Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
€ 12,99
Data di uscita
31/8/2011

The Baconing

The Baconing Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Hothead Games
Genere
Azione
Distributore Italiano
Steam
Data di uscita
31/8/2011
Prezzo
€ 12,99

Lati Positivi

  • Umorismo azzeccato e piacevole
  • Immediato

Lati Negativi

  • Difficoltà bilanciata malissimo
  • Gestione dell'inventario scomoda
  • Solo in inglese
  • Quest ripetitive e poco ispirate

Hardware

Abbiamo giocato a The Baconing su un PC che monta Windows 7 64-bit, un processore quad core i5 750, quattro giga di RAM e una scheda video AMD Radeon HD 6850. Con questa configurazione, il gioco gira costantemente a 60 frame al secondo. I requisiti minimi della versione PC sono Windows XP SP3, un processor Intel Pentium 4 o AMD Athlon 64 (o equivalente) da 1.7 GHz,1 GB di RAM e una scheda grafica ATI Radeon X1900 GT 256MB o Nvidia GeForce 6800 Ultra 256MB PCI-E. I requisiti consigliati sono identici, a parte la RAM, che è pari a 1,5 giga. I requisiti minimi della versione Mac sono OS X Leopard 10.5.8, Snow Leopard 10.6.3 o successivi, processor Intel 1.8 GHz, 1,5 GB di RAM E una scheda grafica ATI Radeon x1900 o NVIDIA 8600M con 128 MB di VRAM. Il gioco è disponibile anche per Xbox 360 e PlayStation 3 e tutte e quattro le versioni sono acquistabili solo in versione digitale.

Multiplayer

È possibile giocare con un amico che utlizza uno dei due personaggi aggiuntivi disponibili. Non è supportato il multiplayer online.

Modus Operandi

Abbiamo giocato alla versione PC con un codice Steam fornitoci gentilmente dal publisher del gioco. Sono necessarie circa otto ore per terminare il gioco. Sono presenti tre livelli di difficoltà e il secondo metterà a dura prova anche i giocatori più pazienti e tenaci.
Recensione

I segni del tempo

L’armatura di DeathSpank è ormai usurata.

di Alessandro De Luca, pubblicato il

Anche se The Baconing è il terzo gioco separato della serie di DeathSpank, in fin dei conti è legittimo considerarlo come un altro capitolo dello stesso prodotto. Questa “rateizzazione” (passateci l’espressione) non è un problema di per sé, ma mette in risalto i limiti dell’offerta ludica di DeathSpank dopo tutti questi mesi. Alcuni di questi difetti sono insiti nel suo genere di appartenenza, quello degli Hack & Slash, che tende per sua natura a essere piuttosto ripetitivo, mentre altri sono propri della serie. La gestione dell’inventario è ancora molto scomoda, mentre la grande quantità di equipaggiamento porta spesso a dei miglioramenti minimi nelle caratteristiche del nostro personaggio. Inoltre, troveremo armi e armature in perfetta progressione e non ci sarà mai bisogno da parte nostra di operare una scelta perché ogni nuovo oggetto sarà sempre migliore di quelli in nostro possesso.

L'inventario è identico agli episodi precedenti e, considerato quanto era scomodo, non è sicuramente un pregio - The Baconing
L'inventario è identico agli episodi precedenti e, considerato quanto era scomodo, non è sicuramente un pregio

Uno contro mille

Probabilmente per venire incontro ai giocatori che si lamentavano di un’eccessiva facilità dei capitoli precedenti, i ragazzi di Hothead Studio hanno incrementato la difficoltà di questo episodio. Purtroppo si sono però dimenticati di bilanciare adeguatamente gli scontri e si morirà molto spesso, soprattutto quando DeathSpank sarà nei livelli appena precedenti a quelli che daranno accesso a nuovi oggetti curativi più potenti. La maggiore difficoltà mette anche in risalto l’imprecisione delle armi e la loro inefficacia contro alcuni nemici, che sembrano molto più coriacei di quanto suggerirebbe il loro livello. Senza le combo con le armi della giustizia, le armi elementali perdono molta della loro utilità e in combattimento non sembrano portare molti vantaggi contro i nemici. Nel gioco non esistono testi che consiglino di usare un elemento piuttosto che un altro contro determinati avversari e gli scontri sono troppo frenetici e confusionari per riuscire a prestare attenzione ai loro effetti.

Troppo spesso si ha la sensazione di essere destinati a perire contro alcuni nemici senza aver la reale possibilità di sopravvivere - The Baconing
Troppo spesso si ha la sensazione di essere destinati a perire contro alcuni nemici senza aver la reale possibilità di sopravvivere

Uno di troppo?

L’aver giocato a entrambi gli episodi precedenti ha probabilmente influenzato in negativo la nostra tolleranza per i difetti di The Baconing, ma è indubbio che qualcosa non funzioni nel gioco a livello di meccaniche. Il doppiaggio e l’umorismo (solamente in inglese) sono ancora ottimi, ma non sono riusciti a strapparci le risate di gusto del passato e la grande quantità di combattimenti esacerba i problemi di bilanciamento menzionati poco sopra. Torna anche la mancanza di un multiplayer online, scelta che purtroppo impedisce di apprezzare i due personaggi aggiuntivi e il loro umorismo. Forse è arrivato il momento per DeathSpank di appendere il perizoma al chiodo e andare in pensione, ma sospettiamo che Hothead non glielo permetterà.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Se non avete mai giocato ai due episodi precedenti, The Baconing è un discreto Hack and Slash ricco di umorismo, ma se conoscete DeathSpank forse è meglio dedicare la propria attenzione a qualcos’altro.

Commenti

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