Genere
MMORPG
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
19,99 Euro + abbonamento mensile
Data di uscita
13/4/2006

Auto Assault

Auto Assault Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
NetDevil
Genere
MMORPG
PEGI
12+
Distributore Italiano
DDE
Data di uscita
13/4/2006
Lingua
Manuale in Italiano
Prezzo
19,99 Euro + abbonamento mensile

Hardware

Giocato su un Pentium 4 a 2,5 GHz con 1 GB di RAM e scheda video GeForce 6800 da 512 MB (corrispondenti in larga parte alla configurazione consigliata), Auto Assault ha mantenuto sempre un frame rate stabile alla risoluzione di 1024x768. La connessione ADSL da 4 Megabit ci ha permesso di giocare senza sperimentare lag di alcun tipo, se non in casi sporadici e di brevissima durata.

Multiplayer

Auto Assault è un gioco multiplayer online basato su un universo e dei personaggi persistenti. É pertanto necessaria una connessione a banda larga anche solo per riuscire ad avviare il gioco.

Link

Recensione

A casa di Mad Max

Se siete stanchi di archi, frecce e dragoni alati...

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Per presentare Auto Assault, in vista di articoli futuri di approfondimento, non ci sarebbe modo migliore che descrivere gli elementi che separano questo ennesimo MMORPG di casa NCsoft (ma sviluppato in America) dagli altri prodotti del publisher coreano e dei suoi agguerriti concorrenti. Il problema è che, al di fuori delle palesi differenze legate all'ambientazione, alla trama e ad alcuni effetti collaterali di giocare alla guida di un veicolo, Auto Assault non è strutturalmente diverso dai tanti MMORPG in circolazione e offre un'esperienza spudoratamente simile ai suoi cuginetti fantasy. Ma andiamo con ordine...

PICCOLE DIFFERENZE...

Delle tre razze disponibili (umani, mutanti e creature bio-meccaniche) abbiamo scelto di iniziare la nostra avventura con il personaggio più banale di tutti, ovvero un umano di classe Commando, che sarebbe poi il classico "tank" della situazione: tosto nei combattimenti e votato alle armi da fuoco. Proveremo ovviamente altre razze e classi in futuro, ma vale subito la pena notare come l'avere scelto un tank non precluda l'uso di attacchi non convenzionali (scariche elettriche e liquami radioattivi, per esempio...) ed efficaci anche da una certa distanza. Anzi, a dirla tutta non avrebbe senso essere esperti di cannoni e mitragliatori ed essere al tempo stesso costretti ad attaccare da vicino.
Il sistema di controllo è legato ai classici tasti WASD per guidare la vettura mentre il mouse si occupa di ruotare a 360 gradi l'arma posizionata sul tetto; intorno all'auto sono visibili i triangoli blu che indicano il raggio d'azione delle varie armi installate. L'arma anteriore non è ruotabile e costringe quindi il giocatore a "mirare" con tutta la vettura ma è, in definitiva, più utile quando si vuole distruggere un elemento fisso dello scenario. Per i nemici in movimento viene in aiuto il sistema di auto-mira per cui, "lockando" un nemico col tasto sinistro del mouse, la torretta inizierà a seguirlo automaticamente anche quando è fuori dalla nostra visuale.

... E GRANDI SOMIGLIANZE

Se il sistema di controllo ci allontana un po' dai canoni dei MMORPG fantasy, è la struttura di gioco a trascinarci con violenza nella prassi quotidiana di questa tipologia di giochi: i Personaggi Non Giocanti, in postazione fissa e tutti uguali tra di loro, distribuiscono quest a vari livelli di difficoltà, sparpagliati per le città o nelle varie "oasi" vicine ai luoghi dove si svolgono le missioni, chiedendo chi otto pezzi di quel mostro del lago, chi dodici pezzi di quell'altro ragno gigante e così via. Se avete giocato un MMORPG è come se li aveste giocati tutti.
Un filo più originale, se non altro per l'ambientazione "automobilistica", è il sistema di "crafting", che ci vedrà impegnati nell'apprendimento di tre discipline principali e varie specializzazioni, nonché costantemente in cerca di materiali di ogni tipo per riparare le varie componenti e armi del nostro mezzo.

MUOVITI MUOVITI

Chiudiamo questo primo "assaggio" di Auto Assault con la constatazione che, alla fine, si sceglie un MMORPG più per lo stile e l'ambientazione che per la meccanica di gioco ma, certo, qualche incentivo deve essere fornito anche sul versante degli aspetti più strettamente ludici. Non che per questo motivo Auto Assault si stia rivelando una delusione, anzi, già il fatto di essere costretti a muoversi parecchio e a inseguire costantemente le proprie "prede" è una piacevole variante sul tema dei classici combattimenti da MMORPG (locka il nemico, aspetta che muoia, raccogli il loot).
A presto per nuove impressioni dal mondo di Auto Assault!

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
L'ambientazione affascinante e il sistema di controllo fortemente influenzato dal trovarsi alla guida di un veicolo sono le coordinate principali dell'originalità di Auto Assault, mentre la meccanica di gioco rimane quella classica dei MMORPG. Si sarebbe potuto provare a innovare di più? Difficile dirlo e certamente c'è ancora molto da giocare prima di riuscire a esprimere un giudizio conclusivo, ma l'impressione iniziale è, senza dubbio, quello di un gioco per certi versi coraggioso e per altri assolutamente votato alla tradizione di questo genere.