Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
54,99
Data di uscita
14/11/2008

Banjo-Kazooie: Nuts & Bolts

Banjo-Kazooie: Nuts & Bolts Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Rare
Genere
Azione
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
14/11/2008
Prezzo
54,99
Formato Video
HDTV

Hardware

Banjo-Kazooie: Nuts & Bolts è un'esclusiva per Xbox 360 sviluppata da Rare. Il gioco è atteso nei negozi entro l'anno in corso.

Multiplayer

Banjo-Kazooie: Nuts & Bolts prevede modalità multiplayer online giocabili via Xbox Live, sia di carattere cooperativo, sia di tipo competitivo; quest'ultime possono essere strutturate sia in team, sia come un'esperienza "tutti contro tutti" (per esempio l'incontro di "Sumo" fra veicoli che abbiamo brevemente provato qui allo Spring Showcase 2008 di Microsoft a San Francisco).

Link

Hands On

Il genere platform si fa creativo

Scateniamo il piccolo meccanico-inventore che c'è in tutti noi...

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Il principio creativo per la costruzione dei veicoli è molto diverso da quello implementato in Little Big Planet, che - ricordiamo - è fondamentalmente basato sul disegno, le primitive grafiche e operazioni "booleane" fra gli elementi. Qui la creazione si sposta a un livello maggiormente "progettuale" e si realizza in una sorta di mescolanza digitale fra esperienze di giocattoli reali come il Meccano e i mattoncini Lego. I mezzi infatti sono composti da innumerevoli parti - come per esempio ruote, motori, ali, spoiler, pezzi di carrozzerie, eliche e poi anche decorazioni e armamenti - che vanno disposti spazialmente, connessi e combinati fra loro per dar vita a un nuovo pazzo mezzo di trasposto. Nella demo di ieri abbiamo visto in azione autoveicoli, macchinine, camion, barche di diverse fogge, elicotteri e persino sfreccianti aerei, che preludono a un'esperienza esplorativa veramente a tutto tondo, per terra, sull'acqua e in aria. Per chi fosse preoccupato dalla natura marcatamente "racing"/"free roaming" che sta assumendo questo nuovo Banjo-Kazooie, possiamo riportare quanto hanno promesso i ragazzi di Rare, ovvero che dovrebbero esserci fasi di gioco più tradizionalmente "platform" e quindi costellate di salti e momenti a piedi. Va detto che nella versione vista in azione la predominanza della componente legata ai veicoli era veramente schiacciante.

L'ANGOLO DEL TECNICO

Il lavoro compiuto da Rare a livello tecnologico appare già ora ampiamente soddisfacente. Colpisce anzitutto la cura riposta nella modellazione di un ambiente di gioco, vasto, coloratissimo, animato e presentato con una grafica pulita, disegnata con stile (tutto molto zuccheroso e tondeggiante) e soprattutto mai statico, anzi parecchio reattivo.
Gli oggetti si rompono, si spostano, rotolano... tutto oltre a essere piacevole a vedersi dà una bella sensazione di consistenza e anche l'interazione fra gli oggetti - in primo luogo quella dei veicoli con l'ambiente - appare credibile e ben diversificata secondo le specifiche caratteristiche tecniche di ciascuno. Pregevole è anche il lavoro fatto sui modelli poligonali dove si evidenzia la buona modellazione della pelliccia del protagonista.
A livello di effetti speciali spiccano elementi come acqua (veramente bella) e in generale il rendering della luce, luminoso, solare e perfettamente in linea con l'allegria che ci si aspetta da un gioco come questo.

MULTIPLAYER Sì, MA PERCHé?

Dopo aver goduto della presentazione di Banjo-Kazooie: Nuts & Bolts nel suo aspetto più importante, ovvero l'esperienza single player, Rare ha pensato bene (?) di farci provare di persona un piccolo assaggio di multiplayer online: questo versante si prefigura come un'esaltazione dell'aspetto creativo all'interno del Garage, da cui far uscire poi veicoli destinati a competere all'interno di mini-game. Quello disponibile all'evento era una sorta di Sumo (vince chi rimane nel ring e butta fuori gli altri veicoli avversari) e nella nostra prova è finito in maniera tragicomica, dato che abbiamo scelto e personalizzato una barca, non proprio l'ideale in un contesto dove erano obbligatorie le quattro ruote...
Al di là dello specifico, il versante multigiocatore è un grosso punto di domanda in tutti i sensi. Sarà tutto qui? E se sì c'è da domandarsi, perché?
Il gioco in sé nella sua idea e natura single player ha grandi potenzialità: affiancargli un multiplayer online dall'appetibilità apparentemente nulla ci pare sinceramente uno spreco di risorse. In ogni caso, approfondiremo, proveremo e vedremo: chi è all'ascolto, come sempre resti ben sintonizzato su Nextgame.it