Genere
Azione
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
21/10/2011

Batman: Arkham City

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Datasheet

Produttore
Warner Bros. Games
Sviluppatore
Rocksteady Studios
Genere
Azione
PEGI
16+
Data di uscita
21/10/2011
Data di uscita americana
18/10/2011
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 69,99

Hardware

Batman: Arkham City è previsto sugli stessi formati del primo episodio: PC, PlayStation 3 e Xbox 360.

Multiplayer

Non sono state annunciate modalità multiplayer, anche se da tempo girano voci di qualcosa in questo senso.

Link

Eyes On

C'è speranza per Gotham

Il crociato incappucciato è pronto a tornare in azione.

di Andrea Maderna, pubblicato il

Dopo aver giocherellato un po' con questi aspetti, il rappresentate di Rocksteady che gestiva la presentazione si è dedicato per qualche minuto a mostrarci almeno in parte l'estensione dell'ambiente di gioco, che come detto convince molto soprattutto nel suo sviluppo in altezza. Sviluppo che può essere osservato al meglio arrampicandosi in cima a una torre e saltando agilmente su uno degli elicotteri di sorveglianza che pattugliano il quartiere. Da qui, Batman può scrutare con attenzione le zone circostanti, raggiungere più comodamente luoghi particolarmente alti e farsi un'idea – ovviamente a modalità detective attiva – di cosa stia accadendo sotto di lui. Il pretesto viene sfruttato per darci una panoramica d'insieme sulla zona, che mostra come l'ambiente sia davvero ricco di personaggi, ciascuno intento nelle proprie attività e tranquillamente ignorabile, ma probabilmente portatore di nuovi scampoli di gameplay cui è possibile dedicarsi. Certamente la manovra è organizzata a puntino per i fini della dimostrazione, ma la prospettiva di vagare liberamente per un ambiente free roaming, certo ristretto, ma estremamente curato, ci solletica non poco. In questo, per certi versi, Arkham City sembra ricordare la serie Dead Rising, che propone questo tipo di gameplay aperto, ma in spazi limitati, puntando tutto sulla quantità e qualità con cui vengono caratterizzati gli ambienti e ciò che li popola.

sit-com alata

Non è comunque tempo di esplorazione, e la presentazione del gioco si avvia a concludersi con Batman che investiga l'interno della chiesa, non prima di essersi liberato in due secondi delle tre guardie all'esterno. Una volta dentro, però, scatta la sorpresa: Harley Quinn (e qui dovreste aver capito chi era il cecchino), forte del suo nuovo costume, accoglie Batman in una trappola e lo abbandona nella chiesa sotto il tiro di quattro guardie armate, che oltretutto hanno a loro disposizione degli ostaggi. Harley se ne va ordinando di non fare fuoco sul Pipistrello, e da qui prende vita una sequenza piuttosto divertente. L'idea, infatti, è di liberarsi dall'impasse sfruttando una granata fumogena (che, per la cronaca, è possibile lanciare addosso ai nemici o far cadere a terra per nascondersi nel fumo), ma è possibile temporeggiare per osservare il comportamento dei criminali faccia a faccia col temibile Batman. Non sveliamo cosa accada, ma vi diciamo che ne vale davvero la pena, e che il gioco dovrebbe essere costellato di queste piccole situazioni accessorie che sarà possibile godersi prendendosi il giusto tempo per vivere l'esperienza, senza correre come matti dall'inizio alla fine.
Una volta sfuggiti alle armi da fuoco, ecco che ci si ritrova nell'ultima situazione proposta dalla demo e abbiamo modo di osservare come si siano evolute le fasi stealth. I quattro criminali, infatti, si separano in tre luoghi diversi, piazzandosi in posizioni che permettono di sperimentare alcune mosse (del resto, si tratta delle fasi iniziali di gioco... Quasi un tutorial). E così osserviamo Batman zompettare da un doccione all'altro e prepararsi a cogliere di sorpresa le sue vittime, che nel mentre tremano impaurite. I cardini di queste situazioni, insomma, sono rimasti immutati. Ci sono però nuove opportunità, dai citati fumogeni alle mosse “takedown” applicabili a due nemici contemporaneamente, alla possibilità di sfondare i muri a cazzotti. Esatto. In Arkham Asylum c'erano delle pareti che, se osservate in modalità detective, rivelavano una forte debolezza strutturale. Queste pareti potevano – possono tuttora – essere distrutte tramite lo spray esplosivo, ma ora Batman è anche in grado di abbatterle con la forza bruta, generando quindi un ulteriore tipo di takedown.

Ancora una volta sarà il grande Mark Hamill a fornire la voce (americana) per il Joker - Batman: Arkham City
Ancora una volta sarà il grande Mark Hamill a fornire la voce (americana) per il Joker

all'inseguimento del joker

La demo si chiudeva con Batman che finalmente raggiunge il campanile, ma lo trova deserto: il fucile ha sparato tramite un controllo via radio. Ecco che entra in gioco, ancora e per l'ultima volta, lo spirito da detective ultratecnologico del pipistrellone, grazie alla possibilità di inserirsi nella frequenza utilizzata per il controllo e risalire quindi al punto d'origine. Ma il Joker ha deciso di lasciare una sorpresina e Batman è costretto a fuggire svelando un'ulteriore, nuova e potentissima mossa: sfondare le vetrate a testate per gettarsi fuori da un edificio con fare particolarmente figo.
Su questa nota spettacolare si è conclusa la presentazione di un seguito davvero promettente, che sembra essere in grado di sviluppare e ampliare nella maniera giusta le già notevolissime basi offerte dal primo episodio. Fermo restando che il primo appuntamento “giocato” con Batman: Arkham City dovrebbe verificarsi all'E3 di giugno, e che l'attesa per l'uscita - fissata al 21 di ottobre - è ancora piuttosto lunga, la nostra copertura sul gioco non si chiude comunque qui. A Londra, infatti, abbiamo avuto la chance di intervistare Dax Ginn, Marketing Game Manager di Rocksteady, chiacchierando a lungo su vari aspetti del gioco, ma anche su come è cambiata la vita lavorativa di un team improvvisamente proiettato ai massimi livelli del settore. Se la cosa vi incuriosisce, rimanete sintonizzati nei prossimi giorni.


Commenti

  1. Zendo

     
    #1
    giopep ha scritto:
    Criminalità cittadina: Il crociato incappucciato è pronto a tornare in azione.
      bell'articolo giò...questo (insieme a uncharted 3 e dead space 2)è il mio titolo del 2011...:cool:
    solo peccato esca a fine anno
  2. PaulVanDyk

     
    #2
    mi sto disidratando per l'eccesso di bava :sbav:
    certo che è ancora lunga l'attesa X(
  3. giopep

     
    #3
    Zendo ha scritto:
    bell'articolo giò...


    Grazie... anche se on ci credo che in dieci minuti ti sei già letto tutta 'sta soporifera pappardella. :D

    Devo darmi un contegno. :(
  4. PaulVanDyk

     
    #4
    giopep ha scritto:
    Grazie... anche se on ci credo che in dieci minuti ti sei già letto tutta 'sta soporifera pappardella. :D
    Devo darmi un contegno. :(
        io invece ho letto e concordo :approved:
    e sbavo pure :sbav:
  5. Gaara80

     
    #5
    Le mie facce mentre leggevo
    :-|X(:->:berto::sbav:
    Sembra davvero promettere bene! Day one assoluto su pc :cool:
  6. Zendo

     
    #6
    giopep ha scritto:
    Grazie... anche se on ci credo che in dieci minuti ti sei già letto tutta 'sta soporifera pappardella. :D
    Devo darmi un contegno. :(
        letto,letto...:D  ...non soporifera,al massimo un pochino spoilerosa...:))
  7. Zendo

     
    #7
    In che senso il gp nei combattimenti è cambiato?nel prequel era uno degli aspetti più interessanti..
    Poi dici che graficamente è sugli stessi livelli del primo...ma almeno i nemici secondari non sono parecchio migliorati e diversificati come visto dalle foto postate mesi fa?
  8. giopep

     
    #8
    Zendo ha scritto:
    In che senso il gp nei combattimenti è cambiato?nel prequel era uno degli aspetti più interessanti..
    Poi dici che graficamente è sugli stessi livelli del primo...ma almeno i nemici secondari non sono parecchio migliorati e diversificati come visto dalle foto postate mesi fa?


    Cambiato nel senso che hanno ovviamente aggiunto un po' di mosse e nel senso che hanno dato la possibilità di usare tutti i gadget, apparentemente in maniera più fluida, nel mezzo degli scontri. La base, però, dovrebbe essere rimasta quella. Poi vediamo quando ce lo fanno giocare la prima volta. :)

    Riguardo alla grafica, il punto è che ha un impatto secondo me molto forte per l'ambiente, la città grande eccetera. Se poi andiamo a vedere nel dettaglio, non mi è parso avere fatto colossali passi avanti, anche se sì, sicuramente i personaggi sono più curati. Ma è anche vero che è passato un sacco di tempo da quando ho giocato Arkham Asylum, dovrei fare un confronto diretto. Certo è che riuscire ad avere lo stesso impatto spalmando il gioco su un ambiente cittadino, più ampio, più alto ecc... sarebbe già comunque roba bbona. :D
  9. SixelAlexiS

     
    #9
    non ho letto l'articolo per tenermi le sorprese al D1 (sorry Giò), ma ho letto questo sul Blog Eu:
    "in questo nuovo capitolo, che richiamerà fortemente l’atmosfera di Batman: Arkham Asylum, vi troverete immersi in un Arkham City cinque volte più estesa rispetto al mappamondo di gioco di Batman: Arkham Asylum"
    .
  10. neko

     
    #10
    Questo si prende al volo e una volta spolpato per bene si passa, più avanti, ad Uncharted 3. Devo allenarmi con batarang telecomandato insomma... :D
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