Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
108.000 Lire (55,77 Euro)
Data di uscita
16/1/2002

Baldur's Gate

Baldur's Gate Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Gioco di Ruolo
Distributore Italiano
MelaEffe
Data di uscita
16/1/2002
Lingua
Inglese
Giocatori
1
Prezzo
108.000 Lire (55,77 Euro)

Lati Positivi

  • Molto fedele a Dungeon and Dragons
  • Notevole longevità
  • Grande libertà di azione
  • Realistico
  • Spessore psicologico dei personaggi
  • Grafica molto curata

Lati Negativi

  • Lento nei caricamenti e salvataggi
  • Necessita di una patch da scaricare
  • La trama non dà consigli sulle aree da evitare a bassi livelli
  • In due situazioni è possibile non riuscire ad arrivare alla fine

Hardware

La configurazione minima prevede un Power PC 604e a 200 MHz, 64 MB di RAM, un CD-ROM 4X e 380 MB di spazio su disco. Per giocare al meglio a Baldur's Gate è consigliato un Power PC 604e a 350 MHz (G3 a 300), 128 MB di RAM, un CD-ROM 8X e 600 MB di spazio su disco.

Multiplayer

Disponibile tramite una patch scaricabile dal sito http://www.graphsim.com

Link

Recensione

Baldur's Gate

Maghi, guerrieri, principesse da salvare, mostri fantastici e oscuri non-morti: questo è il magico mondo di Dungeons and Dragons che Baldur's Gate ha portato sugli schermi dei nostri Mac. Chi ha passato innumerevoli giornate intorno a un tavolo con amici sa di cosa parliamo. Orsù, dunque, estraiamo le spade e impugniamo il nostro mouse.

di Alessandro Lo Verde, pubblicato il

L'attesa è stata lunga, ma finalmente Baldur's Gate, il gioco di ruolo che ha dato nuova linfa ad un genere che conta innumerevoli appassionati, è finalmente sbarcato sui nostri Macintosh. Ad oggi sono stati rilasciati anche l'espansione Tales of the Sword Coast e il secondo episodio, Baldur's Gate 2: Shadow of Amn; esclusivo appannaggio degli utenti Windows rimane Throne of Baal, l'espansione del secondo episodio, ma si parla di un'imminente conversione. La confezione di Baldur's Gate comprende ben cinque cd, contenenti i dati di un'ambientazione incredibilmente vasta, in grado di assicurare un minimo di 200 ore di divertimento. L'installazione del gioco richiede 500 MB di spazio su disco, ma questo non impedirà al gioco di richiedere l'inserimento dei vari cd a seconda dell'area nella quale ci muoviamo (per fortuna non si tratta di un'azione molto frequente).
I requisiti di sistema non sono particolarmente onerosi, essendo sufficiente un processore a 200 MHz (G3 o G4, anche se funziona senza problemi su un processore 604e con qualche MHz in più) con 128 MB di RAM (il gioco ne richiede 64). Il problema più grave di Baldur's Gate è che il movimento dei personaggi sembra essere piuttosto lento, per cui diventa necessario installare la patch disponibile al sito della Graphsim http://www.graphsim.com. Una volta compiuta questa semplice operazione la velocità del gioco (framerate) addirittura triplica, ed è possibile aumentarla ulteriormente editando con un elaboratore di testi il file baldur.ini, come descritto nelle istruzioni della patch. Purtroppo non si può fare a meno di biasimare la casa produttrice per avere rilasciato un prodotto con un difetto così grave.

NEL MAGICO MONDO DI FORGOTTEN REALMS

Per chi ha già giocato al GDR Dungeons and Dragons l'ambientazione non ha bisogno di presentazioni; Baldur's Gate è ambientato nei Forgotten Realms e usa le regole della seconda edizione (Advanced Dungeons and Dragons), con una fedeltà a quanto scritto nei manuali assolutamente ammirevole. La trama è avvincente e si sviluppa poco a poco, lasciando al giocatore un senso di mistero costante. Il gioco inizia con la creazione del nostro personaggio, quello principale, da difendere ad ogni costo in quanto la sua morte significherà dover ricaricare l'ultima partita salvata; si parte dal primo livello e la scelta della classe e della razza è assolutamente libera.
Interessante è anche la possibilità di personalizzare il ritratto del nostro eroe, creando due immagini in formato BMP: la prima, della dimensione di 110X170 pixel, sarà in ritratto più grande, usato nelle schermate con le caratteristiche del personaggio, la seconda deve essere grande 38X60 pixel, e comparirà in una barra laterale insieme ai ritratti degli altri personaggi del nostro gruppo. L'immagine più piccola deve essere a 256 colori, pena frequenti blocchi del gioco quando salviamo la partita. Come accennato sopra non saremo soli nelle nostre avventure, ma possiamo avere fino a sei personaggi nel nostro gruppo. Frequente è la presenza di personaggi non giocanti (NPC, Non Playing Charachters); alcuni chiederanno di unirsi a noi, ma nella maggior parte dei casi ci proporranno delle missioni che possiamo decidere se accettare o meno, mediante un sistema di scelte tra dialoghi precostruiti. Le missioni sono molto importanti, in quanto la storia ci lascia molta libertà di movimento e lo scopo della nostra vita all'inizio non sarà molto chiaro; sono un ottimo modo per fare esperienza, prendere confidenza con il gioco, con le possibilità del nostro gruppo e capire pian piano l'evolversi della trama. La prospettiva del gioco è isometrica, come in Diablo, e muovendosi verso i lati dello schermo si viaggia da un'area a un'altra, passando da una mappa dove sono elencate le zone visitate e quelle adiacenti a dove ci troviamo.
Alcune zone non saranno visibili fino a quando non risolveremo alcune missioni. All'inizio si può rimanere disorientati e non si sa esattamente dove muoversi, ma parlando con i vari personaggi non giocanti avremo indicazioni utili per focalizzare la nostra missione primaria. Questo aspetto è senz'altro positivo per gli appassionati del gioco di ruolo, che apprezzeranno il realismo della trama e il senso di impotenza iniziale dovuto alla mancanza di esperienza: in Baldur's Gate si impara a diventare avventurieri professionisti. Ci sono molte aree assolutamente inadatte a un gruppo di basso livello ma purtroppo nessuno ci consiglierà di evitarle, per cui sta a noi intuire quando le cose si mettono male e trasferirci in posti più alla nostra portata. Bisogna fare molta attenzione a questo aspetto del gioco perché può rivelarsi frustrante; molti siti dedicati al gioco sono prodighi di consigli in questo senso ed è consigliabile visitarli.

COME SI GIOCA

Seppur Baldur's Gate si svolga in tempo reale è prassi comune mettere il gioco in pausa, usando la barra spaziatrice; questo ci permette di decidere chi e come deve attaccare un determinato nemico, molto utile quando dobbiamo lanciare incantesimi o usare gli oggetti nella nostra cintura (quando invece usiamo quelli dello zaino la pausa svanisce). Le meccaniche di gioco sono le stesse di Dungeons and Dragons, per cui sarà necessario dormire per studiare gli incantesimi e se ci accampiamo fuori dalle locande possiamo venire attaccati da nemici. La lista degli incantesimi è decisamente vasta e il tempo per lanciarli (casting time) varierà da un incantesimo all'altro, esattamente secondo le "sacre" regole del gioco di ruolo.
I mostri non sono certo inventati, ma sono presi dal Monstruos Compendium di AD&D, anche se in alcuni casi le loro statistiche sono decisamente più potenti. Ammirevoli i dialoghi tra i personaggi del nostro gruppo, ognuno con la propria personalità e allineamento morale; non è consigliabile avere nel gruppo personaggi di allineamento morale diametralmente opposto, perché potrebbero addirittura combattere tra loro. Molti NPC ci chiederanno di unirci a noi e se avremo già sei personaggi nel gruppo dovremo eliminarne uno, evento decisamente triste a causa delle frasi di commiato; alcuni saranno disponibili a tornare con noi, altri no.

NON E' TUTTO ORO QUEL CHE LUCE

Baldur's Gate è un gioco ricco di aspetti positivi, ma allo stesso tempo rivela difetti di una certa importanza: vediamo quali. Oltre al già citato discorso sulla patch necessaria, lo svolgersi della trama rivela due bug che possono impedirci di finire il gioco. Il primo lo troviamo nell'ultimo livello delle miniere di Cloackwood, quando dopo avere ucciso tutti i nemici decidiamo di far ritorno in superficie; ripercorrere la strada all'inverso sarebbe un errore, in quanto nell'ascensore che ci porta direttamente al primo livello delle miniere è nascosto un interruttore invisibile che consente il passaggio al ponte di Baldur's Gate. Non passare per l'ascensore significa non attivare quell'interruttore e quindi non poter accedere al capitolo successivo, cosa che si verifica anche se un nostro personaggio indossa gli stivali della velocità e il gruppo è sotto l'effetto di un incantesimo "Haste".
Come se non bastasse, dopo essere risaliti al primo livello allagheremo le miniere, per cui non sarà possibile ridiscendere per l'ascensore. L'altro "punto fatale" si trova nel campo dei banditi, quando, a seconda delle scelte di dialogo intraprese, ci si può ritrovare a dover lottare con Tazok, il capo dei banditi. Se la lotta si mette male per Tazok, smetterà di combattere e parlerà al gruppo, ma se poco prima di questo trigger (evento concatenato) lasceremo partire un incantesimo abbastanza dannoso (Lightning Bolt ad esempio), Tazok morirà. Più avanti, in una delle ultime missioni, il nostro scopo sarà proprio quello di uccidere Tazok, ma se lo abbiamo ucciso in precedenza il gioco si bloccherà; cosa che potrebbe indurre lo sventurato giocatore a mangiarsi tutti e 5 i cd del gioco. Risulta quindi essenziale seguire la sezione walkthrough dei vari siti internet dedicati a Baldur's Gate; nella sezione links abbiamo riportato un buon elenco di questi siti. Per ultimo è doveroso citare il fatto che, sebbene il gioco sia molto fluido anche su macchine non recentissime (a patto di installare la patch), risulta lento nei caricamenti e salvataggi.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Ricreare su computer un gioco si ruolo non è mai una cosa semplice; vi sono molte regole da trasporre fedelmente e svariate situazioni da ricreare. Bisogna dire che Baldur's Gate ha vinto la sfida: le missioni sono innumerevoli e danno un notevole spessore alla trama, senza nulla togliere alla libertà di movimento e alla sensazione di poter fare esattamente ciò che si vuole. Possiamo decidere se agire da personaggi Good o Evil e la scelta sarà sempre nostra, nonostante le scelte Evil siano spesso prive di spessore e parche di gratificazioni (questa situazione cambierà in Baldur's Gate II). La fedeltà all'ambientazione e alle regole di Dungeons and Dragons è ammirevole e gli appassionati del gioco di ruolo si troveranno decisamente a loro agio. Anche chi non si è mai avvicinato a questo genere non potrà fare a meno di trovare appassionante Baldur's Gate; un gioco dalla longevità e dal coinvolgimento inusuali. Tuttavia i gravi bug che possono impedire di portare a termine il gioco trattengono dal dargli una valutazione pienamente positiva.