Genere
Piattaforme
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 39,99
Data di uscita
11/4/2008

Assassin's Creed

Assassin's Creed Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Gameloft
Genere
Piattaforme
PEGI
12+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
11/4/2008
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 39,99
Formato Audio
Stereo

Lati Positivi

  • Altaïr su Nintendo DS!
  • Visivamente ben fatto
  • Un platform onesto...

Lati Negativi

  • ... ma davvero nulla di più
  • Combattimenti frustranti
  • Longevità molto ridotta

Hardware

Per vestire i panni dell'assassino Altaïr, pennino alla mano, sono necessari un Nintendo DS e una confezione originale di Assassin's Creed: Altaïr Cronichles.

Multiplayer

Assassin Creed: Altaïr Cronichles non prevede alcuna modalità di gioco multiplayer.

Link

Recensione

Pennino assassino

Altaïr fa il suo esordio sulla console portatile di Nintendo!

di Luca Airoldi, pubblicato il

Cavalcando l'onda del successo ottenuto con Assassin's Creed, Ubisoft non ha dimenticato di traghettare una delle sue figure di spicco sulla sponda Nintendo. Nella fattispecie, l'esordio di Altaïr su Nintendo DS si concretizza con uno spin-off della saga consacrata la fine dello scorso anno su Xbox 360 e PlayStation3 (e ora disponibile anche su PC): impugniamo il pennino e iniziamo la nostra Crociata!

CAMBIO DI ROTTA NEL MEDIORIENTE

Assassin's Creed: Altaïr Cronichles per Nintendo DS riprende ben poche delle caratteristiche che hanno contraddistinto il capitolo per le console ad alta definizione da cui trae origine la serie: una scelta che se da una parte deriva dalla volontà di realizzare uno spin-off in grado di sfruttare le peculiarità di Nintendo DS, dall'altra appare criticabile a fronte di quelli che avrebbero potuto rappresentare dei punti forti della produzione, data la caratura non certo irrisoria che l'action stealth-game di Ubisoft ha dimostrato di possedere su Xbox 360 e PlayStation3. Su tutti, dispiace come l'aspetto narrativo - così originale e scenografico sulle console da casa - sia stato notevolmente appiattito in questa versione per Nintendo DS: l'atmosfera di gioco è infatti pressoché nulla, priva di vero mordente e relegata a una sequenza di eventi tanto lineari quanto ampiamente prevedibili. Più vivace l'impatto estetico che, pur non essendo strabiliante, ben si comporta in termini di dettaglio visivo, sia esso riferito alle architetture mediorientali o ai personaggi di gioco.

IL PRINCIPE ASSASSINO

Parlando della sceneggiatura e del gameplay di questo nuovo Assassin's Creed a due schermi, Altaïr dovrà essenzialmente percorrere eventi finalizzati alla ricerca del fantomatico Calice, oggetto necessario per contrastare i sempre ostili Templari. Il protagonista, però, risulta praticamente spogliato di molte delle importanti qualità di assassino silenzioso che avevamo imparato ad associare alla sua figura: una trasformazione che, per dirla esplicitamente, tramuta il nostro alter-ego da letale e insidioso sicario a novello Principe (di Persia, ovviamente). L'accenno al "principe persiano" - altro protagonista targato Ubisoft che domina da anni il mondo dei videogiochi - non è certamente casuale, poiché il gameplay di Assassin's Creed: Altaïr Cronichles è fondamentalmente basato sui canoni tipici del genere platform visto nella serie Prince of Persia: saltando da un tetto all'altro, dovremo farci strada per raggiungere il nostro obiettivo, sia esso un nemico da eliminare o un oggetto da recuperare. La componente "stealth" si riduce pertanto all'osso, mentre l'ostacolo principale sul nostro cammino è ovviamente rappresentato dalle guardie: gli scontri all'arma bianca risultano però fortemente ripetitivi e mai veramente impegnativi, sia per la qualità di attacco cui Altaïr può fare affidamento (tra l'altro potenziabile nel corso dell'avventura), sia per il comportamento assai poco scaltro dei nemici.

ESORDIO RIUSCITO?

Lo stesso sfruttamento del pennino non è poi così incisivo, poiché limitato a semplici minigiochi riguardanti le fasi di borseggio e di tortura, quest'ultime finalizzate a estorcere informazioni. Anche il microfono della console Nintendo è sotto-utilizzato ed è chiamato in causa solo per eliminare la polvere dai forzieri impolverati. Appare dunque chiaro che Assassin's Creed: Altaïr Cronichles va interpretato essenzialmente come platform "canonico", cui non mancano alcune prerogative del genere action, lasciando però da parte eventuali pretese che mirino a coinvolgere gli elementi stealth e i richiami narrativi che tanto avevano caratterizzato l'esordio di Altaïr su Xbox 360 e PlayStation3.
Visto da questa prospettiva, Assassin's Creed: Altaïr Cronichles è un titolo tanto onesto e immediato quanto scarsamente innovativo e decisamente limitato in termini di longevità: un'opportunità dunque adatta a chi ama il genere platform e non manifesta altre grosse pretese.
Pretese che, in realtà, avrebbero molte ragioni di esistere, perché da Altaïr su Nintendo DS ci saremmo indubbiamente aspettati qualcosa di più.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Un esercizio semplice e ortodosso in tema del platform, farcito di azione: in tal modo può essere sintetizzato Assassin Creed: Altaïr Cronichles per Nintendo DS. Se di per sé la scelta di tramutare Altaïr da assassino a novello "Principe di Persia" possa essere condivisa o no, meno accettabile è il riscontro che questa opzione ha corrisposto in termini di puro gameplay, punto su cui titolo di Ubisoft non appare né innovativo né brillante nelle idee che pesca dall'inventario del genere platform. Ne consegue un videogioco tanto diligente nei contenuti che annovera quanto appiattito nell'esperienza ludica che offre. Un'occasione che avremmo sperato venisse colta in maniera più decisiva.