Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
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Prezzo
ND
Data di uscita
29/10/2013

Assassin's Creed IV: Black Flag

Assassin's Creed IV: Black Flag Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft Montreal
Genere
Azione
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
29/10/2013

Lati Positivi

  • Meccaniche navali ottime
  • Realizzazione dell'acqua e della sua fisica eccellente
  • Mondo di gioco immenso e ricco di attività da svolgere
  • Ottima longevità
  • Colonna sonora evocativa

Lati Negativi

  • Comparto tecnico minato da alcuni difetti e imprecisioni
  • IA e livello di difficoltà poco impegnativi, come ormai da tradizione della serie

Hardware

Assassin's Creed IV: Black Flag è disponibile da oggi su PS3 e Xbox 360. Le versioni next-gen saranno disponibili al lancio di PS4 e Xbox One in Italia.

Multiplayer

Black Flag include un comparto multiplayer online dove numerosi assassini virtuali si sfidano in una lotta... all'ultimo sangue.

Modus Operandi

Ci siamo addentrati nei mari di Assassin's Creed IV grazie a un codice su PlayStation 3 debug concessoci da Ubisoft Italia.
Video Articolo

Il flagello dei sette mari

Il pirata Edward Kenway e la nave Jackdaw, compagni inseparabili di (dis)avventure.

di Davide Frontera, pubblicato il

A parte la trama principale, di cui cercheremo ovviamente di non svelarvi ulteriori dettagli, Assassin’s Creed IV: Black Flag offre praticamente infinite possibilità per trascorrere le proprie giornate da pirata. Le attività collaterali sono infatti tantissime e di diversa natura, ma sono effettivamente definibili come collaterali? Andare alla ricerca di navi da saccheggiare è sicuramente il fulcro dell’esperienza piratesca, e si è rivelata una sfumatura utile, oltre che divertente, e dunque non fine a sé stessa.

A BORDO DELLA JACKDAW

Utilizzando il cannocchiale con la pressione continuata di R2 si possono individuare diverse navi sulla propria rotta, di dimensione e carico diverso, con un’interfaccia molto ordinata e funzionale che indicherà il livello della nave e la tipologia di carico trasportato.

A un più alto livello equivale un rischio più elevato, mentre il carico saccheggiato servirà a potenziare la Jackdaw o l’equipaggiamento di Edward, o semplicemente a vendere le scorte e ricevere in cambio un bel sacchetto di denaro. Potrete recuperare una parte del carico una volta affondata la nave nemica, ma per ottenere il bottino intero sarà necessario prendere possesso della nave senza affondarla. Dovrete dunque rendere inoffensiva la nave avversaria, e successivamente avvicinarvi a essa per abbordarla: fatto ciò vi basterà eliminare il resto della ciurma nemica per far vostra la nave. In questa fase potrete assistere la vostra ciurma con i cannoni rotanti della nave, oppure saltare sulla nave e prendere parte al combattimento. Una volta ottenuto il bottino potrete anche decidere cosa fare della nave: utilizzarla per riparare la Jackdaw, inviarla alla flotta pirata o ridurre il vostro livello di notorietà. Sì, perché a furia di razzie per il mare, la “fama” di Edward salirà drasticamente mettendo sulle vostre tracce una nave cacciatore che tenterà di eliminarvi in ogni modo. Per far “calmare le acque” potrete quindi utilizzare l’opzione dopo aver abbordato una nave, o in alternativa corrompere uno degli ufficiali portuali presenti a terra, che in cambio di una modica cifra riporterà il vostro livello di notorietà a zero. Sottolineiamo come tale sistema sia valido solo a bordo della Jackdaw: una volta messo piede in terra non sarà infatti presente nessun indicatore di notorietà.

Una volta abbordata la nave nemica, sarà possibile partecipare ai combattimenti in modo attivo per massimizzare il bottino recuperato. - Assassin's Creed IV: Black Flag
Una volta abbordata la nave nemica, sarà possibile partecipare ai combattimenti in modo attivo per massimizzare il bottino recuperato.

BATTAGLIA NAVALE

Abbordare le navi non è, come già detto, un‘attività fine a sé stessa: potenziare la Jackdaw richiede infatti materie prime, oltre ovviamente alla disponibilità di denaro. È possibile acquistare uno scafo più resistente con la giusta disponibilità di metallo, per esempio, o nuove palle di cannone più potenti. Oppure si potrà personalizzare il “look” della nave con delle nuove vele, a patto di avere la sufficiente quantità di tessuto per acquistarle, un nuovo timone ben decorato o una polena particolarmente intrigante.

Affondare navi non è però l’unica attività secondaria da svolgere. Edward potrà cacciare la fauna caraibica, utilizzando i proventi della caccia per fabbricare nuove attrezzature (come sacche più capienti) o venderle all’emporio per ricavare qualche soldo extra. La personalizzazione di Edward non si limita naturalmente all’arsenale bellico disponibile: negli empori saranno disponibili nuovi abiti, presenti in gran numero, alcuni dei quali si renderanno disponibili solo dopo aver raggiunto determinati obiettivi in singolo o in multiplayer.
La grande novità però, non è tanto la caccia a terra, già ottimamente implementata in Assassin’s Creed 3, ma quella in mare. Sarà infatti possibile arpionare le prede in mare aperto, una volta incontrata una di esse: basta tenere premuto il tasto Cerchio per dare inizio alla missione di caccia: Edward si sposterà su una zattera e cercherà di colpire la preda di turno infilzandola più volte con l’arpione. L’operazione si è rivelata più complicata del previsto, soprattutto con prede di dimensioni notevoli, come orche assassine, squali o megattere, capaci di opporre una strenua resistenza e di attaccarci facendo a pezzi la nostra misera barca a remi. Anche in questo caso i potenziamenti torneranno utili per fortificare lo scafo della barca o usando arpioni di qualità migliore.

A bordo della Jackdaw si potrà assistere a momenti emozionanti come questi: la fauna acquatica è qualcosa di eccezionale e rende l'esperienza di gioco intrigante. - Assassin's Creed IV: Black Flag
A bordo della Jackdaw si potrà assistere a momenti emozionanti come questi: la fauna acquatica è qualcosa di eccezionale e rende l'esperienza di gioco intrigante.

UN GIORNO DA PIRATA

Lo scopo di ogni pirata, si sa, è quello di cacciare i tesori più preziosi. Oltre ai consueti scrigni da depredare, presenti in gran numero su tutta la mappa, Edward troverà delle autentiche mappe del tesoro. Una volta approdati su un’isola, potremo utilizzare la mappa e orientarci fino a trovare il nostro prezioso tesoro nascosto. Sempre in tema collezionabili, segnaliamo la presenza di spartiti di canzoni marinaresche sparpagliati nelle varie città: raccogliendoli potrete insegnare alla ciurma una nuova canzone e allietare le vostre traversate con canti marinareschi dal forte richiamo. Sarà possibile passare a una nuova canzone con il tasto destro del D-Pad o dire alla ciurma di smettere di cantare con il tasto inferiore. Sempre in tema di collezionabili segnaliamo la presenza di dodici stele Maya da trovare per rinvenire altrettante pietre, utili per avere accesso a un misterioso tesoro, e la presenza di cinque chiavi Templari, ottenibili con i progressi nella trama principale per sbloccare l’armatura templare. Molto originali e di impatto visivo notevole sono inoltre le missioni subacquee, che permetteranno di conquistare tesori sul fondo dell’oceano tramite l’utilizzo della campana subacquea. Una novità ampiamente pubblicizzata da Ubisoft, che si è rivelata una piacevolissima e originalissima aggiunta.

Nella mappa sono inoltre disseminate dieci fortezze, con posizione di vantaggio su mare, che dovranno essere conquistate per sbloccare la mappa e le relative missioni nei dintorni: queste postazioni sono conquistabili tramite battaglie navali, di difficoltà spesso rilevante. Torna disponibile, come negli altri titoli della serie, il minigioco di gestione di una proprietà: si tratta in questo caso del covo dei pirati, che potremo potenziare ristrutturandone le varie componenti per ottenere maggiori benefici.

Chi conosce la serie Assassin’s Creed sa bene che il gioco vive essenzialmente di due fasi contrapposte: quelle nell’Animus, che permettono di rivivere i ricordi degli antenati assassini, e quelle nel presente. Senza entrare troppo nei particolari per evitare spoiler, ci limitiamo a dire che queste sequenze si svolgono in una sede Abstergo, ritornando in qualche modo all’origine della serie. La sostanziale novità riguarda la visuale: dalla classica visuale in terza persona dei precedenti capitoli, si passa a una visuale in prima persona, complice un’attitudine più esplorativa e meno action a caratterizzare queste fasi. In questi frangenti, sarà possibile hackerare le postazioni dei colleghi per avere accesso a file e informazioni riservate capace di sciogliere alcuni nodi della trama.

ANCHE L’OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE

Tecnicamente, diciamolo subito, Assassin’s Creed IV: Black Flag non è certo un titolo perfetto. Come già anticipato all’inizio della recensione, la gestione delle ombre è spesso problematica, con una definizione decisamente bassa. L’utilizzo di un marcato effetto blur nelle cut-scene in stile flashback, unito soprattutto a primi piani dei personaggi, caratterizzati da animazioni facciali non sempre convincenti e credibili, sono senza dubbio fra i peggiori difetti in ambito grafico. Anche la telecamera ha denotato qualche difficoltà nelle fasi di combattimento, non riuscendo sempre a seguire adeguatamente lo scontro, restando intrappolata in elementi ambientali come vegetazione o gli alberi della nave. Il tutto non va però a invalidare l’esperienza di gioco, complici anche i moltissimi aspetti convincenti del titolo. Le texture sono parse quasi sempre di buona fattura, con un ottimo sistema di illuminazione dinamica e una realizzazione dell’acqua e della sua fisica veramente invidiabile.

Molto buoni anche gli effetti particellari, così come la realizzazione di flora e fauna, capaci di rendere vivo il mondo di gioco. Il frame-rate è apparso piuttosto stabile, eccezion fatta per sporadici cali nei momenti più concitati con numerosi oggetti presenti a schermo, ma comunque non così evidenti da compromettere l’esperienza di gioco. Ottimo anche il lavoro dal punto di vista del comparto audio: eccezion fatta per un volume d’uscita forse un po’ basso, Black Flag è ben enfatizzato da una colonna sonora molto ispirata che contribuisce fortemente all’atmosfera del titolo. Buona anche la localizzazione italiana, che dispone di voci d’eccellenza come quella di Francesco Pannofino (doppiatore, tra gli altri, di Denzel Washington, George Clooney e Antonio Banderas) che presta la sua voce a Edward Tatch, meglio conosciuto come Barbanera. Decisamente buono anche il comparto effettistica, che svolge sempre al meglio il suo dovere.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Nonostante qualche piccola sbavatura sul profilo tecnico, Assassin’s Creed IV: Black Flag si è dimostrato un titolo solidissimo. Certo, il motore di gioco inizia a sentire sulle sue spalle il peso degli anni ed è per questo che molto ci aspettiamo dalla versione next-gen del titolo Ubisoft. Il mondo di gioco, così immenso e splendidamente caratterizzato, ha saputo rapirci e portarci nel pieno della nostra vita da pirata. A fare da contorno all’eterno conflitto tra Assassini e Templari abbiamo trovato numerosissime attività, tutte davvero stimolanti e ben implementate, capaci di portarci via decine e decine di ore di gioco. Ubisoft ha saputo abbinare a un gameplay ormai affinato una sana dose di freschezza, alternando in modo sapiente le sessioni in mare e quelle a terra e offrendo una piacevolissima varietà di azioni, riuscendo ancora una volta a mantenere viva la formula del suo brand più vincente.

Commenti

  1. Kingcesare

     
    #1
    Non mi aspettavo che Ubi riuscisse a rinfrescare la serie, sopratutto in questo titolo cross gen. A questo punto penso di aspettare e comprare la versione Ps4 per poter apprezzare il titolo anche dal punto di vista strettamente tecnico
  2. eziokratos

     
    #2
    Si, però leggendo questa rece e altre mi son accorto che tutte hanno un punto in comune: IA scarsa (ancora) e combattimenti ancor più facili che in passato.
  3. Appomatox

     
    #3
    Combattimenti ancora più facili rispetto al passato?! E che fanno gli avversari? Si suicidano in massa appena ti vedono?
    Ridicolo, il grado di sfida dei precedenti era già basso, se questo è vero, evito di sborsare 60 Euro per questo Pirati dei Caraibi Creed
  4. utente_deiscritto_116

     
    #4
    Per pura curiosità: ma esattamente quale dei precedenti aveva combattimenti in qualche modo rilevanti? Chi è che in un AC cerca "i combattimenti impegnativi" quando la serie non ne ha mai offerti ed è chiaro a qualsiasi game designer da bar che mai ne offrirà?

    Voglio dire, non è che motivi per criticare il gioco PER COME E' manchino.
  5. eziokratos

     
    #5
    DuffmanPer pura curiosità: ma esattamente quale dei precedenti aveva combattimenti in qualche modo rilevanti? Chi è che in un AC cerca "i combattimenti impegnativi" quando la serie non ne ha mai offerti ed è chiaro a qualsiasi game designer da bar che mai ne offrirà?

    Voglio dire, non è che motivi per criticare il gioco PER COME E' manchino.
    Si, ma l'inserimento del contrattacco ha reso il tutto ancora più facile.....han tolto la schivata e la mossa per fuggire che comunque davano varietà al gameplay....
  6. Messenger_Of_War

     
    #6
    Il primo capitolo aveva combattimenti rilevanti. C'erano poche mosse sì, poche ma buone. Il contrattacco per esempio, soprattutto contro i templari, doveva essere eseguito all'istante giusto per avere effetto. Invece dal secondo capitolo in poi l'intervallo di tempo che ti lasciano per eseguire il contrattacco è aumentato a dismisura, rendendo i combattimenti troppo facili e, per il mio parere, molto (più) noiosi!
  7. rachet971357

     
    #7
    Potete darmi un consiglio se prendermi assasin's creed 4 black flag? Ho già giocato ad ac3 ed mi ha un po deluso perchè secondo me era un po troppo ripetitivo come gioco non vorrei prendermi un gioco molto simile. Cosa mi consigliate?
  8. eziokratos

     
    #8
    Tutti dicono sia di gran lunga migliore del terzo....
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