigante contesto medioevale, le vicende di Assassin's Creed III si spostano nell'affascinante America Coloniale del XVIII secolo, al tempo della guerra di indipendenza americana, periodo in cui le tredici colonie lottano per liberarsi dall'oppressione della madrepatria Gran Bretagna. All'interno di questa complessa quanto importante cornice storica il giocatore veste i panni del protagonista Connor Kenway, giovane mezzo-sangue nato tra l'unione dell'inglese Haytham Kenway, che si trova in America per lavoro - e che il giocatore impersonerà nelle prime tre sequenze di gioco-, e l'indiana mohawk Tio (Kaniehti:io). Alla situazione sociopolitica della rivoluzione americana si intrecciano tele di intrighi, complotti e macchinazioni ordite dai soliti templari e assassini coinvolti nella rivoluzione e nella relativa contesa di potere e controllo sulla nuova terra. Ad attirare assassini e templari nel “nuovo mondo” è però un motivo ben più oscuro della mera sete di conquista: in America, infatti, si trova il deposito di un nuovo potere sconosciuto lasciato da “Coloro Che Vennero Prima”, il cui accesso ha però bisogno di una chiave speciale, anch'essa reperibile in America. A sedere sulla poltrona dell'Animus è ancora una volta Desmond Miles, che dovrà ripercorrere uno ad uno i ricordi dell'assassino indiano al fine di conoscere la precisa locazione della chiave che servirà ad aprire il deposito.

Rispetto ai precedenti capitoli, si giocherà nei panni di Desmond molte più volte e si affronteranno delle vere e proprie missioni da assassino - Assassin's Creed III
Rispetto ai precedenti capitoli, si giocherà nei panni di Desmond molte più volte e si affronteranno delle vere e proprie missioni da assassino

Come da tradizione, la narrazione fa ampissimo uso di accadimenti storici reali al fine di imbastire un canovaccio il più possibile coinvolgente e, infatti, l'avventura di Connor va a toccare quelli che sono i momenti più salienti e rappresentativi della guerra di indipendenza americana. Confermata ancora una volta la presenza di personalità dell'epoca coinvolte nel turbinio di eventi che coinvolgeranno il protagonista, come il comandante George Washington, il generale La Fayette o il poliedrico e geniale Benjamin Franklin. In certi momenti sembra addirittura di trovarsi all'interno di una vera e propria lezione interattiva di storia del colonialismo americano. Interessante anche la caratterizzazione di Connor, che si rivela essere un personaggio a tutto tondo molto differente dall'ingessato e ossequioso Altair o dall'irriverente e istintivo Ezio, presentandosi come un eroe senza macchia e senza paura, che persegue i suoi obiettivi di libertà non per motivi personali, ma per il bene e la libertà del collettivo.

GIOCHIAMO A NASCONDINO?
Assassin's Creed III riprende alla lettera la struttura di gioco dei suoi predecessori, ovvero un action-game inserito all'interno di un mondo di gioco vastissimo e aperto, con qualche piccolo elemento stealth e tantissime attività collaterali da svolgere. Per quanto riguarda la campagna principale, la varietà offerta, come sempre, è veramente impressionante e il giocatore si trova ad interpretare situazioni di gioco sempre differenti e molto stimolanti, capiterà addirittura di guidare i patrioti in alcune delle battaglie più famose della rivoluzione americana. Quello che però si nota maggiormente è una deriva più stealth e meno action delle missioni: molte, infatti, richiedono al giocatore di agire di soppiatto o eliminare le guardie senza farsi scoprire, il che porta a dover studiare le missioni con una filosofia decisamente ragionata e strategica.

Torna la possibilità di utilizzare i cavalli per spostarsi da una zona all'altra ma anche per muoversi più rapidamente all'interno delle città. Ovviamente non mancherà la possibilità di compiere uccisioni saltando dalla sella del destriero - Assassin's Creed III
Torna la possibilità di utilizzare i cavalli per spostarsi da una zona all'altra ma anche per muoversi più rapidamente all'interno delle città. Ovviamente non mancherà la possibilità di compiere uccisioni saltando dalla sella del destriero

Questa maggior incidenza delle fasi stealth è stata inoltre enfatizzata dalla possibilità di agire e muoversi veramente come degli assassini: Connor può sfruttare i cespugli per nascondersi, muoversi furtivamente o appostarsi per eliminare i nemici; inoltre è possibile interagire con la parte più esterna di un edificio, di una costruzione o di una porzione di fabbricato per spiare i nemici che si trovano dall'altra parte, ed eliminarli quando si trovano a portata di lama celata. Ovviamente, vista la semplicità con cui vengono trattate certe dinamiche, non è ancora possibile parlare di vera esperienza di gioco stealth à la Splinter Cell, ma questi piccoli accorgimenti rendono sicuramente più credibile e coerente il ruolo di assassino.
Altro elemento che necessitava di una piccola taratura era il combat system, che in Assassin's Creed III si mostra più in forma che mai. Sebbene questo si basi ancora sugli scontri 1 contro 1 con tanto di contromosse telecomandate, il ritmo e la fluidità dell'azione sono superiori rispetto al passato, tanto è vero che, durante un'esecuzione, capiterà molto spesso che un secondo nemico tenti di attaccare il buon Connor. Non sarà più necessario agganciare il bersaglio, ma questo verrà selezionato in maniera automatica dal sistema. Tuttavia, con un po' di pratica è ancora possibile inanellare combinazioni infinite di finisher e disarmi, senza venire scalfiti nemmeno una volta, alla riprova del fatto che anche Connor è una macchina di morte, proprio come erano Ezio e Altair. Anche qui gli sviluppatori si sono impegnati molto nell'apportare alcune interessanti novità al fine di rendere il free combat bello da giocare quanto da vedere. Oltre ad tanti nuovi strumenti di morte, come armi da fuoco tipiche dell'epoca, l'arco, il dardo da corda e l'ascia da battaglia dei nativi americani, il tomahawk, Connor presenta una serie di pattern d'attacco inediti: può sfruttare i corpi dei malcapitati di turno come scudi umani per difendersi da una raffica di proiettili ed è in grado di combattere con due armi contemporaneamente (ascia piccola e coltello), il che lo rende ancora più devastante e coreografico di quanto fossero già i suoi predecessori.
Implementata in maniera impeccabile e sempre naturale la corsa acrobatica tra gli alberi e i vari ostacoli ambientali presenti nella Frontiera e tra le strade del suolo americano, migliorata inoltre da una serie di nuove movenze e possibilità che rendono il free running ancora più fluido e dinamico: Connor può passare dalle finestre o dalle porte delle abitazioni, e scivolare sotto alcuni ostacoli o saltarne altri in modo automatico.


Commenti

  1. eziokratos

     
    #1
    Sbavo.....
  2. [Alcatraz]

     
    #2
    The game.
  3. Colo 97-2

     
    #3
    Uno dei titoloni di quest'anno che attendo dal 2007...
  4. Dragon90

     
    #4
    Incredibile: tre utenti diversi, e tutti e tre dall'avatar e firma (quasi) uguale :lol:
    Ma costui personaggio sarà presto dimenticato :nosmile:
  5. [Alcatraz]

     
    #5
    Dragon, sei l'unico che stona qui.:troll:
  6. Joe86

     
    #6
    e mi aggiungo pure io! un mio amico ci sta giocando oggi.... sn troppo incazzato!
  7. Colo 97-2

     
    #7
    Se a te non piace non piace non devi per forza sbandierarlo Dragon...
  8. Black-Mec88

     
    #8
    E allora mi aggiungo pure io!!!!! anche se non avrò il gioco al day one!!!! :cry:
  9. @nt0n&((o

     
    #9
    Bene! Non vedo l'ora.

    Volevo sapere dall'articolista se il gioco dava problemi e ha dovuto scaricare la patch o andava bene.
  10. tab

     
    #10
    l'epoca di ezio è il rinascimento, non il medioevo
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