Genere
Guida
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
2014

Assetto Corsa

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Datasheet

Sviluppatore
Kunos Simulazioni
Genere
Guida
Data di uscita
2014

Hardware

La Early Access è stata testata su un PC desktop basato su un processore AMD 8350 8-core e 4.0GHz, con RAM 8GB DDR3 e una GeForce GTX 760 da 2GB. A livello di periferiche di guida, la nostra postazione è composta dal volante Fanatec CSR-Elite, pedaliera Clubsport V1 e CSR Shifter set.

Modus Operandi

In oltre un mese di test abbiamo provato con mano le differenti evoluzioni della Early Access di Assetto Corsa, grazie al codice Steam fornitoci dal team Kunos Simulazioni.

Link

Hands On

L'Early Access di Assetto Corsa

Abbiamo testato con mano l'ultima release del simulatore tutto italiano di Kunos!

di Davide Frontera, pubblicato il

Il mondo dei simulatori di guida è un microcosmo affollato di piccole realtà, pronto a passare sottotraccia a dispetto dei milioni di copie vendute da titoli più blasonati e soprattutto più pronti a scendere a compromessi con piloti occasionali che poca voglia hanno di imparare curva dopo curva, modificando una molla piuttosto che aggiungendo un grado allo spoiler posteriore. Meno clamore, meno vendite, ma sicuramente non meno competizione: i titoli infatti sono diversi, pronti a fare a "sportellate" pur di accaparrarsi quella fetta di utenti pronta a tirare la staccata all’ultimo centimetro utile. I primi capitoli della saga di Simbin, ovvero quei GTR e GTR2, hanno tenuto incollati gli appassionati di simulazioni per anni e anni, soprattutto grazie a un supporto impressionante da parte della community che ha saputo infarcire il titolo con centinaia di mod (tra cui pare doveroso citare un paio di capolavori assoluti come Power & Glory e WSGT).

Gli studi ISI hanno risposto con rFactor, anch’esso supportato da una vasta community, ma il cui secondo capitolo sembra non aver fatto breccia nel cuore dei fan come la software house sperava. I simulatori per PC non terminano certo qui: basta pensare all’ottima licenza F1 messa in pista da Codemasters, o ancora Life for Speed e il controverso iRacing. Da qualche anno però un titolo in particolare ha saputo attirare su di sé le attenzioni del pubblico, nonostante la mole di contenuti fosse decisamente inferiore a quella dei diretti concorrenti. Eppure un accuratissima simulazione della fisica e un modello di guida convincente avevano portato NetKar Pro degli italianissimi Kunos Simulazioni a ottenere i favori della critica, ma soprattutto degli esigenti appassionati di simulazioni di guida provenienti da ogni parte del mondo. Ed è sulle basi di NetKar che Kunos ha sviluppato il concept generale per quello che si preannuncia come uno dei simulatori di guida meglio riusciti di sempre. Assetto Corsa ha generato un’attesa spasmodica, e dopo mesi e mesi di attesa, da qualche settimana è ormai disponibile su Steam una versione Early Access in continuo aggiornamento. Abbiamo passato più di un mese alla scoperta delle innumerevoli opzioni di Assetto Corsa, nel tentativo di scoprire e di imparare quanto più possibile sul titolo Kunos.

Pur essendo una versione lontana dall'essere completa, la release di Assetto Corsa testata è già qualche gradino più su di tanti altri titoli simulativi già presenti sul mercato. Anche a livello grafico, il lavoro di Kunos non è per niente male. - Assetto Corsa
Pur essendo una versione lontana dall'essere completa, la release di Assetto Corsa testata è già qualche gradino più su di tanti altri titoli simulativi già presenti sul mercato. Anche a livello grafico, il lavoro di Kunos non è per niente male.

PRIMA MARCIA E VIA

Dopo aver verificato la compatibilità con la nostra configurazione hardware, che ha saputo gestire piuttosto bene i requisiti imposti da Kunos, ci siamo messi al volante del nostro Fanatec CSR-Elite con la pedaliera Clubsport V1 e CSR Shifter set. La versione di Assetto Corsa, diciamolo subito, non è ancora completa ed è in continuo aggiornamento, con nuove release che il team di sviluppo propone settimana dopo settimana. La versione testata è quella 0.6.5, che mette a disposizione diversi tracciati e modelli di auto, dalla piccola e agile Lotus Evora alla terrificante potenza della Pagani Zonda. La nostra scelta, per motivi patriottici, ricade inevitabilmente sulla Ferrari 458 Italia nell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Subito prima di scendere in pista ci occupiamo di aggiustare la nostra visuale di guida, ed è qui (ancor prima di accendere i motori!) che il titolo di Kunos mostra tutta la sua carica innovativa. L’interfaccia è infatti customizzabile tramite un comodo menu a scomparsa sul lato destro dello schermo, che permette una completa personalizzazione in base ai propri gusti con l'ausilio di veri e propri widget da trascinare su schermo, scegliendo di volta in volta gli elementi da visualizzare e la rispettiva posizione su schermo. Una soluzione allo stesso tempo semplice e geniale, che permette di realizzare la propria interfaccia personale: potrete scegliere di visualizzare i dati telemetrici, i giri in corso, l’indicatore per le marce, addirittura il numero di frame per secondo, indicatore per la forza G, o semplicemente togliere tutto lasciando pulita la visuale.

Nella visuale abitacolo possiamo apprezzare la cura maniacale posta nella realizzazione di ogni dettaglio e a ogni superficie, complice un sistema di illuminazione eccellente. - Assetto Corsa
Nella visuale abitacolo possiamo apprezzare la cura maniacale posta nella realizzazione di ogni dettaglio e a ogni superficie, complice un sistema di illuminazione eccellente.

Altrettanto personalizzabile è la visuale di guida: tramite il widget "onboard setting" è possibile modificare a piacimento l’angolo di visuale, spostando il sedile in qualsiasi direzione, o anche angolando la visuale verso il centro dell’abitacolo. Qualsiasi sia la vostra visuale preferita, in pochi attimi è possibile realizzare il setup ideale. Sistemato il tutto, basta un attimo per essere pienamente convinti da Assetto Corsa, senza avere il tempo di spingere al limite: inserire la prima marcia dando una punta di gas, sentire lo stacco della frizione e la nostra Ferrari scattare in avanti, come un grande felino assopito finalmente pronto per la caccia. Nessun titolo attualmente sul mercato riesce ad eguagliare questa sensazione straordinaria, sopratutto pensando di essere ancora in corsia box! Una volta in pista, le sensazioni positive aumentano in maniera esponenziale, partendo dal force feedback. Complice il doppio motore installato nel gioiellino Fanatec in nostro possesso, la risposta è fortissima e occorre impostarlo non oltre il 100% (circa la metà dello slide) per riuscire a tenere il volante ben saldo senza scossoni. Trovare i settaggi corretti richiede un po' di pratica e tempo perso nello smanettare, ma le sensazioni che ne conseguono sono assolutamente perfette. Con una periferica di buon livello riuscirete a sentire ogni spostamento di carico e ottenere un controllo ottimale della vettura. È chiaro che i 570 cavalli della 458 Italia si fanno sentire più di vetture meno potenti e performanti, e spingere un po’ di più dopo i primi giri di ambientamento vuol dire incappare inevitabilmente in qualche testacoda di troppo, proprio a testimonianza dell’eccellente lavoro svolto da Kunos sul modello delle sospensioni.

La McLaren MP4 è stata introdotta con l'ultimo aggiornamento della Early Access, versione 0.6.5, e può vantare un modello di guida a dir poco eccezionale! - Assetto Corsa
La McLaren MP4 è stata introdotta con l'ultimo aggiornamento della Early Access, versione 0.6.5, e può vantare un modello di guida a dir poco eccezionale!

Il movimento delle vetture su strada visto dall’esterno è quanto di più credibile visto finora: completamente eliminato l’effetto poco realistico di galleggiamento sull’asfalto, sensazione tangibile soprattutto a bordo della KTM X-Bow. Il track-toy della casa austriaca prodotto insieme a Dallara presenta ammortizzatori esterni a vista che ci permettono di osservarne il movimento di compressione ed estensione mentre si è alla guida, apprezzandone l’assoluto realismo. Realismo che la fa da padrona anche nella fase di frenata, con risposte sempre molto precise e capaci di trasmettere la sensazione di essere al limite, o addirittura oltre il limite nel caso di bloccaggi improvvisi (che possono portare in casi estremi a una totale perdita di controllo dell'auto).

Eccezionale e molto accurata anche la modellazione degli pneumatici: la differenza tra copertura stradale e una semi-slick è evidente sin da subito e va a influire non soltanto sulle prestazioni, ma sul comportamento dell’auto a tutto tondo, con vetture più reattive o a tratti più "scivolose". Emblematica a tal proposito la resa degli pneumatici stessi nel corso di una long-run: tenere in pista la vettura con pneumatici usurati e ottenere allo stesso tempo dei tempi accettabili sarà un'impresa durissima. Ma la cosa che ci ha colpito più di tutte del titolo Kunos è il diverso feeling offerto da ciascuna vettura: il passaggio da una Ferrari 458 a una Lotus, piuttosto che all’ottima McLaren MP4, la Pagani Zonda o la Ferrari 599xx, farà sì che si abbia l'impressione di avere a che fare con un titolo nuovo di volta in volta.


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